Archivi tag: tobirama

Genitore 2014, Minato padre più sexy dell’anno

In attesa del capitolo 692 di Naruto, ecco le ultime sensazionali notizie dalla Gazzetta di Konoha.

minato-copertina

Annunci

Tsunade Late Night Show – Riviste comuni

tsunade-piante

Signore e signori, con grande piacere è qui con noi, l’unica e ciclopica, regina dell’epinicio: Tsunade-sama!

Tsunade: Buonasera a tutti, care amiche ed amici della laterba! Anche a voi il caldo ha dato alla testa come al nostro amato Kishimoto? Grazie ai suoi colpi di genio, che hanno stordito ripetutamente i biechi agenti della Gazzetta di Konoha, sono riuscita ad alienarmi per un po’ dagli incombenti obblighi di questo show gratuito, finché non sono iniziate le maledette piogge. Piogge che hanno fatto rinsavire i nostri beneamati editori e mi hanno fatta tornare qui, distogliendomi dalla mia nuova attività d’investimenti con la Scatole Cinesi Spa, fondata dalla Vecchia Chiyo. Ma non divaghiamo ulteriormente e colleghiamoci anzitutto con i nostri amici sul campo: Hashirama, tu e gli altri kage risorti sembrate gli ultimi rimasti, che fine hanno fatto tutti gli altri?

Uber-Dio-Hogoromo: Qui parlo e non parlo soltanto io, ai presente e ai non presenti, non porre e poni domande ad altri che sia e non sia io! Hai capito e non capito allo stesso tempo?

Tsunade: Shizune, ma che sta succedendo?

Shizune: Mi spiace signora, ma sembra che Hashirama e i kage non-morti siano impegnati al cospetto di Hogoromo.

Tsunade: E tutti gli altri dove sono?

Shizune: Sembrano tutti spariti in qualche dimensione parallela, purtroppo non riusciamo a metterci in contatto con nessun altro.

Tsunade: E non possiamo riesumare qualcuno? Risvegliare per esempio Hinata-chan?

Shizune: Non appena Jayce e i suoi finiranno col ripulire la città potremo procedere.

Tsunade: Jayce? Pensavo se ne stesso occupando la Vecchia Chiyo con la sua Scatole Cinesi Spa.

Shizune: Sì, l’appalto l’ha vinto lei, ma poi ha subappaltato la cosa a Pain, che l’ha subappaltata ai Figli del Fulmine.

Tsunade: A quanto pare devo fare tutto da sola! Per fortuna io sono io, e grazie ai miei contatti con Kaguya, stasera abbiamo il piacere di avere con noi in studio: Feiuccia!

Feiuccia: Buonasera a tutti! Tsunade-sama, la ringrazio per il suo invito! Sono onorata!

Shizune: Ma questo com’è possibile?!

Spettro-di-Obito: Senti amica cara… Fatti i cazzi tuoi…

Tsunade: Smettetela! Allora Feiuccia, è un vero piacere averti con noi! Cominciamo con una domanda di preriscaldamento: cosa ne pensi dell’aiuto improvviso dato a Kakashi?

Feiuccia: Mah, cosa vuole che le dica. Si vede che il destino-Kishimoto vuole far durare i saldi più del previsto. Magari lo facessero anche i commercianti.

Tsunade: Eppure senza il suo intervento Sakura probabilmente sarebbe morta, mentre Naruto e Sasuke erano lì a parlare. Secondo te Sasuke sarebbe intervenuto?

Feiuccia: Sinceramente? La voce nella sua testolina vuota gli avrebbe detto di no, ma visto che il Suke (che suka, si sa) fa sempre quello che gli pare, in questo caso l’avrebbe salvata, mica poteva rischiare che il suo boyfriend lo mandasse in bianco tutta la vita, no? Oh dimenticavo: una mia fan mi ha raccomandato di salutarla!

Tsunade: Hai detto boyfriend e parli di una fan perché in realtà tu sei un’appassionata sostenitrice di una certa coppia, o sbaglio?

Feiuccia: Ops. Mi ha scoperta. Parlo troppo a volte. Si, sono sostenitrice di una certa coppia e dato che mi piace tanto ho iniziato a farmi i filmini mentali su di loro e a trasformarli in storie che poi disegno. Questo mi ha portato un discreto numero fan nel corso degli anni. Sono secoli che seguo la love story di quest due.

Tsunade: E non solo la segui, ma sei anche autrice di molte storie disegnate dedicate ai due. Quando è che hai deciso di dedicarti alle dōjinshi?

Feiuccia: Il momento preciso non me lo ricordo. Tutto è nato dalla mia prima fanfiction che ho scritto su loro due. Non so come o perché sia successo: fatto sta che mi ritrovai a disegnare Two Words – Due Parole.

Tsunade: Due Parole è anche il tuo lavoro più lungo e da allora il tuo stile è cambiato moltissimo, ora si ha la sensazione che tu abbia fatto tuoi i loro tratti, mentre all’inizio spesso sembravano ricalcati dalle tavole originali. Mi riferisco al confronto con per esempio Una canzone per te.

feiuccia-sasunaru

Feiuccia: Diciamo che Two Words è un lavoro acerbo, non avevo mai disegnato un fumetto prima di allora, avevo appena iniziato a disegnare Naruto e quindi tutto risultava goffo e in qualche modo dovevo arrangiarmi, però non ho mai ricalcato. Mi limitavo a ricopiare le tavole dei volumetti. Ora con A Song for You sono seguita da una fumettista che mi aiuta e mi da consigli utilissimi.  Ancora oggi provo ribrezzo ogni volta che vedo una delle vecchie doujinshi o quelle rarissime volte che trovo uno dei miei vecchi disegni su qualche pagina SasuNaru di Facebook.

Tsunade: Ti leggo un estratto dalla recensione di una nostra spettatrice: […] da questo punto di vista la caratteristica che meglio definisce i lavori di Feiuccia è l’interposizione degli opposti: lo stesso racconto è comico e drammatico, ha momenti sereni e momenti tristi, e perfino i protagonisti tendono a scambiare i propri ruoli, rompendo lo schema tradizionale di seme ed uke. Mentre il suo primo racconto sintetizza la colpevolezza di Sasuke e l’incapacità di Naruto a riprenderlo, quelli del vero manga, in una sorta di ostinata solitudine, per il primo, ed effeminata incertezza, per il secondo, i racconti successivi vedono svanire questa frapposizione statuaria a favore di un continuo rimescolamento dei desideri e dei sentimenti di entrambi, come in You’ve never been a toy, con quel “dopo voglio essere scopato” di Sasuke. Come ti ritrovi nelle sue parole?

Feiuccia: Sarà per la vecchiaia che incombe ma non capisco se sia una critica o cosa. Comunque: in You’re never been a toy sono sedicenni , in ambito AU, quindi più consci di quello che gli succede e di cosa vogliono che comunque anche nel manga ormai è palesemente chiaro: solo che Sasuke nel manga ci è arrivato dopo rispetto alla mia doujinshi.

feiuccia-sasunaru-kakashi

Tsunade: Questa credo potrebbe fare scalpore… Ma mi dicono dalla regia che abbiamo una chiamata in studio. Pronto, chi parla?

Tobirama: Trovo osceno e aberrante che di fronte ai gravissimi eventi delle ultime ore, anziché ripulire la nostra amata patria dai tentacoli erbosi della corrotta feccia Uchiha, tu perseveri imperterrita nella propaganda sodomita e deviata! Nel cielo di Konoha batte l’ora delle decisioni irrevocabili e codesta Fettuccia dovrebbe rinunciare per prima a questa follia, rinnegando il suo credo malato, e dando un illuminato esempio di rettitudine a tutti coloro che proseguono nella sciagurata cultura della decadenza e della pederastia!

Tsunade: Grazie per il tuo accorato intervento, speriamo che oltre all’ora delle decisioni, non ne scocchi anche qualcun’altra! Allora Feiuccia, a parte i numerosi sostenitori, ti sono capitati anche dei detrattori o il nostro immancabile Tobirama è il primo?

Feiuccia: Si. Mi sono capitati. Ma niente di grave. Comunque, egregissimo defunto zombi-secondo Hokage: invece di me, che rendo felici due poveri sedicenni arrapati, dovresti preoccuparti per le tendenze sessuali dell’unico consanguineo che ti è rimasto. E comunque è F-E-I-U-C-C-I-A. Torna a giocare con Federica invece di disturbare il programma della venerabile Tsunade con i tuoi commenti omofobi.

Tsunade: Oltre alla produzione fumettistica ti dedichi anche ai singoli disegni. Qui ne riportiamo uno, adatto alla stagione.

Tsunade: In media quanto tempo ti porta via una tavola come questa, piuttosto che una pagina di fumetto?

Feiuccia: Non ci crederà ma impiego più tempo a realizzare una tavola che un singolo disegno. Per questo mi pare io ci abbia messo circa due ore. Non di più.

Tsunade: Oltre al sito ufficiale tu hai anche un seguitissimo profilo su DeviantArt con oltre 600 mila visualizzazioni, dove ti rivolgi per lo più ad un pubblico anglosassone. Da questo punto di vista hai trovato più soddisfazioni tra gli appassionati italiani o quelli esteri?

Feiuccia: Devo proprio rispondere?

Tsunade: Hai scritto che il tuo sostegno per l’accoppiata tra Naruto e Sasuke è nata anni fa, e che in principio tu stessa fossi abbastanza scettica a tale proposito. Oggi che cosa diresti agli scettici che non ci credono o non vogliono vederla, in primis il nostro caro Minato?

Feiuccia: Agli scettici direi di rileggersi il manga senza le bistecche sugli occhi e a Minato beh… Che se ne faccia una ragione. Meglio un figlio gay che uno che si accompagni a Hinata, pace all’anima sua.

Tsunade: E a Naruto e Sasuke che cosa diresti, se fossero qui?

Feiuccia: Mhhh… A Sasuke direi di smetterla di fare, mi perdoni la parola anche se siamo in seconda serata, il cazzone. A Naruto: meno parole e fatti sto Uchiha una volta per tutte!

Tsunade: Abbiamo chiesto ai nostri spettatori di scegliere alcune immagini che più li hanno colpiti dalle tue doujinshi e questa è una di quelle più piaciute.

feiuccia-2-words-sasunaru

Fonte: 2 Parole

Tsunade: Se ti chiedessero di scegliere un solo momento di tutte le tue creazioni, quale sceglieresti?

Feiuccia: Scelta difficile perché a me non piace nessuna delle mie creazioni, ma dato che devo scegliere… Il mio momento preferito credo sia in Two Words, dove, prima di andare da Madara, Sasuke chiama Minato “papà”.

Tsunade: E infine c’è qualcosa a cui stai lavorando adesso? Puoi dare qualche anticipazione ai nostri spettatori?

Feiuccia: Chi mi segue sa che sto lavorando alla doujinshi A song for you, che è stata accolta in modo un po’ freddino da tutti, ma spero che quando arriverà al suo climax, conquisterà definitivamente la gente. Anche perché Sasuke sarà parecchio maltrattato psicologicamente *risata diabolica*

Tsunade: Allora non ci rimane che restare in attesa delle tue prossime uscite. Grazie di essere stata con noi Feiuccia, adesso mandiamo lo stacco pubblicitario e poi torniamo per le battute finali.

nagathelli

Pain: Siete stanchi dei vostri occhi? La miopia non vi fa vedere il naso davanti al dito? Vorreste rifarvi ogni giorni gli occhi nuovi? Allora rifatevi la vista con GranVista Nagathelli, occhi bionici, assolutamente facili da trapiantare e ogni giorno vedrete un nuovo giorno! Le vecchie operazioni alla vista erano rischiose e delicate, moltissimi pazienti rimanevano ciechi dopo il trapianto, o il corpo rigettava i nuovi organi: con GranVista Nagathelli tutti questi problemi sono ormai il passato! Fate felice vostra nonna con occhi nuovi con cui guardare i propri nipoti e constatare la decadenza del proprio corpo! Amiche! Trapiantate a vostro marito degli occhi anti-gnocca che spengono la vista quando guarda altre che non siate voi. Ragazzi! Usate i nostri occhi wifi per copiare i compiti in classe da Internet! Attenzione! Prima di acquistare leggere foglio informativo in filiale, manutenzione e rischi sono a carico del cliente.

Tsunade: Carissimi telespettatori, grazie di essere stati con noi! Che cosa succederà nel capitolo 689? Rin violenterà finalmente Obito? Il busto di Madara si ricongiungerà alle sue gambe? Gli zombi-kage sopravviveranno agli sproloqui dell’Uber-Dio-Hogoromo? Hinata sta copulando oniricamente con Naruto? Sakura si ravvederà sui propri affetti verso Sasuke? I templari hanno costruito i castelli di Kaguya? L’uomo è stato veramente sulla Luna, senza scoprire che si trattava della borsetta-Juubi? Queste ed altre sensazionali rivelazioni nel prossimo capitolo!  Restate sintonizzati e non perdetevi una sola quisquilia.


Naruto in pillole – Capitolo 683

683-hogoromo-kage

Kaguya sbatte Sasuke nel deserto, mentre Naruto è lì che corre e cerca, a mani nude, di trattenere lo spazio-tempo dal chiudersi sul suo amato-amico. Niente da fare purtroppo, però per fortuna con loro c’era il cadavere di Obito-Lazzaro che sta tornando in vita: lui sì che se ne intende di passaggi extra-dimensionali! Basterà sincronizzare il suo kamui con quello di Kaguya (???), poi fare il paring e infine attivare il tethering. Kakashi non sembra molto convinto: “L’ultima volta che hai cercato di salvare il mondo stavamo per morire tutti!” Ma Obito ci crede davvero! Gli serve solo una dose di chakra extra… E chi gliela potrebbe dare? Osiride-Naruto propone uno dei suoi cloni, avendo lui a disposizione il chakra di tutti i cercoteri potrebbe ficcarne abbastanza in un clone. “No, non sarebbe sufficiente!” si affretta a dire Obito. Non sarebbe sufficiente?! Un clone in grado di volare ed estendere chakra a mo’ di mani non è abbastanza? No. Obito ha deciso di prosciugare come una sardina la fragola-rosa, così almeno servirà a qualcosa! Come-cosa?! La merda rosa… Ribatte Obito… E adesso seguiamolo, perché lui camminerà davanti al suo amico Kakashi, davanti a Naruto, figlio del maestro Minato e amico del suo parente Sasuke Uchiha… Adesso lui camminerà verso la morte…. Seguiamolo tutti!

Mentre succedevano tutte queste meraviglie Kaguya si divertiva a passare da una dimensione all’altra, mentre il di lei figlio appariva come la Madonna di Fatima agli zombi-kage, radunatisi tutti assieme una volta appurato che lo scontro era terminato e non c’era più il pericolo di rendersi utili in alcun modo. Anzi, Tobirama ha un’ideona: riportiamo in vita, con l’edo-tensei, Madara — non sia mai che ci racconti quello che è successo mentre noi eravamo via — tanto sappiamo che non è in grado di liberarsene e ricominciare tutto daccapo.

Fonte: Naruto 683


Naruto in pillole – Capitolo 663

663-madara

Uber-Madara risucchia la borsetta-Juubi, che si abbina perfettamente al suo nuovo completino di Chanel, mentre Sakura, Hinata, Ino, Ten-Ten, la ragazza-dai-capelli-irsuti, Karin e la vecchia Chiyo cominciano a sbattere delle porte-persiane al grido Egoist! Egoist!

Di fronte a cotanta bellezza e magnificenza, raccontare delle inezie che sono accadute nel frattempo è quasi blasfemia. In anticipo chiediamo il tuo perdono, oh Uber-Madara.

Naruto è a terra, il cuore fermo, Sakura se ne accorge ed ha subito un’idea da E.R.: anziché fargli un banale massaggio cardiaco, gli sventra il fianco, sfondando costole e polmoni, per afferrargli il cuore e cominciare a strizzarlo come farebbe Mola Ram. Gaara osserva che la situazione gli ricorda l’erotismo coreano e che prima di degenerare forse sarebbe una buona idea raggiungere Minato, nell’ubicazione in cui ha preso sede… Minato infatti è sulla Torre d’Avorio di Fantasia e raggiungerlo potrebbe richiedere un’intera avventura.

Anche Sasuke è a terra, più per solidarietà con Naruto che altro (o forse i poteri che gli ha passato Hashirama erano scaduti come le mozzarelle tedesche); nel dubbio Tobirama tenta di salvarlo passandogli il suo chakra, o almeno quello che gli è rimasto. “Distruggi quel frocio con la gonnella!” urla sputando sangue tra i denti.

Karin si avventa verso il suo amato per ridargli vita, ma Zetsu-nero-Obito tenta di fermarla, attirando così le attenzioni di Orochimaru che lo mordicchia dolcemente sul collo stendendolo al tappeto. Sarutobi non può crederci: “bastava colpirlo per fermarlo?!” Eh sì Sarutobi, se magari anziché pensare avessi agito forse tutto sarebbe andato meglio! Suigetsu è lì che starnazza: “anch’io l’ho colpito, anch’io, non è solo merito di Orochimaru-sama!”

Hinata alza la faccia dalla polvere, col piede incastrato tra le rocce, vede Sakura che infila mezzo-metro di lingua nella bocca di Naruto, dopo avergli sfilato la maglietta: “quella peripatetica cortigiana bagascia… Naruto-kun ♠”

E ora tutti in adorazione di Uber-Madara.

skeletron-dio

 

Fonte: Naruto 663


Aspettando il capitolo 662 – Uber-Madara

Per una volta sono d’accordo con te Madara: il vostro mondo è pieno di inconsistenza ed incongruenze.

661-madara-sasuke-muore

 

In attesa del capitolo 662 di Naruto torno a battere su un tema a me molto caro: quando in un universo narrativo la morte è un evento marginale, da cui si può tornare indietro, la morte di un protagonista non provoca alcuna tensione narrativa. Questo principalmente perché tutti quanti sappiamo che non è vero: Naruto non può essere morto così, senza neanche un capitolo di dimensione-bianca e confessioni-ultime, e Sasuke certamente non morirà, tre tavole dopo che Hashirama gli ha dato i propri poteri, non fosse per altro che non rendere inutile quell’azione.

Certo G.R.R. Martin potrebbe avere da obiettare, ma noi tutti sappiamo benissimo che non è una cosa da Kishimoto e quindi di nuovo uber-sbadigli.

Kishimoto dice che aveva la trama in testa già da tempo, quindi o ha le idee molto confuse, oppure semplicemente non è vero. Di solito si immagina una storia, si pongono le basi dell’universo che si vuole creare, si decidono i cliché principali e poi la si comincia a raccontare, riservando agli eventi fondamentali avvenimenti straordinari. Qualcuno potrebbe tornare in vita? No, in generale no, ma voglio giocarmi questa carta per la morte dell’amico del protagonista e per nessun altri. Di solito un autore la pensa così e poi comincia a scrivere e può stendere anche un’epopea in ventisette volumi, ma se si attiene a queste poche regole non ci saranno contraddizioni.

Altro esempio a me caro: in Harry Potter muore Sirius Black e noi tutti sappiamo che non ritornerà in vita, che è finita per sempre. Muoiono Silente, Piton ed uno dei gemelli, e noi sappiamo ancora una volta che sarà per sempre, nessuno torna in vita dopo la propria morte e l’unico che lo fa è Voldemort, perché è in sostanza qualcosa contro natura, perché ha dovuto sacrificare la sua anima per poterselo permettere e via discorrendo. Torna in vita anche Harry (ecco il protagonista), ma già ce lo aspettiamo, perché ha la pietra della resurrezione, un artefatto unico (e non perdo neanche tempo ad evidenziare tutta la geniale simbolica dietro questo evento). Certamente non si può dire: ah sì, questa te la sei inventata lì per lì! Allora sì che ci si può commuovere o arrabbiare di fronte a certi avvenimenti, per la serie: oh no, è successo! Vi ricordate Kodomo no Omocha alias Rossana? Lì se succedeva qualcosa di drammatico non si tornava indietro all’acqua di rose e questo accresceva la tensione narrativa.

In Naruto invece, manco a farlo apposta, proprio poco prima dello scontro finale sono tutti tornati in vita, ci manca solo Neji morto-per-sempre per salvare quell’inetta di Hinata (che altra mossa non conosce che fare da scudo umano…). Ci dispiace Neji. Possiamo dunque credere che Naruto o Sasuke siano morti? Ma certo che no.

Non diventerò mai Presidente della Morte, qui!

Non diventerò mai Presidente della Morte, qui!

A questo buco narrativo (e non parliamo di Obito) si aggiunge una continua serie di inconsistenze narrative:

  1. Che fine hanno fatto tutti quanti? Perché non attaccano Madara a raffica senza dargli tregua? Oppure li sta sbalordendo così tanto da lasciarli pietrificati dal piacere?
  2. Perché nessuno fa esplodere a morte la statua-risucchia-bijuu?
  3. Perché Tobirama attacca da solo, come un perfetto coglione, senza creare un diversivo? Senza farsi aiutare da qualcuno?
  4. Perché Sasuke dovrebbe attaccare Madara appiccicandoglisi come un post-it sul culo?  Un attacco a distanza no?

E queste sono solo alcune delle trovate peggiori; per le ultime due ci potrebbe però essere una soluzione. Sasuke e Tobirama si sono messi d’accordo, Tobirama come Sant’Anselmo copre di sputi Madara, mentre Sasuke si fa infilzare di proposito. Sarà un clone o un’illusione? Lo staremo a vedere, l’atto di Tobirama potrebbe aver indebolito Madara, rendendolo vulnerabile ad un attacco “banale”.

Kishimoto fa che sia così, ti prego fa che sia così! Che stiano combattendo come una squadra e non ciascuno per i cazzi suoi.

D’altro canto c’è questo Madara che proprio suscita noia per quanto è potente ed imbattibile. Tolto il fatto che trovo ridicola la guerra tutti-contro-uno, che sostanzialmente è quello che sta avvenendo adesso (manco Voldemort combatteva da solo, ma aveva un esercito dalla sua parte) e che nemmeno  in Dragon Ball avveniva (lì al più era pochi contro uno, quando non pochi contro pochi, come nel caso di Freezer); ma tutta la battaglia sarebbe risultata certamente più interessante se in pericolo non fosse stato il mondo intero (ma di tutte le altre nazioni della Terra nessuno si è accorto di niente?!), e se lo scontro fosse stato tra pochi ninja in un posto qualsiasi, dove in gioco erano le loro vite e al più una sorta di eredità politica. Ve lo immaginate?

Ehi, Madara ha infilzato come uno spiedino Sasuke! Oh no, non ci sono ninja medici, non c’è nessuno ad aiutarli, Naruto è in punto di morte e quelle due o tre persone che li accompagnavano sono allo stremo delle forze! Come se la caveranno?

In questo caso è semplice: Gaara potrebbe portare Naruto da Tsunade o Sakura, che potrebbero sacrificarsi per lui come la vecchia Chiyo; a questo punto perfino Sasuke potrebbe guarirlo con i nuovi poteri di Hashirama, e non parliamo del fatto che gli Uzumaki erano famosi per la loro estrema forza vitale! Alè! Nessun problema insomma.

E Sasuke lo vogliamo nominare? Naaa… Troppo facile dimostrare che non sia morto.

Infine la cosa più stupida in assoluto: Hashirama che passa il proprio chakra a Sasuke! Come-cosa?! A questo punto chiunque può passare il chakra a chiunque? Avendo poi gli edo chakra illimitato, quanto gliene passa a Sasuke? Tutto? Una parte? Una mole? Sasuke potrebbe esplodere?

Basta!!! Troppo chakra!!!

Basta!!! Troppo chakra!!!

A questo punto mi chiedo come mai Orochimaru non avesse continuato ad evocare edo-corpi da cui farsi dare il chakra (anche da vite piccole, che potesse controllare perfettamente), aumentando così all’infinito il proprio. 

Restiamo in soave attesa del capitolo 662.


Naruto in pillole – Capitolo 661

661-sasuke-madara

 

Madara trafigge Sasuke che ha avuto anche fin troppo tempo per fare qualcosa! Fine capitolo.

Ah sì, nel frattempo Gaara ha raccolto in volo il corpo esanime di Naruto, probabilmente per portarlo da Sakura o Tsunade, che si sacrificheranno per ridargli la vita, mentre Zetsu-bianco era lì con la sua logorrea da Furio a tormentare Madara. Tobirama coglie l’occasione per attaccare la feccia-Uchiha, ma viene impalettato esattamente il fratello, pronto allo spiedo. “Perirai nella fiamma frocio Uchiha!” urla Tobirama e gli sputa con tutto l’odio che ha in corpo, come Sant’Agostino contro i maliziosi. Mentre accadeva tutto ciò Hashirama ha tutto il tempo di intrattenere due chiacchiere con Sasukkia.

“Vieni, mettiti di fronte a me” gli fa, Sasuke è perplesso: perché mai mi starà chiedendo di inginocchiarmi a π/2?

“Voglio passarti il mio chakra” spiega candidamente Hashirama: “così potrai affrontare alla pari il mio adorato Madara!”

Ma davvero? Ma noo… Allora Sasuke non è morto alla fine! Potrà guarire in un batter d’occhio! A patto che quello non sia un clone o un’illusione-tipicamente-da-scontro-Uchiha.

“Quella è un’illusione!” fa Sasuke, che sta in realtà correndo a ridare vita a Naruto con i suoi nuovi poteri, alla faccia quella incapace di Sakura!

Fonte: Naruto 661


Naruto in pillole – Capitolo 655

655-kakashi-obito-minato

 

L’ex-Dio-Obito è a terra, per oscuri motivi i bijuu sono contenti di non essersi ricongiunti alla borsetta-Juubi, parte un festino elegante, gli hokage stappano lo spumante e danno cordiali pacche sul culo ai genin, come quando si pensa di aver battuto King Kremling Rool. Sasuke, ancora non del tutto ottenebrato dal buonismo del destino-Kishimoto, tenta di dare il colpo di grazia ad un ovviamente-fatale-nemico.

Fa la sua appraizione Kakashi, di ritorno dal pianeta degli Ingegneri, dopo che ha finito di ricucirsi nella dimensioni-a-cubi-bianchi. Ci pensa lui! Minato lo ferma: “No Kakashi, dobbiamo appenderlo per i piedi nel centro di Konoha!”

Tobirama suggerisce di istituire un processo farsa, per accontentare la folla che lo vorrebbe linciare sul momento.

Madara non ne sa nulla, essendo ancora nel coffe-shop di Altro Luogo con Hashirama, altrimenti sarebbe già intervenuto da tempo. Che si fa? Minato si rivolge al figlio cercando di trovare supporto dal Salvatore della Patria: “Tu che cosa ne pensi Naruto?!”

A questo punto una perla rara invero: Naruto si volta verso Sasuke: “Sasuke, che cosa ne penso?!”

655-sasunaru

 

Dai Naruto, non è che ogni singola tua azione deve compiacere il tuo adorato-amico Sasukkia.

“Andiamo Sasuke, seguimi!” Esclama Naruto, correndo in cima all’albero-casa-Juubi… Se Hashirama e Madara hanno potuto prendersi una pausa senza essere notati, potranno farlo pure loro.

Kishimoto tira un sospiro di sollievo: per le prossime due settimane starà tranquillo. Il capitolo 656 uscirà appena attorno al 27 novembre, fino ad allora riuscirà ad inventarsi qualcosa di nuovo!

Fonte: Naruto 655