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Tsunade Late Night Show – Ultimo atto

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Signore e signori, con grande piacere è qui con noi, l’unica e pregevolissima, regina dello sprezzo: Tsunade-sama!

Tsunade: Buonasera a tutti, care amiche ed amici delle ore notturne. Siamo arrivati all’ultimo episodio e a quanto pare a breve potrò finalmente tornare alle mie amate Barbados. Grazie inoltre ai miei recentissimi investimenti nella Reggiseni Icsicselle Spa, creata dalla Vecchia Chiyo, spero di moltiplicare i miei lauti guadagni almeno quanto i corpi di Pain. Ma bando alle ciance e colleghiamoci anzitutto con i nostri amici sul campo, per le battute finali: Hinata, il tuo sogno si è realizzato, sei contenta?

Hinata: Oh Naruto-kun ♥ Oh no…. @#!&%$%%!@#♠

Tsunade: Pronto, Hinata? Sembra che il collegamento sia caduto. Ma sentiamo che cosa ha da dirci invece Sakura, che si è ricongiunta a Sasuke: Sakura, finalmente il tuo sogno da bambina si è realizzato, te lo aspettavi?

Sakura: Oh maestra Tsunade, sono al settimo cielo!

Tsunade: Che cosa progettate tu e Sasuke adesso?

Sakura: Adesso Sasuke-kun ha trovato un lavoro stagionale con Naruto, staranno per un po’ a badare ad un gregge di pecore su in montagna. Poi spero in una dolce luna di miele!

Tsunade: Sono contenta per voi. Ma torniamo in studio dove per l’ultima intervista, in un trionfo auto-celebrativo, abbiamo: Tijekom!

Tijekom: Buonasera a tutti! Noto già una punta di sarcasmo.

Tsunade: Sarcasmo? Da parte mia? Assolutamente no, sono contentissima di aver lavorato qui aggratis per tutto questo tempo!

Tijekom: Beh, non è che io ci abbia guadagnato molto di più… E comunque siamo giunti alla fine.

Tsunade: Per fortuna! Ma cominciamo con una domanda di riscaldamento: come è nata l’idea della Gazzetta di Konoha?

Tijekom: La Gazzetta è nata principalmente perché volevo creare una specie di archivio, metodico ed omogeneo, del SasuNaru. Niente fanfiction o fanart, niente discussioni secondarie, solo il Naruto originale e rigorosi riferimenti per ogni affermazione. Sia chiaro, non perché disprezzi le opere degli appassionati, ma temo che confondano le idee e oscurino la vera portata del SasuNaru, la sua centralità in tutta l’opera di Kishimoto. Onestamente non penso di aver argomentato meglio o più approfonditamente di altri; esistono siti ed autrici davvero migliori di me e da cui ho preso anche ispirazione, ma spero di aver avuto più metodo.

Tsunade: Che cosa intendi esattamente con “metodo”?

Tijekom: Anzitutto credo che un blog sia più adatto di un forum — più tipico per il genere di argomento — perché è più facile da esplorare. In un forum gli argomenti spesso rischiano di perdersi per la strada. In secondo luogo ho sempre cercato di citare le fonti ed indicare esattamente dove e quando accadeva quello di cui stavo parlando. Così chiunque avrebbe potuto verificare di persona e confrontare gli accadimenti con le mie argomentazioni. Quello che per esempio mi rende del tutto disinteressanti talune filippiche a favore di altre coppie è proprio la mancanza di riferimenti. Io voglio sapere di che cosa state parlando, voglio vedere esattamente dove e quando ci sono queste prove! Altrimenti siamo tutti bravi a tirarla sui massimi sistemi.

Tsunade: La questione delle coppie ti coinvolge alquanto! Eppure si tratta di uno shonen.

Tijekom: Uno shonen atipico se vogliamo, sottintendendo che gli shonen parlino esclusivamente di botte. Per cui sì, è uno shonen, ma ha le sue peculiarità e come Kishimoto stesso ci ha confermato con gli ultimi due capitoli, le coppie hanno un ruolo centrale in questa vicenda.

Tsunade: Per molti questo non è vero, le coppie potrebbero essere solo la naturale manifestazione in un più ampio contesto di evoluzione generazionale. No?

Tijekom: Certo, se partiamo dal presupposto che ci deve essere una terza serie con i figli dei nostri protagonisti, allora la faccenda delle coppie sarebbe del tutto contingente. Ma la terza serie doveva essere per forza con i loro figli? Non poteva proseguire con i nostri protagonisti? Secondo me non si è trattato di una scelta del tutto accidentale…

Tsunade: Stai insinuando che dietro c’è un complotto?! Tipo le scie chimiche?

Tijekom: Molto spiritosa. No, nessun complotto. Semplicemente mi sembra che le ultime settimane siano state un po’ all’insegna dell’isterismo. Mentre Kishimoto da un canto esaltava il rapporto tra Naruto e Sasuke, il merchandising ci sommergeva di anteprime del prossimo film, il cui unico senso lo vedo in un tentativo di “rassicurare” gli appassionati che non c’era niente di male in quello che stavano leggendo. In secondo luogo dall’arrivo di Kaguya la serie ha avuto un’improvvisa accelerazione verso la fine, come se la scadenza fosse stata stabilita da un giorno all’altro. Secondo me gli editori volevano riportare il manga ai toni più avventuristici della prima serie, facendo parlare Kishimoto di una futura generazione di giovani ninja — a questo punto hanno trovato un compromesso, dove Kishimoto ha portato fino al terzultimo capitolo la serie come la intendeva lui e poi l’ha conclusa dando loro quello che volevano.

Tsunade: Ah certo, questo è molto opportuno! Vecchia volpe, proprio fino al terzultimo capitolo dici?

Tijekom: Sì, precisamente. Anzitutto il SasuNaru comincia nel terzo capitolo, quindi non mi sorprende che si concluda nel terzultimo. In secondo luogo Kishimoto, colpo dopo colpo, si è tolto semplicemente tutti i sassolini dalle scarpe, specialmente con le dichiarazioni di Sasuke contro Sakura. Tutto quello che è seguito non ha avuto più senso di quanto ne avrebbe se domani pubblicassi un articolo con scritto a caratteri cubitali SCUSATE, VI HO PRESI IN GIRO TUTTI, SOSTENEVO IL NARUHINA!

Tsunade: Se la serie fosse finita con Naruto e Sasuke insieme la penseresti diversamente, non diresti che è stata un’operazione commerciale.

Tijekom: Adesso non voglio impelagarmi in futili ipotesi, quel che è stato è stato. La serie non è finita né col SasuNaru né col NaruSaku, l’unica altra coppia, visto che di coppie parliamo, che avrei trovata sensata. In ogni caso, se proprio devo rispondere, non l’avrei trovata un’operazione commerciale perché sarebbero state scelte giustificabili: vedere Sasuke assieme a Sakura e Naruto con Hinata ha semplicemente del ridicolo.

Tsunade: Perché dovrebbe essere ridicolo? A moltissimi appassionati queste coppie piacciono.

Tijekom: Quando era in voga Harry Potter una delle coppie preferite era quella di Draco e Harry. Ricordo che all’epoca lessi una divertentissima fanfiction su di loro, intitolata Many Times, di una certa Nasty Taste. Mi divertì molto e per molto tempo, vista la lunghezza, ma nemmeno per un secondo avrei voluto veder manifestare un simile orrore nella serie. L’avrei semplicemente reputata una scemenza. Quindi la popolarità di una coppia non la rende né più né meno credibile di altre.

Tsunade: Sempre secondo moltissimi appassionati il SasuNaru era particolarmente improbabile non essendo una coppia canonica.

Tijekom: Quella del canon o non-canon è una scemenza inascoltabile, da emorragia celebrale quando si sente nominare. Che cos’è che dovrebbe rendere una coppia più canonica dell’altra? Il fatto che si parli di coppie eterosessuali o omosessuali? Per me questo rappresenta solamente l’arretratezza mentale di chi lo dice, che crede ancora in una netta distinzione tra gay ed etero e non sapendo a cos’altro appellarsi si richiama a questa rassicurante distinzione vittoriana delle cose. Un conto è se noi appassionati del SasuNaru ammettiamo, con rammarico, che probabilmente non lo vedremo mai per via delle implicazioni editoriali che avrebbe, un conto è quando altri utilizzano questo preconcetto per difendere i propri indifendibili baluardi.

Tsunade: Beh, per quanto a te possano girare le scatole, ormai Kishimoto si è pronunciato in merito: niente SasuNaru.

Tijekom: Sì, ufficialmente è così. Non ha avuto le palle di confermare quello con cui ci ha martellati fino ad adesso, ma non è questa la sede per parlarne.

Tsunade: Hai forse intenzione di proseguire con la Gazzetta?

Tijekom: No, ho in mente ancora un ultimo articolo conclusivo e poi arrivederci e grazie.

Tsunade: Nemmeno se Kishimoto facesse nuove sensazionali rivelazioni SasuNaru-tose?

Tijekom: Che le facesse non mi sorprenderebbe, ma con un pizzico di rammarico ammetto che dubito lo verrei anche a sapere. Certi manga sono come la droga, una volta fuori dal giro difficilmente se ne sente di nuovo parlare. Inoltre detesto quelle cose alla Rowling che poi se ne esce con Silente gay. Ma per piacere. Nei libri non si capiva affatto, se volevi farcelo intendere lo mettevi nell’opera, non in una fottuta intervista. E questo vale anche per Kishimoto, tutto quello che poteva dire lo avrebbe dovuto fare adesso. Tutto quello che dirà dopo saranno chiacchiere. Quindi no, stai tranquilla che non ci incontreremo di nuovo.

Tsunade: Meno male! Ti avverto, io parto per le Barbados e non mi vedete più!

Tijekom: Tanto Kishimoto ti ha spodestata per Kakashi.

Tsunade: Veramente gli ho ceduto il posto, le Barbados non possono più aspettare!

Tijekom: Ah ho capito! Effettivamente ha più senso, se no proprio non vedo perché destituire una hokage meravigliosa come te!

Tsunade: E’ inutile che fai questo incensaggio, tanto non ci ripenso!

Tijekom: Mi chiedo perché abbiano prepensionato Kakashi comunque, un ex-hokage che grava inutilmente sul bilancio a favore di un giovincello!

Tsunade: Ci sarà della speculazione amministrativa. E invece che cosa mi dici del film e della nuova saga, non intendi seguirli?

Tijekom: I film di Naruto non mi sono mai piaciuti particolarmente, anzi li ho trovati per lo più insulsi e quando li ho visti era più per un senso di dovere, come quando dovete andare alla stupida laurea di vostra figlia. Dopo le ultime rivelazioni poi il mio interesse è pari a i. La nuova serie invece la lascio volentieri ai posteri, ne ho avuto abbastanza da Dragon Ball GT a Slayers Revolution, per volermi sorbire un altro polpettone macina soldi.

Tsunade: Adesso però ho alcune domande di rito: anzitutto, chi è il tuo personaggio preferito?

Tijekom: Senza ombra di dubbio Naruto. Adoro come è disegnato, la sua vitalità, la sua esuberanza, ma anche la sua timidezza, la sua solitudine che solo Sasuke ha saputo spezzare.

Tsunade: Eccallà! Non ce la fai proprio eh?!

Tijekom: Che ci posso fare? Non è colpa mia se Kishimoto ha costruito il manga su questi due.

Tsunade: Allora non posso che chiederti: chi invece è il personaggio più odiato?

Tijekom: Lo so che molti degli spettatori penseranno subito alla polverosa Hinata, e non nego che spero che prima sia inciampata su una tomba ed abbia schiacciato quella sua pidocchiosa figlia; ma il personaggio che in assoluto ho detestato più di tutti è Obito. Obito mi sta così incommensurabilmente sulle scatole che in UNSR utilizzo Hinata bambina per fracassarlo di botte.

Tsunade: Se dovessi scegliere un arco narrativo invece, quale sceglieresti?

Tijekom: La prima serie, indimenticabile. Ma anche Shippuden ha avuto momenti di gloria.

Tsunade: Un giudizio complessivo sul manga.

Tijekom: Naruto è un manga che è durato per 15 anni, che non sono pochi, ed è una delle serie che mi ha fatto compagnia per più tempo. Per certi versi questo giustifica anche i molti errori, perché non è facile tenere rotta così a lungo e d’altro canto, per quanto mi riguarda, sottolinea e conferma pure tutta la vicenda del SasuNaru. Se Kishimoto lo avesse fatto per caso e non lo avesse voluto, in 15 anni ci sarebbe stato sicuramente qualcuno che glielo avrebbe fatto notare, facendogli cambiare direzione. Se invece, come alcuni sostengono, lo avesse voluto fare solo per una questione di fanservice, allora io vi sfido a scrivere e reggere per così tanto tempo qualcosa che non è vostro. Per tutti questi motivi oggi guardo a Naruto con un pizzico di nostalgia e tutto sommato il mio voto finale non può che essere positivo.

Tsunade: Certo, se non ci infilavi il SasuNaru non ce la facevi. Ma poi perché non NaruSasu, per esempio?

Tijkeom: Ahahaha. In tutta sincerità ho adottato il termine solo per comodità, non me ne importa niente delle implicazioni da yaoi.

Tsunade: Invece l’esperienza con la Gazzetta com’è stata?

Tijekom: All’inizio molto tiepida, i visitatori erano pochissimi e la sensazione di insensatezza fortissima. In quel preciso istante, mi ricordo, anche seguire Naruto era uno sforzo, perché la trama pareva ad un punto morto. Sapevo inoltre che gli argomenti del SasuNaru, per quanto numerosi, erano comunque finiti e il progetto mi sembrava un po’ destinato ad un rapido declino; a quell’epoca ogni settimana riassumevo i nuovi capitoli ad una mia cara amica via email, visto che per vari motivi lei non aveva modo né tempo per leggerli ed ebbi la fortuita idea di pubblicarli sulla Gazzetta, in quello che sarebbe diventato il Naruto in pillole. Poi ci ho preso gusto.

Tsunade: Infatti a quanto pare hai attirato anche altri visitatori non propriamente SasuNaru.

Tijekom: Questa è una cosa che mi ha fatto piacere, perché ha dato luogo ad un confronto che altrimenti raramente avviene. C’erano feroci oppositori, ma anche moltissimi sostenitori ed è principalmente grazie a loro, alla consapevolezza che vi era un’approvazione (un po’ come quella che cercava Naruto da Sasuke) che ho potuto andare avanti; in particolare colgo l’occasione per salutare le ragazze del Kizuna SasuNaru Forum, che in un certo senso mi sono sempre state accanto, anche se non ci conosciamo direttamente.

Tsunade: E infine una domanda che hanno posto molti telespettatori: sei una ragazza o un ragazzo?

Tijekom: sore wa himitsu desu!

Tsunade: Rispondi per citazioni?

Tijekom: Onestamente mi sembrava piuttosto scontato, benché non l’avessi mai detto esplicitamente. Ma d’altronde, come dicevo all’inizio, quello che mi importava della Gazzetta non era la mia persona, ma la centralità del SasuNaru nell’opera di Kishimoto. Questo è quello che ho voluto raccontare, chi sia io in realtà credo conti meno del byakugan di Hinata.

Tsunade: Allora grazie per aver partecipato.

Tijekom: Grazie a tutti voi che avete condiviso con me quest’avventura.

Tsunade: Cari telespettatori, grazie di essere stati con noi. Che cosa ci riserverà il futuro? Mi potrò godere in santa pace le Barbados? Pain riuscirà a diventare un famoso imprenditore con la sua Naghatelli Spa? Gli alieni hanno scritto gli ultimi due capitoli di Naruto? Kishimoto farà scioccanti rivelazioni a serie finita? Hinata istituirà le Olimpiadi dell’Inciampo? Sasuke e Sakura avranno la loro luna di miele? Il nuovo album di Madara scalerà le classifiche? Questo è stato l’ultimo episodio, ma chissà quali altre sensazionali rivelazioni ci riserverà il futuro. Non perdetevi una sola quisquilia.

Shizune: Signora, dobbiamo partire, l’aero ci attende.

Tsunade: Pain, spegni le luci, andiamo.

Pain: Subito signora! Pst… Pst… Carissimi telespettatori…

Tsunade: Pain!!!

Pain: Eccomi arrivo!

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Tsunade Late Night Show – Il maestro in rosa

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Signore e signori, con grande piacere è qui con noi, l’unica e rinvermigliante, regina del’occaso: Tsunade-sama!

Tsunade: Buonasera a tutti, care amiche ed amici nottivaghi. Un nuovo anticiclone sembra in procinto di riportare l’estate che non c’è stata e questo risveglia in me un insoddisfatto desiderio di tornare alle Barbados. Purtroppo però, dopo il fallimento con bancarotta fraudolenta della Scatole Cinesi Spa, sono dovuta tornare a lavorare per i biechi editori della Gazzetta di Konoha. Non mi pagano nulla, ma grazie ad un nuovo progetto della Vecchia Chiyo stiamo cercando di racimolare fondi mediante la pubblicità occulta! Ma non divaghiamo ulteriormente e colleghiamoci subito con i nostri amici sul campo: Hagoromo, pensavamo te ne stessi per andare, invece sei rimasto?

Uber-Dio-Hagoromo: Questa è e non è l’essenza dell’andare e non andare via contemporaneamente.

Tsunade: Sciocchi noi a non averlo capito subito. Ma sentiamo che cosa ha da dirci Madara…

Shizune: Mi scusi signora, ma lui ormai è morto.

Tsunade: Non si può fare un collegamento?

Shizune: Con il cadavere? Temo proprio di no.

Tsunade: Va bene, se lo dici tu. Allora arriviamo subito al nostro ospite di stasera, abbiamo di nuovo il piacere di avere tra noi: Kakashi Hatake.

Kakashi: Buonasera a tutti.

Tsunade: Pensavamo che dopo il regalo di Obito saresti diventato il nuovo protagonista, e invece… Cos’è successo?

Kakashi: Obito è sempre il migliore, il mio idolo, mentre io sono solo feccia, per questo non meritavo cotanto potere.

Tsunade: C’è chi ha insinuato che hai protetto Sakura solo perché è più debole di te, così al suo fianco saresti sembrato più tosto.

Kakashi: Assolutamente no. Il fatto che si sia sopravvissuti proprio noi due è un fatto puramente accidentale.

Tsunade: Tu sei stato il maestro di Naruto e Sasuke, non ti secca ritrovarti in un ruolo marginale come quello del commentatore?

Kakashi: Il commentatore non ha affatto un ruolo marginale, anzi, il mio è il ruolo più importante in assoluto, perché aiuto il pubblico a capire quello che non è chiaro.

Tsunade: Per esempio?

Kakashi: Beh, per esempio il fatto che Sasuke proprio non ama Sakura. Se non ci fossi stato io a chiedergli chiarimenti a qualcuno sarebbe potuto restare ancora qualche dubbio.

Tsunade: In effetti ci sono molti dubbi ancora, in tanti ritengono che Sakura abbia mentito, come fece con Naruto tempo addietro. Tu che cosa ne pensi?

Kakashi: Beh, credo che…

Tsunade: Scusami, ma abbiamo un collegamento straordinario con il nostro Pain dai laboratori Nagathelli. Come vanno le cose laggiù?

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Pain: Cara Tsunade, carissime amiche tutte. Qui ai laboratori Nagathelli lavoriamo giorno e notte, instancabilmente alla ricerca del MSP, la soluzione per tutti i problemi del nuovo millennio.

Tsunade: MSP? Che cosa sarebbe?

Pain: Il Maschio Sessualmente Perfetto! Quello che ciascuna delle nostre amiche cerca e non riesce a trovare: il lavoro, lo svezzamento dei pargoli, le pulizie domestiche, il noioso cucinare, stirare, lavare e rammendare diventano un piacere quando al vostro fianco c’è l’MSP. In questo preciso momento i nostri ricercatori stanno monitorando il comportamento dei nostri volontari, che saranno sottoposti a diversi test dal vivo. Speriamo di raccogliere dati incoraggianti.

Tsunade: Entro quando pensate di ottenere i primi risultati?

Pain: Attualmente siamo piuttosto ottimisti, dovremmo giungere alle prime conclusioni entro due milioni di anni.

Tsunade: Non è un po’ tanto?

Pain: E’ per questo che ci servono le vostre donazioni! Care amiche! E ricordate, i laboratori Nagathelli sono sempre sei passi avanti!

Tsunade: Speriamo che le donazioni accorcino i tempi! Buona fortuna Pain! Dunque Kakashi, scusaci per l’interruzione, stavamo dicendo…?

Kakashi: Come stavo dicendo, credo che Sakura sia ancora innamorata di Sasuke, ho avuto modo di ribadirlo anche all’inizio dello scontro con Kaguya. Una menzogna nella menzogna non è cosa da lei.

Tsunade: Menzogna nella menzogna?

Kakashi: Sakura ha già fatto finta di non amare più Sasuke, benché proprio in virtù di questo amore avesse deciso di ucciderlo quella volta che lo incontrammo assieme a Tobi.

Tsunade: La volta in cui Naruto disse che sarebbe morto, piuttosto che vivere senza di lui?

Kakashi: Non credo che quelle fossero le esatte parole…

Tsunade: Dettagli. Comunque prosegui.

Kakashi: Insomma, come stavo dicendo sì, è quella la volta a cui mi riferisco. Sakura dette conferma allora del suo amore per Sasuke, benché affermasse il contrario. Adesso lo ha semplicemente ribadito, sebbene controvoglia, perché sperava di non dover arrivare a tanto.

Tsunade: Nel senso che voleva che Sasuke si accorgesse di lei?

Kakashi: Precisamente. Ahinoi non sembra interessato affatto.

Tsunade: Pare lo interessi molto di più Naruto.

Kakashi: So che punti allo scandalo, ma non ti darò soddisfazione.

Tsunade: Questo programma vive di scandali. Se non ci fossero mi toccherebbe inventarne, e già così lavoro gratis! Comunque sia cosa ti aspetti da questo scontro finale?

Kakashi: Anzitutto sono sicuro che nessuno dei due ci lascerà le penne: Sasuke ha già firmato il contratto per il prossimo film, quindi non può morire. Mentre Naruto… Beh è il protagonista. Insomma credo che se ne daranno di santa ragione, ma che alla fine si ritroveranno…

Tsunade: E potremmo dire che mai nessuno avrebbe sospettato che proprio tra loro due sarebbe nata un’amicizia così speciale?

Kakashi: Questa non mi suona nuova…

Tsunade: Grazie di essere stato con noi! E ora che cosa succederà nel capitolo 694? Sakura farà la bella addormentata tra i rovi? Rock Lee sarà il principe verde che la ridesterà? Hinata è in realtà la malefica di turno? Il fuso usato da Sasuke era dell’arcolaio della vecchia Chiyo? Quanti erano i templari Uchiha? Le piramidi sono state costruite da Kaguya? Il suo esercito avrebbe scavato un minerale sconosciuto su un lontano pianeta? Queste e altre sconcertanti rivelazioni ci attendono nel prossimo capitolo. Restate sintonizzati e non perdetevi una sola quisquilia.


Tsunade Late Night Show – La Donna che si fece Dio

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Signore e signori, con grande piacere è qui con noi, l’unica e pantagruelica, regina del gargantuesco: Tsunade-sama!

Tsunade: Buonasera a tutti, care amiche ed amici del tenebrore. Siete pronti allo scontro finale? Se non credete che Kishimoto sia giunto a questo punto in modo sensato e logico premete il tasto rosso del vostro telecomando. Altrimenti premetelo comunque.  Il servizio è offerto dalla Chiyo & Pain Telecomunicazioni Spa, nella quale ho investito tutti i miei proventi dalla partecipazione agli ultimi episodi di Naruto e quindi spero fruttino bene! Comunque sia bando alle ciance e colleghiamoci subito con i nostri eroi sul campo: Naruto, come ti senti prima di questo tragico scontro con Sasuke?

Naruto: Nonna Tsunade, io non vorrei combattere quella testa dura di Sas’ke, ma non voglio nemmeno che si macchi di un ignobile omicidio uccidendoti, dattebayo!

Tsunade: Grazie del pensiero Naruto. Ma sentiamo che cosa pensa di tutto questo l’altra parte: Sasuke, perché hai deciso di uccidere tutti i kage e affrontare Naruto?

Sasuke: Se i kage avessero ficcato dei mostri in tuo figlio e gli avessero fatto passare un’infanzia di miseria, sono sicuro che la penseresti come me. Ma d’altronde a cosa vuoi che possa pensare una ve…

Tsunade: Mi spiace, ma sembra che il collegamento sia caduto. E ora torniamo in studio con la nostra ospite di stasera, per la seconda volta viene a trovarci: Kaguya Ootsutsuki.

Kaguya: Vaticino una lieta serata a tutti gli astanti.

Tsunade: Sempre molto raffinata, è un piacere averti nuovamente con noi, ma come ben sai non c’è bisogno di essere così formali.

Kaguya: La forma è tutto! Non concordi? Formalmente io sono la creatura più potente che sia mai esistita, che esiste e che mai esiterà in tutto l’MPI.

Tsunade: MPI? Che cosa sarebbe?

Kaguya: Multiverso Pandimensionale Ipercosmico. Lo sai che ho tanti castelli quante le dimensioni del MPI?

Tsunade: Effettivamente ci era giunta voce, dev’essere molto costoso mantenerli tutti quanti.

Kaguya: Precisamente, è per questo che mi servivano dei nuovi servitori. L’Esercito del Piacere non avrebbe avuto solo l’onore di appagare i miei appetiti sessuali, ma si sarebbe dovuto occupare anche dei miei innumerevoli castelli: lo sai che cosa vuol dire tenere accesi millemila camini, sgombrare septilioni di camere, spendere triliardi di paperdollari in domestiche?

Tsunade: Per fortuna non ne ho un’esperienza diretta, ma sembra piuttosto impegnativo.

Kaguya: Eccome. Per questo ho dovuto farmi sconfiggere in fretta.

Tsunade: Ti sei fatta sconfiggere di proposito?

Kaguya: Ma certo! Sospettavi il contrario forse? Ahahahahaha.

Tsunade: Ahahahahaha. Sì.

Kaguya: Affatto! E’ come nel gioco del Monopoli, se non vuoi finire in bancarotta speri di andare in prigione e soprattutto che nessuno ti costringa ad uscirne. Se devo essere franca, non appena mi hanno risvegliata mi sono subito pentita del mio ritorno.

Tsunade: Come mai?

Kaguya: Anzitutto, come già ebbi modo di accennarti, non ci sono più gli uomini di una volta! Le donne sono anche peggio: anti-femministe, insicure, incolori, senza cespuglio. Che ci stavo a fare? Cinque minuti e Zetsu-nero mi aveva già provocato un irrevocabile mal di testa. Speravo solo che tutto finisse alla svelta.

Tsunade: Ma perché allora tergiversare? Perché non farti sconfiggere subito?

Kaguya: Beh, se devo essere sincera speravo di divertirmi un po’ di più con quel biondino e con i suoi cloni, ma non sembrava pensare ad altro che al suo amico.

Tsunade: Se li conoscessi, sapresti che purtroppo è da sempre così.

Kaguya: Concordi con me che non c’era molto altro da fare?

Tsunade: Mettendola su questo piano, non posso biasimarti. E adesso che cosa farai?

Kaguya: Ho intenzione di continuare la produzione di vibratori, in altri universi paralleli vanno alla grande.

Tsunade: Ma non ti avevano sigillata?

Kaguya: Solo nel loro universo. Questi sono i vantaggi dell’MPI.

Tsunade: E di questo scontro finale che cosa ne pensi?

Kaguya: Quale scontro?

Tsunade: Tra Naruto e Sasuke, stanno per scontrarsi in una battaglia fratricida.

Kaguya: Più che fratricida, direi vulvacida… Se solo avessero lasciato fare a me, avrei trovato un’ottima occupazione per entrambi.

Tsunade: Per esempio?

Kaguya: La maggior parte di voi non lo ha visto, ma quando Sasuke è caduto nel deserto lì accanto c’era una splendida auto da lavare ed un secchio pieno d’acqua e sapone, oltre che un distributore della KaguCola lì vicino.

Tsunade: Forse è una fortuna che non lo abbiamo visto. Dei tuoi figli invece che cosa ci dici?

Kaguya: Quali figli?

Tsunade: Hagoromo e Hamura.

Kaguya: Ah loro! Ahahaha, sai con tutti i figli che ho generato nel MPI ormai ho perso un po’ il conto – Agoromo, Bagoromo, Cagoromo, Dagoromo, Egoromo, Fagoromo… Beh, dei bravi ragazzi.

Tsunade: Eppure avevi detto di odiarli.

Kaguya: Era tanto per dire. In quel momento era una cosa molto scenografica. Come ti ho già detto la forma è tutto.

Tsunade: Incontestabile, non c’è che dire. E tu sai già come finirà questa storia?

Kaguya: Ma certo che no! Per carità! Se usassi i miei poteri per sapere già tutto, morirei istantaneamente di noia. Ecco questo potrebbe essere l’unico modo per uccidermi. Sai, io sono immortale.

Tsunade: Anche di questo ci era giunta voce. Per questo non avevi idea di come svolgere lo scontro con Naruto e Sasuke?

Kaguya: Ovviamente. Se avessi voluto avrei potuto scoprirlo, ma poi avrei saputo anche tutto il resto. L’ignoranza è spesso un bene. Mi ha divertita molto cerca un modo per uscire di scena facendo sì che a loro sembrasse di aver fatto una gran cosa. Sai, tipo acchiappino: toccami e sono fuori dal gioco!

Tsunade: Infine ti chiedo una valutazione, da donna a donna, sulle nostre protagoniste.

Kaguya: Non mi piace dare questo genere di giudizi, specialmente su persone ancora viventi, ma vediamo cosa posso fare.

Tsunade: Cominciamo dalla mia discepola, Sakura. Come la trovi?

Kaguya: Povera Sakura, con quei capelli color frappè di fragole e quel seno piatto come una tavola. Ho voluto darle la possibilità di toccarmi nel colpo finale, giusto perché anche lei possa sentirsi una donna utile una volta ogni tanto!

Tsunade: Invece Ten-Ten come la trovi?

Kaguya: Fossi in lei cambierei nome, sembra il suono di un pene che viene sgrondato maldestramente.

Tsunade: Ino?

Kaguya: Non dovrebbe correre appresso agli uomini, sono gli uomini che corrono appresso a noi donne!

Tsunade: Shizune?

Kaguya: Tiene quel porcellino perché teme tu possa morire di fame prima che lei arrivi a fare la spesa?

Tsunade: Potrebbe darsi, mi hai dato un’idea. Kushina, la madre di Naruto, invece?

Kaguya: Una donna non dovrebbe mai perdere le staffe, come un ometto in preda ad un esaurimento di nervi.

Tsunade: Vedo che nei hai per tutte. Di Temari che ne pensi?

Kaguya: Chi è Temari?

Tsunade: Non importa. Hinata piuttosto come la trovi, ha il byakugan come te.

Kaguya: No cara, lei ha gli occhi coperti di polvere, come la polvere che cade dalla sua arida anima sulla sua insipida esistenza. E se mai più oserai confrontarmi anche solo lontanamente, filosoficamente, metaforicamente, minuziosamente o vagamente a quella inetta forma di carbonio aggregato, ti assicuro non troverai modo nemmeno di riflettere sul grave errore che hai commesso.

Tsunade: Grazie di essere stata con noi! E adesso quali sorprese ci attendono dallo scontro finale? Naruto e Sasuke si capiranno di nuovo con i loro pugni? Sakura si sposerà con Kakashi? Riusciremo a togliere tutte queste radici da Konoha? Hinata sarà la prima persona a svegliarsi da un sogno in un incubo? Gli alieni hanno costruito i monili di Sasuke? Temari ritroverà se stessa prima o poi? Shikamaru reputerà ancora Naruto un grande uomo? Chi ha costruito Konoha? Forse sono stati i templari? Un progetto su scala globale è finito? Queste ed altre raccapriccianti rivelazioni ci attendono nel prossimo capitolo. Restate sintonizzati e non perdetevi una sola quisquilia.

Shizune: Scherzava quando ha parlato di Tonton, vero?

Tsunade: No. E’ per questo che l’ho comprato.


Tsunade Late Night Show – Mortizzombi

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Signore e signori, con grande piacere è qui con noi, l’unica ed assaissima, regina del rubizzo: Tsunade-sama!

Tsunade: Buonasera a tutti, care amiche ed amici del tenebrore, voi gufi della notte più scura. Spero che stiate bene e che le bizze primaverili non abbiano afflitto anche voi, come il nostro amato Kishimoto. I miei ripetuti tentativi di tornare alle Barbados sono purtroppo falliti tutti quanti, e dopo aver sovvenzionato infruttuosamente l’industria di reggiseni della Vecchia Chiyo, ahimè mi sono trovata costretta a bussare di nuovo alle porte dei biechi editori della Gazzetta di Konoha, avendo esaurito tutti i miei capitali. Temo che mi vedrete un po’ più spesso in giro, d’ora in avanti, ma so che fate il tifo per me e per il mio agognato ritorno alle Barbados. Comunque bando alle ciance e colleghiamoci immediatamente con i nostri amici sul campo: Hinata, hai avuto un’ottima opportunità per aiutare Naruto, ma poi l’hai sprecata inciampando su un sasso, cos’è successo?

Hinata: Oh Tsunade-sama, mi scusi ma non l’ho sentita molto bene! Sto guidando in autostrada e… Oh no…. Di nuovo… !!! &@#!?£%$@#!!!! ♠

Tsunade: Pronto? Hinata? Pronto?… Pare sia caduta la linea, speriamo non sia successo niente di grave. Ricordate che non bisogna mai parlare al telefono mentre si guida! Sentiamo invece che cosa ha da dirci Kakashi: abbiamo visto che ti è stato rubato lo sharingan che ti aveva donato Obito, com’è successo?

Kakashi: Mi dispiace tantissimo, l’ultimo regalo di Obito! Perso così! Mi sento proprio una feccia. Solo perché mi ero ritirato un momento a defecare!

Tsunade: Eh, quando scappa — scappa. Speriamo che Obito non se ne abbia troppo a male. E ora torniamo in studio con il nostro ospite di stasera: Neji Hyuga!

Neji: Buonasera.

Tsunade: Ben tornato tra noi. Subito una domanda per scaldarsi: com’è l’aldilà?

Neji: Non è male come si crede! Ci sono infiniti campi di grano, il tempo è sempre bello, è passata la prova della piuma si è liberi di fare quello che ci pare.

Tsunade: E’ vero che ci sono 40 vergini ad attendere gli uomini defunti?

Neji: Purtroppo no! La quarantaduesima regola dell’aldilà, che è anche la più antica, stabilisce che non si possa essere vergini nell’oltretomba!

Tsunade: Cioè siete obbligati ad avere rapporti sessuali?

Neji: Non si è veramente obbligati, ma lassù c’è così tanta gente da così tanto tempo, che non appena arriva qualcuno di nuovo… Beh, puoi immaginarlo questo!

Tsunade: E potete farlo liberamente?

Neji: Cosa vuoi dire?

Tsunade: Voglio dire, ci sono delle restrizioni?

Neji: Restrizioni? Nell’aldilà il tempo è infinito, che senso avrebbero delle restrizioni? Tra l’altro essendo già morti non c’è nemmeno modo di morire, per cui nulla è vietato. Ed inoltre c’è sempre la quarantaduesima regola. Comunque lo si voglia fare, basta che lo si faccia!

Tsunade: Capisco. Non ti dispiace un po’, però, essere stato l’unico ad aver abbandonato il campo di battaglia?

Neji: No, affatto. Anzi per fortuna non è arrivato nessun altro, li ho già sopportati per una vita, doverli sopportare subito anche nell’aldilà…

Tsunade: Vuoi dire che non ti dispiace esserti sacrificato per proteggere Hinata?

Neji: Dispiacermi? Ma meno male che sono morto, altrimenti sarei stato condannato a servire per tutta la vita quell’inetta incapace!

Tsunade: Per cui il tuo sacrificio non è stato del tutto disinteressato?

Neji: Non hai capito che era mio dovere sacrificarmi? Se era disinteressato? Non era nemmeno una libera scelta, figuriamoci parlare di interesse…

Tsunade: Mi sembra un’osservazione ragionevole. Della guerra invece che cosa mi dici? Non sembra preoccuparti che qualcuno possa morire.

Neji: Beh, come ti ho detto…

Tsunade: Ah scusaci, ma pare ci sia una notizia dell’ultimo minuto. Colleghiamoci subito con il nostro inviato in diretta: Pain, dove ti trovi?

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Pain: Sono qui sull’autostrada Foglia-Sabbia dove alcuni minuti fa è avvenuto un maxi-tamponamento a catena. Dai primi accertamenti pare che sia stato provocato da una ragazza, che mentre era al cellulare in auto ha sterzato per evitare una minuscola pietra che si trovava sulla strada. La situazione è veramente critica, ci sono almeno 29 feriti e 4 morti. Le ambulanze, le forze della polizia e dei pompieri stanno convergendo sul luogo dell’incidente, per soccorrere i feriti e accertare i danni. Non conosciamo ancora il nome di chi ha provocato questo clamoroso incidente, ma da quello che riferiscono alcuni testimoni, pare che la giovane donna, una volta scesa dal proprio veicolo, abbia detto che sta pregando un certo Nee-san per la salvezza di tutti quanti.

Tsunade: Ti ringraziamo Pain, tienici aggiornati sugli sviluppi di quella che sembra una delle maggiori sciagure nella storia di Konoha.

Neji: Ecco vedi, per ricollegarmi a quello che ti stavo dicendo prima: non sono affatto preoccupato. Anzitutto nell’aldilà si sta meglio che nell’aldiqua, e io non ho fretta di rivedere certi volti. Come seconda cosa, eccetto me non è morto praticamente nessuno; mi preoccupano molto di più incidenti come questo che la Guerra dei Ninja.

Tsunade: Sì, diciamo che non è morto nessuno che conta…

Neji: Perché, a parte i protagonisti conta qualcuno in questa battaglia?

Tsunade: Secondo te?

Neji: Io stesso mi sono dovuto sacrificare per salvare Hinata, che voleva salvare Naruto. Avrei preferito intervenire direttamente a favore di Naruto, ma questa è acqua passata.

Tsunade: Sembra che tu ci tenessi a lui, più di quanto non ci fosse dato sapere. Ci nascondi qualcosa?

Neji: Ahahaha… Te l’ho detto, ormai è acqua passata. Inoltre è tornato Sasuke.

Tsunade: Che cosa ne pensi di questo suo ritorno. Insomma, ora vorrebbe essere perfino hokage.

Neji: Al posto suo non sarei tornato. Perché farlo? Lui odia Konoha, non c’è più nulla per cui tornare se fosse solo interessato a fare l’hokage, io credo piuttosto che lui sia tornato per qualcuno in particolare.

Tsunade: Per esempio?

Neji: Preferisco non esprimermi, i pettegolezzi mi annoiano.

Tsunade: E quali progetti hai per il futuro?

Neji: Chi può dirlo? Ora ho tempo illimitato a disposizione, anzi ti confesso che temo di annoiarmi. Per prima cosa penso che mi darò all’addestramento delle aquile.

Tsunade: Sembrerebbe un passatempo interessante. E noi ti auguriamo di avere fortuna, grazie di essere stato qui stasera!

Neji: Grazie a voi!

Tsunade: Carissimi telespettatori, grazie anche a voi di essere stati con noi! Che cosa succederà nel capitolo 675? Scopriremo che Madara sente solo delle voci? Kakashi si sentirà un po’ Polifemo adesso? Sakura riuscirà a cavare un’occhio ad Obito? Sasuke ha il ciclo come la Luna? I maya avevano previsto il ritorno di Hagoromo? Riuscirò a recuperare i soldi investiti? Scopriremo il volto della misteriosa ragazza dietro l’incidente autostradale? Gli Inca avevano i reggiseni? Queste ed altre sconcertanti rivelazioni nel prossimo capitolo! Restate sintonizzati e non perdetevi una sola quisquilia.


Naruto in pillole – Capitolo 632

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Juubi-floreale decide di sparare un colpo cosmico-mortale per liberarsi dalla trappola in cui lo hanno rinchiuso i super-zombie, un po’ come chi cerca di uscire da un sotterraneo usando una bomba atomica. Madara è lì che grida: “che cazzo fai?! mi rovini il fard!!!” ma Juubi se ne sbatte, visto che non c’è più Obito a controllarlo, che credeva alla storia se-spari-ora-Juubi-si-rovina.

A questo punto Hashirama, che non vede l’ora di rivedere il suo amato, prende una decisione che potrebbe decretare la morte di tutti e dunque la fine del manga entro i prossimi due o tre capitoli: “Apriremo dei varchi nella barriera e andremo a combattere dentro!” Dentro?! Scusa Hashirama, ma cosa ti dà la certezza che Juubi non sparerà ancora?

Per fortuna Juubi-floreale non può riutilizzare lo stesso colpo più di una volta al giorno, esattamente come i maghi in D&D, per cui gli tocca dividersi in una miriade di sotto-Juubi per cercare di contrastare l’attacco dei ninja, che tra parentesi finora ha avuto l’efficacia dell’ONU nella risoluzione di una qualsiasi crisi.

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Certamente questi sotto-Juubi saranno potentissimi, visto che sono l’alternativa al raggio-della-morte-totale.

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Ah… Oh… Beh…

Seguono: Sakura che dà di vecchia-racchia a Tsunade-sama (decretando così la sua morte), Kiba che in sordina decide di proclamarsi anche lui candidato-hokage (sperando che Ino gli si butti addosso come su Sasuke), Hinata che dice “Kiba, io ti ascolto!” mentre nessuno la sta a sentire. ♠

Hashirama raggiunge Madara: “Scusa se ti ho fatto aspettare!”

“No… Un clone è troppo noioso” fa Madara tornando a sedersi: “Aspetterò che si faccia avanti quello vero!”

Hashirama, vecchio marpione, tu non ci sei mica entrato dentro quella trappola mortale, ma ci hai mandato i tuoi cloni.

Fonte: Naruto 632