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Naruto in pillole – Capitolo 679

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Kaguya, Milf tra le Milf, è tra di noi. La prima cosa che fa è strozzare come due polletti Naruto e Sasuke, per stimolarne l’attività erotica. Il suo chakra è così gargantuesco che quelli di Uber-Madara, Dio-Obito, Uber-Dio-Hagoromo e la borsetta-Juubi messi assieme sono una piccolezza. La grandezza e la bellezza di Kaguya sono tali che si resta paralizzati, nell’impossibilità di esprimere delle lodi sufficientemente grandi.

Nella paralisi generale si viene a scoprire che tutte le persone intrappolate presto o tardi si trasformeranno in dei Zetsu-bianchi. “Perché mai dovrebbe succedere qualcosa di simile?!” domanda Sasuke, che ovviamente nota che non essendoci più nessuno sulla faccia della Terra a cosa mai potrà servire un esercito. “Oh servirà eccome…” spiega Obito-Zetsu-nero mentre sta svanendo tra le spire della morte: “Kaguya detesta il cicaleccio, per questo sto morendo, ma adora il sesso e tu sei molto meno sveglio di tuo fratello Itachi: Kaguya vuole ricreare il suo personalissimo Esercito del Piacere, un’orda sessuale che la appagherà giorno e notte, per tutta l’eternità!”

Dopo questa brillante rivelazione il corpo di Obito si accascia al suolo.

E adesso tutti nella lava a fare il bagno con Kaguya!

Fonte: Naruto 679

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Naruto in pillole – Capitolo 677

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Uber-MadaraDio degli Dei, Re dei Re, Signore dei Signori, architetto degli architetti, attiva il progetto-Matrix assieme all’oracolo-Kaguya, che poi selezionerà sei uomini e sei donne per ricostruire il nuovo mondo.

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Perfino i gatti vengono addormentati da una luce che trapassa tutto, TUTTO, ma proprio TUTTO. E’ una luce fatta di neutrini ed attraversa il pianeta da parte a parte, altrimenti l’effetto cesserebbe al tramonto della luna. E’ così pervasiva che presto tutta la galassia sarà sotto il suo controllo, e poi l’universo intero, e poi il multiverso, e poi il nulla, e poi TUTTO. Ma proprio tutto.

Nel coricarsi generale anche quella polverosa di Hinata chiude gli occhi, salutandoci per sempre (ci piacerebbe) con un: Naruto-kun ♥. Mentre l’inutile Ten-Ten ha una tardiva rivelazione: forse avrei potuto usare queste carabattole per fermare Uber-Madara! Ma no, che vai a pensare, servivano per preparare il tè!

Gli unici rimasti ancora svegli, dopo il coprifuoco stabilito da mamma-Kaguya, sono: Sasuke (chi l’avrebbe sospettato), Naruto, Sakura e Kakashi (raggiunti tutti dal nostro caro Uchiha che li avvolge nel suo susanoo), Tobirama (che certo non si farà mettere sotto da quel frocio-uchiha di Madara), Yamato (che sorpresa delle sorprese balza fuori dalla torta-nuziale-Zetsu) e Obito-Zetsu-nero.

E ora: Matrix.

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Fonte: Naruto 677


Aspettando il capitolo 675 – Mors tua vita mea

Tra qualche giorno dovrebbe uscire il capitolo 675 di Naruto, di regola dovremmo poterlo leggere già questo mercoledì, nel frattempo però vediamo che cosa potrebbe succedere e tutto quello che è rimasto ancora in sospeso.

L’altro giorno, nella mia solita mania-ossessivo-compulsiva-sasunarutista, mi è capitata tra le mani la copertina del capitolo 4, quella con il Team 7 dove ciascuno di loro poggiava su un animale: Sasuke-serpente, Naruto-rospo, Sakura-lumaca. E’ stato bello, perché era uno di quei momenti in cui ci si rendeva conto che Kishimoto le cose le stava pensando per tempo; il gruppo non era stato ancora introdotto e già c’era il riferimento al trio leggendario di cui saremmo venuti a conoscenza appena molti capitoli dopo. Mi piacerebbe credere che Kishimoto stia continuando su questa strada, anche se francamente non ci credo più.

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Tolta questa premessa, che cosa manca ancora prima della fine?

1. Le carabattole di Rinculo-Senin

Nel capitolo 664 vediamo Uber-Madara volare epicamente da una parte all’altra, mentre sputa fuori un po’ di aggeggi che l’Uber-Dio-Hagoromo teneva nel petto. Tolto il fatto di quanto possa essere ridicolo questo teletrasporto di oggetti (o forse si tratta di un’inedita moltiplicazione divina), questa roba che fine ha fatto? Erano cascati in testa a Rock Lee, Ten-Ten e Gai, ma poi non se ne è saputo più nulla. A che cosa potrebbero servire? Forse a sigillare per sempre Uber-Madara o, ancora meglio, la Madre-coniglio? Dal momento che ho il sospetto che il destino-Kishimoto abbia una qualche perversa inclinazione verso la nostra pop-star, non vorrei che si scoprisse che in realtà egli era manovrato da Kaguya (ma ve lo ricordate Kimimaro Kaguya e le sue ossa?), che si scoprirà essere il boss-finale. Staremo a vedere…

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2. Il potere che Hashirama passa a Sasuke

Poco prima di farsi infilzare come un gonzo, Sasuke aveva ricevuto da Hashirama parte del suo chakra (o meglio quello che gli era rimasto), rendendolo a tutti gli effetti, nell’economia della serie, simile a Madara, visto che ora nel suo corpo sono dunque uniti sia lo spirito di Indra che quello di Ashura. E’ grazie a questo che adesso ha risvegliato anche egli una specie di rinnegan? Oppure tutto ciò non ha alcuna rilevanza particolare, come nemmeno l’ultimo attacco di Tobirama, che pareva lì lì per fare qualcosa di epico, e invece non sembra abbia prodotto nulla di nuovo.

3. La pergamena di Orochimaru

La pergamena che mille-mila capitoli fa recuperano Sasuke e compagni dal covo di Orochimaru, avrà ancora qualche utilità? Tolto il fatto che non ci sono più edo-nemici in circolazione, a che cosa sarebbe mai potuta servire? Forse anche essa parteciperà ad un uber-sigillo-definitivo?

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4. Che fine hanno fatto…

Yamato, ma lui ormai che cosa conterà mai; Killer-Bee, che fino a poco fa stava combattendo a tutto spiano e ora è sparito; Sarutobi, che dopo il suo lancio di shurinken probabilmente ha deciso di ritirarsi su una poltrona accanto ad un caminetto; Sai, che faceva tanto il protagonista e ora è meno di Hinata…. Vabbe’, per essere sinceri manco ci tengo molto a rivedere qualcuno di tutti loro, trovo semplicemente divertente che fino all’ultimo erano personaggi importantissimi e adesso sono spariti nel nulla, come del resto la maggior parte dell’Alleanza Ninja ottenebrata da Osiride-Naruto e Iside-Sasuke.

5. Che piano aveva il padre di Shikamaru?

Lì per lì, poco prima di morire in un’esplosione nucleare, il padre di Shikamaru aveva rivelato al figlio un piano geniale, così importante da dover essere detto in punto di morte prima di ogni altra cosa, e che avrebbe permesso all’alleanza di fermare Juubi e compagnia bella. Quel piano servirà ancora a qualcosa? Se ripercorriamo gli ultimi capitoli direi di no, anche perché ormai lo scontro è tra i nostri protagonisti e Uber-Madara.

6. Sakura potrebbe morire?

In alcuni finti-spoiler del prossimo capitolo è ventilata l’ipotesi che la fragola-rosa possa abbandonare questo mondo, per mano di Uber-Madara. Tolto tutto non sarebbe nemmeno una pessima idea; d’altronde che faccia fuori o meno il rinnegano in possesso di Obito, Madara dovrebbe avere il buon senso di farla fuori: o per vendicarsi dell’occhio distrutto, o perché così smetterà di curare Dio-Obito, che nel frattempo sta cedendo di fronte a Zetsu. La sua ora è quindi suonata? Chi può dirlo, soprattutto se consideriamo che la Morte è un evento di poco conto in Naruto.

Detto tutto questo non ci rimane che aspettare, la mistica uscita del capitolo 675.


Aspettando il capitolo 666 – Idee bestiali

In attesa del capitolo 666 di Naruto, che ricordiamo dovremmo poter leggere domani, vorrei soffermarmi su alcuni piccoli dettagli che proprio non riesco a digerire.

Che fine aveva fatto Minato?

Abbiamo visto che assieme a Kakashi era impegnato a scontrarsi con Obito-Zetsu-nero, ma erano davvero così lontani da aver bisogno di attivare il chakra sensoriale per accorgersi che tipo Naruto, suo figlio, stava morendo ridicolmente? A vista non riusciva a buttarci un’occhio, se non altro per dire: ehi chissà come se la sta cavando? Facendo un paio di calcoli veloci si può infatti dedurre che tra i due campi di battaglia vi fossero almeno 9,5 km, sufficienti da far sì che la curvatura della Terra nascondesse il figlio al padre… E’ l’unica spiegazione plausibile.

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Ci scusiamo con Uber-Madara per non essere riusciti a rappresentarlo in tutta la sua reale magnificenza e popolarità, perdonaci oh Star delle Pop-Star.

In caso contrario davvero non si spiega come Minato non si fosse accorto di nulla, manco quando il chakra che circondava tutti cominciava a spegnersi. In secondo luogo cos’è ‘sta storia del chakra sensoriale? Uno attiva vari tipi di chakra in base alla necessità? Non è già attivo di predefinito? Non si tratta di abilità acquisite che sorgono spontaneamente durante il combattimento? Sarebbe come se mentre si guida la macchina si dovesse attivare “l’attenzione ai passeggeri” per poter verificare che non si sia in compagnia di scheletri che una volta erano gli occupanti.

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L’importanza di Zetsu-nero

Fino a poco prima Zetsu (bianco o nero che fosse) era una mammoletta incapace di alcunché, adesso tutto ad un tratto riesce a gestire il corpo del morente Obito a livello tale da impensierire seriamente Minato e Kakashi, ricordiamoci due tra i (presunti) più forti ninja della Foglia… Come se niente mancasse Zetsu riesce a fregarsi la Volpe-yin con una facilità allucinante, tanto da farci sospettare che né MinatoKakashi abbiano prestato attenzione all’avviso: occhio ai borseggiatori, tenere i bijuu in una tasca chiusa. Ma poi scusa Kishimoto, se per prendere la Volpe/2 bastava così poco perché diamine Minato ha dovuto sacrificare se stesso ed il figlio per intrappolarla e trattenerla? Oppure Obito-Madara scatenare questa scena tanto pomposa quanto inutile:

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A meno che ad entrambi non eccitano le catene, specialmente se legate attorno a Naruto (e qui Sasukkia ci marcerebbe forte). Ma poi Minato, a prescindere, non era il Lampo di Konoha, il ninja più turbo veloce della storia? Non poteva scansare la zampina-nera di Zetsu-nero come se niente fosse? Oppure era troppo concentrato a trasportare la Volpe? Ma allora anche Zetsu-nero avrebbe dovuto concentrarsi assai, visto che pure lui la doveva portare via, e dobbiamo immaginare che fosse forte quanto Minato? Qualcuno dirà che la mammola-Zetsu aveva il potere di assorbire-digerire chakra, ma appiovrarsi attorno ad un morto e succhiarlo come il Santo Graal strappa la vita agli indegni, è tutt’altra cosa che trasportare viva e vegeta un’entità come Kurama-yin dotata di poteri quasi illimitati (ma mai illimitati come quelli della borsetta-Juubi).

Stendiamo un velo pietoso e arriviamo a…

Dio-Obito redento e risorto

Obito non era praticamente morto? Non era in semi-vita solo grazie all’infinita vitalità della borsetta-Juubi (che poi se volessimo prendere questa affermazione letteralmente, Obito disporrebbe di vitalità infinita a sua volta, dacché ∞/2 = ∞)? Ma no, che abbiamo capito! Sciocchi noi! Obito era solo momentaneamente stordito, managgia a noi infedeli. Era come quando a Killer Instinct ti beccavi troppe botte ed eri lì a cercare di risorgere, prima che Orchid ti fottesse con un Ultra da 48 Hit. Ora se non sta attento l’Ultra se lo potrebbe beccare Uber-Madara, dacché Dio-Obito si è ripreso anche lo scettro-Ariel-del-potere, sempre in virtù di quel ∞/2 del potere della borsetta-Juubi che gli tocca…

Vorrei fare una piccola riflessione: Obito ha avuto il suo momento, ma ha frainteso la via-dell’hokage come la intende Naruto e adesso tocca a quest’ultimo, a lui e alla nuova generazione, affrontare Madara. Il manga si chiama Naruto, mica Obito, oppure no? Questo ritorno in auge del nostro amato Obituccio onestamente mi fa solo storcere il naso, perché già lo detestavo nei sporadici siparietti in cui si era materializzato nei flashback di Kakashi, figuriamoci adesso che ha interi capitoli per se. Avrei preferito la banalità di Minato che ridà la volpe a Naruto, e lo saluta ab eternum, piuttosto che questa macchinosissima pagliacciata in cui alla fine Obito sarà un eroe per sempre.

E infine…

A queste perle si aggiunge un’altra miriade di sciocchezze, che neanche un pagliaccio che inciampa nelle sue scarpe, riuscirebbe a pensare tutte insieme: Sakura che afferra il cuore di Naruto, probabilmente sfondandogli costole e polmoni ed infettando ogni cosa (se ha poteri sufficienti da riparare a questi danni, possiamo credere che non ne avesse abbastanza per un diverso-tipo di massaggio cardiaco?), l’ombra-Kabuto che appare vicino a Sasuke, con la sua aura-iper-maligna, i kage che continuano a non fare niente (eccetto Gaara sulla sua dragon-ball-nuvoletta), Madara che non taglia la testa a Sasuke (per essere sicuri che fosse morto), Madara che sputa le carabattole che il Rinculo-sennin aveva nel petto (???), la Volpe-yin che avvisa Minato di attivare il chakra e guardare che sta succedendo, anziché dirgli direttamente che accade (poi deciderà lui se guardare o infischiarsene), Orochimaru che vede Sasuke morire e non fa niente, ma il capitolo dopo corre in preda alla furia, quella polverosa di Hinata che inciampa su una pietra come la più inetta, incapace, stolta e sfortunata ninja di tutta la storia presente e futura di tutti i manga di tutto il multiverso…

Adesso non ci rimane che restare in soave attesa del diabolico capitolo 666, che probabilmente alimenterà ancora quelle piccole, ma rumorose, nicchie di appassionati che vedono il manga intriso di simboli satanaico-demoniaco-illuminati (qualunque cosa questo voglia dire), ma questa è storia per altri post…

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Qui palesemente i copri-fronte di Sasuke, Kakashi e Naruto, compongono un inquietante 666 (o l’innocuo 6.666 se contiamo anche Sakura)… Proteggici Dio-Obito


Naruto in pillole – Capitolo 664

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Mentre Sakura è lì che infila la lingua nella bocca di Naruto, Uber-Madara, Dio degli Dei, Re dei Re, Signore dei Signori, Prima Donna tra le Donne, spicca il volo come Peter-pan per raggiungere, nella sua somma ed immortale misericordia, quello sfaticato di Zetsu-nero che ancora non gli ha portato l’occhio che gli manca. La troppa attività fisica gli fa notare però che i suoi polmoni, dopo anni di sigarette, sono intasati di catrame e gli manca il fiato. Cof, cof. Assieme al catarro sputa fuori anche degli oggetti che Rikudo Senin teneva nel petto. Come-cosa?!

Diventare il jinchuuriki della borsetta-Juubi, oltre a donare poteri medesimi di Rinculo-Senin, fa diventare esattamente lui? Essere il Saggio delle Sei Vie non è uno stato di potere, ma uno stato di fatto? Compare Giacobbo prima che ci si possa fare altre domande: “E i templari? E gli ufo nel Vaticano? E le scie chimiche? E gli egizi?” Distratti da queste domande Gai ed altri vengono silurati da una pergamena-gigante e una borraccia-di-sake. Mentre Ten-Ten è lì a chiedersi per quale dannatissimo motivo Neji abbia dovuto dare la vita per quella polverosa di Hinata (visto che poi non è morto nessun altro), Rock Lee aiuta il maestro ad alzarsi, che sotto l’egida di Walt Sidious è stato condannato, dal destino-Kishimoto, a questo siparietto comico. Beh, poteva andarvi peggio: avreste potuto essere investiti da un capodoglio ed un vaso di petunie.

Gaara e Sakura raggiungono Kakashi e Minato, che non stavano facendo nulla di importante, a parte chiacchierare amabilmente con quella mammola di Zetsu-nero. Adesso Sakura avvertirà Minato che deve salvare il figlio, visto che non si era accorto di nulla! Ma ti piacerebbe fragola-rosa, avere un ruolo importante, sghignazza il destino-Kishimoto, facendo dire, un istante prima, a Kyuubi-yin: “Minato, attiva ora il chakra sensoriale, guarda che succede!” Che è un po’ come dire, ad uno che sta per essere colpito da un pianoforte in caduta libera “ehi guarda verso l’alto e scopri che sta succedendo!”

Vedendo il figlio in stato comatoso Minato si affrange assai, come gli eroi delle ballate medievali, mentre lo sommergono i ricordi.

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Orochimaru e compagni stanno volando verso Sasuke, accanto al quale è comparsa una misteriosa figura in una nube di polvere — rigorosamente nuda, visto che c’è Sasukkia di mezzo. Karin è lì che chioccia: “Presto, potrebbero violentare Sasuke-kun!” Sì, sì, tranquilla Karin, non sia mai che gli faccia bene. Anche Juugo è preoccupato: non è che Orochimaru potrebbe prendersi il suo corpo, ora che è così debole? Gli torna in mente un dialogo di tempo fa, quando Orosaiwa gli confessava che intendeva “possedere Sasuke” in tutte le posizioni immaginabili e non. Cosa avrà voluto dire?!

Fonte: Naruto 664


Naruto in pillole – Capitolo 663

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Uber-Madara risucchia la borsetta-Juubi, che si abbina perfettamente al suo nuovo completino di Chanel, mentre Sakura, Hinata, Ino, Ten-Ten, la ragazza-dai-capelli-irsuti, Karin e la vecchia Chiyo cominciano a sbattere delle porte-persiane al grido Egoist! Egoist!

Di fronte a cotanta bellezza e magnificenza, raccontare delle inezie che sono accadute nel frattempo è quasi blasfemia. In anticipo chiediamo il tuo perdono, oh Uber-Madara.

Naruto è a terra, il cuore fermo, Sakura se ne accorge ed ha subito un’idea da E.R.: anziché fargli un banale massaggio cardiaco, gli sventra il fianco, sfondando costole e polmoni, per afferrargli il cuore e cominciare a strizzarlo come farebbe Mola Ram. Gaara osserva che la situazione gli ricorda l’erotismo coreano e che prima di degenerare forse sarebbe una buona idea raggiungere Minato, nell’ubicazione in cui ha preso sede… Minato infatti è sulla Torre d’Avorio di Fantasia e raggiungerlo potrebbe richiedere un’intera avventura.

Anche Sasuke è a terra, più per solidarietà con Naruto che altro (o forse i poteri che gli ha passato Hashirama erano scaduti come le mozzarelle tedesche); nel dubbio Tobirama tenta di salvarlo passandogli il suo chakra, o almeno quello che gli è rimasto. “Distruggi quel frocio con la gonnella!” urla sputando sangue tra i denti.

Karin si avventa verso il suo amato per ridargli vita, ma Zetsu-nero-Obito tenta di fermarla, attirando così le attenzioni di Orochimaru che lo mordicchia dolcemente sul collo stendendolo al tappeto. Sarutobi non può crederci: “bastava colpirlo per fermarlo?!” Eh sì Sarutobi, se magari anziché pensare avessi agito forse tutto sarebbe andato meglio! Suigetsu è lì che starnazza: “anch’io l’ho colpito, anch’io, non è solo merito di Orochimaru-sama!”

Hinata alza la faccia dalla polvere, col piede incastrato tra le rocce, vede Sakura che infila mezzo-metro di lingua nella bocca di Naruto, dopo avergli sfilato la maglietta: “quella peripatetica cortigiana bagascia… Naruto-kun ♠”

E ora tutti in adorazione di Uber-Madara.

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Fonte: Naruto 663


Aspettando il capitolo 663 – La finalmente finale fine

In attesa del capitolo 663, che ricordiamo uscirà il 5 febbraio 2014, vorrei soffermarmi su alcuni punti del trascorso capitolo che mi aggradano e disgustano allo stesso tempo.

1. La morte di Sasuke

Il fatto che entrambi i protagonisti si siano trovati in punto di morte (eh sì Sasuke per Kishimoto sarebbe anche più di un protagonista!) di per se non è una cattiva idea: la situazione è disperata, come ce la caveremo ora? Come già detto, però, fa ridere se si pensa che attorno a loro c’è praticamente un esercito di ninja leggendari che sarebbero potuti intervenire a loro favore, prima fra tutti quel disperso di Minato. Ma vabbe’, il destino-Kishimoto ha trovato una nuova scusa: annullare il chakra di tutti, ecco perché nessuno ha fatto alcunché! Oppure no? Ma su questo torneremo.

Quello che mi fa invece proprio ribrezzo è il modo ridicolo in cui “muore” Sasuke, tanto che l’ultima volta eravamo arrivati a sperare che si trattasse di un trucco per fregare Madara (magari in combinazione con l’attacco di Tobirama). Invece vediamo Sasuke star lì ad implorare il destino-Kishimoto perché non lo faccia perire: “ah io, quante cose avrei voluto ancora fare” e roba del genere. Allora non era un trucco? O Sasuke sta ancora fingendo, oppure si è fatto veramente infilzare da Madara dopo essergli arrivato alle spalle come un totale sprovveduto, senza il minimo tentativo di camuffamento.

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La dinamica stessa dell’infilzamento fa ridere, quando si vede Sasuke in posa plastica ancora in volo e la spada nel petto (che Madara regge con un braccio solo, sorreggendo dunque lo stesso Sasukkia): non lo taglia? Non si accascia? Non cerca di afferrarla? D’accordo, queste sono piccolezze grafiche, d’altro canto è Kishimoto l’artista, io non saprei manco disegnare la cacchina-volante di Gaara.

In secondo luogo: perché aspetti Madara? Perché non gli tagli la testa, finché puoi? Giusto un colpo tra cranio e collo e starai tranquillo. Vuoi che Sasuke diventi Super Sayan e ti faccia fuori? Ma sappiamo che Madara è troppo super-star per preoccuparsi di queste sciocchezze, meglio incipriarsi il naso per le inquadrature della vittoria finale.

2. Hinata che si precipita verso Naruto

Accanirsi contro Hinata è come sparare sulla Croce Rossa, perché è proprio l’autore che le vuole male. Vede Naruto-kun ♥, corre per salvarlo, ma inciampa: come la più maldestra, inetta ed incapace dei ninja.

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Tolta questa divertente scenetta, per cui rendiamo grazia al destino-Kishimoto, a renderla ulteriormente ridicola è il fatto che, tra tutti i ninja bisognosi di aiuto, lei veda Naruto-kun ♥ e decida di correre proprio da lui, già attorniato da Sakua e Tsunade, due tra i più forti ninja medici di sempre. Tu che cosa avresti fatto, Hinata adorata? Saresti stata lì come gli esaltati che disturbano i medici del Pronto Soccorso? Non hai alcuna abilità utile, non sei un medico, non sai guarire la gente, non sei riuscita che ad abbattere un solo sub-Juubi e a fare da scudo umano. Che altro vorresti fare? Ma Hinata è così ridicolmene, grottescamente e comicamente accecata dal suo vano amore per Naruto, che se ne è infischiata di tutti gli altri, avventandosi in un volo pindarico, finito vittorianamente su un sasso.

Ma d’altronde al cuore non si comanda, in fin dei conti anche Naruto come vede Sasuke non ci vede più, ma tranquillo Minato, lui lo fa solo per amicizia…

3. Provvidenzialmente senza chakra

Nell’ultimo capitolo sono rimasti tutti senza chakra, benché ancora circondati dall’aura della volpe… Per questo ADESSO non riescono a muovere più un dito. Sì, ma adesso! Da pochissimi istanti. Ci sono stati millemila capitoli in cui tutti avrebbero potuto fare qualcosa tra cui:

  1. attaccare a raffica Madara
  2. distruggere la statua-centauro
  3. fare a pezzi Juubi
  4. uccidere Obito prima che risvegliasse Madara
  5. uccidere Madara nell’istante in cui ha ripreso vita ancora accecato
  6. uccidere almeno Zetsu, per togliersi la soddisfazione

Invece sono stati tutti lì a guardare, senza fare alcunché, come gli abitanti di Capitol City.

4. Zetsu-nero e Zetsu-bianco

Il ritorno alla ribalta della pianta-Zetsu è quanto mai noioso, ancor più quando si divide tra la versione chiacchiericcia che fa la telecronaca-sportiva a Madara e quella pseudo-Tobi che guida la statua di legno-cane di Hashirama. Ma fateci il piacere! Nessuno si è preoccupato di far fuori quella mammoletta di Zetsu?!

Questo ovviamente è un puro disappunto personale, non la classica incoerenza; ci sarà a chi piace e a chi no, e a me proprio non piace.

5. La morte dei protagonisti

Il mio cuore SasuNaru-tista non può dirsi indifferente a scene come questa:

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Ma allo stesso tempo, devo ammetterlo, trovo oggettivamente fastidioso questo improvviso protagonismo di Sasuke, equiparato in tutto e per tutto a Naruto. Sakura allora no? Se proprio si voleva seguire una logica di protagonisti, allora anche Sakura avrebbe meritato di stare nella disgrazia del Team 7. Oppure le si sarebbe potuto dare un nuovo ruolo fondamentale: quello di salvare, un po’ come accadde nella Forsta della Morte-Proibita, i nostri eroi. Ma d’altronde anche lì lei non fece granché, se ne prese solo passivamente cura, ma allora erano molto più giovani ed inesperti, per cui questa sarebbe stata una buona occasione per darle il suo momento, per farle dimostrare che lei non è quella che sta inutilmente indietro. E invece no! Tiè tiè Sakura! Credevi di essere importante fragola-rosa? Invece no, sei al pari di quella sconosciuta e marginale di Karin.

Da tutto questo elenco tralascio minchia-Minato, che è disperso contro la sua volontà, probabilmente in attesa che il monotasking-destino-Kishimoto gli conceda un po’ di processore, per farlo entrare in scena a dare una mano al morente figlio.