Archivi tag: ranma

Oh… ma per favore

Riguardando Il castello errante di Howl ecco una scena, quella con Sophie e Howl che passeggiano in aria, che per qualche ragione mi è familiare. Forse perché lo sto rivedendo? I miei sensi sopiti da yaoista-fangirl mi dicono di no, allora forse è perché l’ho vista in un altro film. Ma con Naruto e Sasuke

Ecco perché! Certo le scene non sono identiche, ma i due amanti che cadono insieme sostenendosi sono un topos narrativo troppo succulento per lasciarselo sfuggire, trasudando sasunaru-tosità da tutti i pori; ci mancava solo un po’ di imbarazzo finale ed uno schiaffo, stile Ranma e Akane.

Annunci

Chi giace nella mia coppia?

C’era chi sempre diceva “Naruto non è un manga di coppiette!” è uno shonen e siete voi fangirl a perderci il capo appresso, e sotto sotto pure io lo credevo, ma poi com’è andata a finire? Nelle coppiette! Ecchekaguya!

Dico coppiette perché dal tragico capitolo 700 in poi tutto il merchandising di Naruto non ha fatto altro che vomitare sugli appassionati situazioni di coppia, che non solo fino a quel preciso momento non c’erano mai state, ma che non avevano, e nemmeno ora hanno, motivo di esistere. So che già a sentire queste parole a qualcuno si staranno rizzando i capelli in testa, ma che ci piaccia o meno questo è un dato di fatto. Comunque procediamo con ordine.

Sorvolo sul SasuNaru, sarebbe fin troppo ovvio parlarne, e partiamo subito con l’unica altra coppia veramente canonica di tutta la serie: Naruto e Sakura (o NaruSaku per gli amici).

631-narusaku

Naruto e Sakura sarebbero dovuti finire insieme perché sì, perché è uno shonen e nel modo più ovvio, banale e scontato, sarebbero diventati una coppia alla fine dei fatti: loro erano i Ranma e Akane della situazione, oppure Kaneda e Kay, se vogliamo citare un manga caro a Kishimoto.

Per restare sul parallelismo, anche Akane all’inizio ama il dottor Tofu, esattamente come Sakura è infatuata di Sasuke, ed in entrambi i casi si tratta di un amore infantile, che nel caso di Akane passa e che sarebbe dovuto (e potuto) passare anche per Sakura. Kaneda d’altro canto è spiccicato a Naruto, gli piace Kay, una ragazza manesca ed indipendente che non lo ricambia granché, ed è preoccupato a correre appresso a Tetsuo, esattamente come Naruto corre appresso a Sasuke (eccetto il fatto che Kaneda non pensa a Tetsuo sotto le stelle, non dice che morirà con lui piuttosto che vivere senza, che ha ispirato tutta la sua vita, che avrebbe voluto parlargli prima, che è più figo di altri, che sono davvero compatibili e non si sono nemmeno baciati).

In poche parole il NaruSaku era destino che avvenisse, se nient’altro poteva accadere, soprattutto perché comunque Naruto fin da subito non ha fatto altro che bombardarci col fatto che gli piacesse Sakura.

Capitolo 3 - L'unico momento in cui Sasuke arrossisce per Sakura, è perché in realtà nelle sue vesti c'è Naruto

Capitolo 3 – L’unico momento in cui Sasuke arrossisce per Sakura, è perché in realtà nelle sue vesti c’è Naruto

Facendo finta che tutti gli indizi e le elucubrazioni SasuNaru fossero travisati e si trattasse solo di amicizia, ufficialmente Naruto ha sempre detto: io amo Sakura, riporterò Sasuke indietro per lei, perché come lei ha combattuto per l’amore di Sasuke, io voglio combattere per il suo e certamente niente mi farebbe più felice se lei un giorno mi accettasse!

Se pensate che questa sia una mia sintesi da hater NaruHina o SasuSaku, che passando dal NaruSaku vuole celebrare il SasuNaru (che mente contorta avrei), sappiate che sono le testuali parole pronunciate da Naruto nell’episodio 235 di Shippuden.

Si tratta di un filler certo, e un tale livello di espressività non è mai stato raggiunto nel manga, ma se tanto mi dà tanto non è certo peggio o meno ufficiale di una merda-totale come The Last.

Ultimo, ma non meno importante, vi è il fatto che Naruto e Sakura avevano avuto modo di crescere insieme, di conoscersi a vicenda, di arrivare a capire i segreti desideri l’un dell’altra e alla fine dei fatti, nonostante a noi altri sarebbe toccato ingoiare un rospo amaro, l’accoppiata avrebbe avuto pienamente senso e in qualche modo sarebbe stata anche giusta. Per Naruto sarebbe stata una vittoria sentimentale (d’altronde è lui il protagonista), la riprova che se si vuole riuscire in qualcosa ce la si può fare, e per Sakura il sinonimo di una maturazione interiore e di aver trovato una persona che la ama veramente e non il cordoglio della realizzazione di una fantasia-erotica infantile (fatta più per dispetto ad Ino che altro).

Ahnoi nemmeno questa coppia c’è stata… Per quanto ovvia, banale, scontata e naturale fosse.

Adesso prima di proseguire vorrei che vi figuraste in testa questa immagine: alla fine della serie Ranma si mette con Shampoo e Akane con Kuno.

Naruto e Hinata insieme, oltre ad essere la più insulsa, becera e deficiente coppia pensabile, stanno l’uno all’altra esattamente come Ranma sta a Shampoo. Lei dice di amarlo, ha deciso di proclamarlo autoreferenzialmente il suo marito e fa di tutto per dimostrargli il suo amore, ma Ranma non la considera. L’unica differenza sostanziale è che Shampoo, nonostante tutto ciò, lo fa con dignità e per nemmeno un momento si prostrae ai piedi di Ranma come uno zerbino uomo-dipendente. A differenza di Hinata, Shampoo è potenzialmente in grado di raggiungere il suo obiettivo.

Hinata invece passa 699 capitoli nell’angolo, poi misteriosamente diventa la moglie di Naruto, cosa che gli autori spiegano con un lungo, mortalmente noioso, film shojo: e cos’è successo che Naruto si è innamorato della timida e naruto-dipendente anti-femminista Hinata-chan ♠? Un genjutsu! Che altro poteva farli innamorare?!

Mi prendi per il culo?

Mi prendi per il culo?

Quando l’ho visto non ci potevo credere. E tutti gli appassionati della coppia ad esaltarsi dalla gioia! Ma di che vi esaltate? Questi due si sono messi insieme poco ci manca per un filtro d’amore, con Naruto che praticamente fino a quel momento non aveva nemmeno la premura di accompagnarla a casa e poi dopo “l’incantesimo” si trovano nella destinazione romantica per antonomasia e sorpresa delle sorprese si innamorano.

Come se niente mancasse tutti i topoi romantici tra i due vengono ispirati da scene tra Naruto e Sasuke, il che è davvero tutto un dire, mentre se ne aggiungono altre idealmente incomprensibili, tipo Naruto e Hinata che da bambini corrono insieme. Che ci sta a significare ‘sta metafora? Naruto al più correva appresso a Sakura, se non a Sasuke.

vlcsnap-2015-11-04-02h02m36s247

Ovviamente il significato è che dopo la magia del genjutsu Naruto sente come se Hinata fosse in realtà stata sempre lì con lui, a colmare la sua solitudine… Lui ha capito che lei lo ama e per questo ora ama lei. Alè!

Ma la vicenda non si conclude col film. Va bene, a me ha fatto schifo, però alla fine Naruto e Hinata si baciano e potrebbero vivere felici e contenti per sempre. E’ il finale da 19 anni dopo che tutti temevamo, ma quello abbiamo e quello ci dobbiamo tenere.

Il destino-Kishimoto però è di parare contrario, così tra il capitolo 700 e tutta quella sconclusionata parte di Gaiden, dipinge i due nel modo più tragicomico possibile: anzitutto Naruto è diventato l’hokage-della-pace più impegnato del mondo. E’ così impegnato a lavorare che non ha nemmeno tempo di andare a casa, ma mangia roba preconfezionata e beve sakè.

naruto-700-solo

Ma che ha da fare se regna la pace suprema? Quell’ignavo di Sarutobi aveva ben altre grane, ma poteva comunque aggirarsi per il villaggio appresso all’orfano Naruto o spiarlo nella sua palla di cristallo. Hinata invece deve usare la palla di cristallo per vedere il marito, così come anche il figlio Boruto al quale il padre delega un “misero clone”. Perché? Perché in ufficio ci sono delle cose importantissime da fare. Poi però arriva il falco di Sasuke con una notizia di poca importanza e Naruto lascia tutto ad un clone e corre da lui. La fretta è tanta e tale che non ha manco tempo di aspettare il figlio che gli sta portando il pranzo.

E meno male che Naruto era un orfano che sognava sempre di avere una famiglia; adesso che ce l’ha non ha tempo di occuparsene, perché la sua famiglia è il Villaggio di Konoha. Ah allora, scusa. Felici ma trimoni.

E infine arriviamo alla mia coppia preferita in assoluto: Sasuke e Sakura insieme.

693-sasuke-colpisce-sakura

Dopo averle detto che è noiosa a ripetizione, dopo averla abbandonata alle cure di un cane, averla aggredita verbalmente, abbandonata sul ciglio della strada, ignorata e cercato di uccidere più e più volte, dopo aver chiarito che non ha mai provato niente per lei e che nemmeno capiva che cosa lei provasse per lui, dopo essere stato sul punto di lasciarla alla morte accidentale nella più totale incuria e infine averle trafitto il cuore: Sasuke sposa Sakura.

oscar-statue

Questo è uno di quei momenti di serendipità della vita in cui capite che in realtà non avete capito un cazzo. L’uomo lo si conquista così, come ha fatto Sakura, che praticamente dal primo all’ultimissimo capitolo ha tramato, manipolato ed agito perché Sasuke diventasse suo. Il suo tessssoro… Prima di tutto è riuscita ad infilarsi nel Team 7 a dispetto di Ino, poi ha sfruttato l’amore che aveva per lei Naruto per fargli trovare il suo Sasuke, e infine è riuscita a farsi ingravidare da lui e costringerlo a sposarla (ok, quest’ultima parte l’ho aggiunta io).

Anche qui ovviamente tutti a gioire! Ma di che? Kishimoto ci mette lo zampino e ci fa capire che Sasuke non è tornato a casa dal giorno in cui è nata Sarada: né per un compleanno, né per una festa, mai… Mai…. MAI! Capito?!? E poi ci si meraviglia se a nominare il marito a Sakura saltino i nervi e con un pugno distrugga la casa che ha dovuto pagare lei da sola, con un pesantissimo mutuo… Manco le manda i soldi. Ma che senso ha questa trama?

In 10 anni neanche una visita?

vlcsnap-2015-11-04-02h26m03s1

Una nemica del popolo succhiava il cervello a Sasuke a forza di scopate

Affinché la cosa raggiunga livelli di spazzatura Wall-e tutta la storiella di Gaiden verte sull’improbabile fatto che Sarada sia la figlia di Karin, in modo da coinvolgere il lettore fino all’ultimo capitolo, dove si scopre che non era così e Sasuke, oltre ad andarsene senza manco un bacio alla moglie, spiega alla figlia che l’amore che unisce i suoi genitori è lei.

Come-cosa?! I figli sarebbero la prova dell’amore tra i genitori? Come se non potessero nascere da relazioni accidentali, da stupri o situazioni di non-amore. Da questo punto di vista, almeno Naruto e Hinata hanno avuto insieme qualche momento da vera coppia. Tra Sasuke e Sakura invece niente, dopo 10 anni di assenza riescono giusto giusto a farsi una foto con la figlia.

“Mamma, tu ti baciavi con papà?” fa la figliola, e Sakura ha bisogno di rifletterci sopra e concludere che hanno fatto di meglio! Immagino il sesso… Senza baci però, perché a Sasuke piace farlo in modo rude. Arrivati a questo punto la discarica implora che si smetta di gettare altra nettezza, mentre Sakura sintetizza la somma dell’amore, che le ha insegnato Sasuke, nel colpetto in fronte che Itachi dava al fratellino. Cioè Sasuke è talmente incapace di amare Sakura che deve scopiazzare un gesto affettuoso di suo fratello? Viene quasi il sospetto che si sia messo con lei solo per ridare vita al suo clan…

Certo, c’è chi dice che è un gesto denso di significati, ma ora immaginatevi di uscire con un ragazzo e al momento topico del bacio lui vi fa: “no ferma, facciamo ambarbàcicìcocò, come facevo con la mamma!”

Comunque sia, per tornare al parallelismo di prima, è come se aveste visto Akane mettersi con Kuno. Akane ha sempre detestato Kuno e glielo ha fatto capire in millemila modi possibili; Kuno dal suo canto desiderava avere al suo fianco la bella-della-scuola, senza conoscere realmente niente di lei e senza essere concretamente innamorato — amava il fatto di amarla.

Sakura, che piaccia o meno, in 700 capitoli di manga non ha mai dimostrato di capire Sasuke, tant’è che perfino in quella mielosa sviolinata del 699 non lo comprende e gli propone di venire con lui, mentre Naruto, che invece lo capisce perfettamente, intuisce che non vuole nessuno al suo fianco in quel momento. Così tutti i suoi propositi di superarsi, diventando la discepola di Tsunade, si volatilizzano in un istante, nel momento in cui frigna di nuovo e senza successo di fronte a Sasuke, come una pulzella pene-dipendente che non vuole altro che l’amore-totale della sua vita: perché lo voglia, a parte fare un dispetto ad Ino, non ci è dato saperlo.


Belligerante tensione sessuale

3-sasunaru-bacio-naruto-sasuke

Capitolo 3. Naruto e Sasuke si baciano accidentalmente. Per chi no lo sapesse (ma seguireste questo blog altrimenti?) è il loro primo giorno all’accademia, Naruto non riesce a sopportare il fatto che tutte le attenzioni siano per Sasuke, soprattutto da parte di Sakura. “Che cosa avrà mai di così speciale questo tipo?!” si chiede il biondino, montando accosciato sul banco davanti al rivale. Un gomitata accidentale ed i due si baciano dritto in bocca.

In una sua intervista¹ Kishimoto spiegherà che il bacio era una trovata per aggiungere tensione tra i due rivali:

Shonen Jump: Naruto e Sasuke si sono baciati (accidentalmente) nel primo capitolo in cui compaiono insieme. Questo aggiunge una dimensione particolare alla loro rivalità?

Masashi Kishimoto: Non l’ho fatto per alcun motivo particolare, eccetto sorprendere i lettori. L’ho fatto principalmente perché penso che non ci sia un manga dove due rivali si siano baciati. Inoltre, grazie a questo inconveniente, è stato molto più facile tirar su il triangolo amoroso: Sakura, che avrebbe dovuto essere la prima a ricevere un bacio da Sasuke, se lo è fatta rubare dal suo rivale Naruto, Sasuke e Naruto poi sono rivali e questo ha aggiunto altra tensione. E così via.

Tolte le implicazioni del triangolo amoroso, effettivamente la sua tensione è un tropo piuttosto ricorrente in molte serie:

  • Yuu e Miki in Marmalade Boy
  • Ranma e Akane in Ranma ½
  • Tomoe e Nanami in Kamisama Kiss
  • Takano and Ritsu from Sekaiichi Hatsukoi
  • Guts e Casca in Berseker
  • Ash e Misty nei Pokémon
  • Joey e Mai in Yu-Gi-Oh!
  • Kamille Bidan e Fa Yuiry in Zeta Gundam
  • Alto Saotome e Sheryl Nome in Macross Frontier
  • Sousuke Sagara e Kaname Chidori in Full Metal Panic
  • Edward e Winry in Fullmetal Alchemist
  • Keiko Yukimura e Yusuke Urameshi in YuYu Hakusho
  • Leia e Han Solo in Star Wars
  • Dastan e Tamina in Prince of Persia, le sabbie del tempo
  • Marion Ravenwood e Indiana Jones
  • Steve Rogers e Peggy Carter
  • Clint BartonNatasha Romanoff
  • Ron e Hermione in Harry Potter
  • Lois e Clark in Smallville
  • Xena e Marte
  • Helen Magnus e Nikola Tesla in Sanctuary
  • Buffy e Spike in Buffy l’Ammazzavampiri
  • Lina Inverse e Gourry Gabriev in Slayers

Ok, ne servono altri? La lista potrebbe continuare per molto a lungo ed è da notare come è il genere di relazione che sussiste per lo più tra sessi opposti, eccetto nel caso di Sekai-ichi hatsukoi, che però è uno shonen-ai. Qualcuno potrebbe obiettare che quella tra Naruto e Sasuke sia semplice rivalità e che il confronto non abbia senso, però è da tenere in conto che questa loro rivalità permei praticamente ogni aspetto della loro esistenza, in molti casi anche maggiormente di quanto non faccia negli esempi citati di sopra. Anche Goku e Vegeta sono rivali (Dragon Ball è un’ottima fonte di rivalità da questo punto di vista), ma non per questo ogni aspetto della loro vita è incentrato su questo. Un altro esempio calzante potrebbero essere Ryu e Ken dalla serie animata di Street Fighter, dove, nonostante anche nel loro caso vi siano scenette omoerotiche, questa rivalità non arriva mai ad occupare la loro esistenza nella sua totalità.

Quello del bacio accidentale è poi un altro tropo ricorrente, a cui merita dedicare una citazione di Topanga Lawrence: “Come si fa a baciare accidentalmente qualcuno? Lei per caso è scivolata su un tappetino e le tue labbra hanno fermato la caduta?!”

Inutile dire come spesso sia utilizzato per creare sketch comici o tensione tra i personaggi, oltre a sfociare il più delle volte in veri e propri momenti gay.

ranma-mikado-bacio

Ancora una volta, ribadisco come l’evento in sé non rappresenterebbe niente di speciale (come direbbe Kishimoto, poteva essere un’ottima trovata per aggiungere un po’ di pepe), non fosse per tutto quello che seguirà:

Inoltre, in una delle Interviste ai Personaggi², scritte ovviamente da Kishimoto, Sasuke mostra di ricordare ancora il sapore di quel bacio (maledetto Naruto!):

Intervistatore: Di che cosa sapeva il bacio di Naruto? Limone?

Sasuke: Hmmm… Tipo Miso mi pare… Voglio dire… Da quel che ricordo. Maledetto Naruto, perché lo ha fatto?!

Per cui da sketch occasionale, giusto per far ridere e di cui ci saremmo potuti dimenticare, il bacio finisce, volenti o nolenti, col diventare un elemento caratterizzante della relazione tra i due. La prima volta che lessi il manga non pensai che vi fosse altro significato, del genere:

  • fa ridere, le scenette gay fanno sempre ridere lì dove “non te le aspetti”
  • Sakura si è fatta fregare il primo bacio da Naruto (un maschio)
  • le ragazze menano a morte Naruto
  • il freddo Sasuke ha dovuto baciare qualcuno che gli fa schifo

La cosa in se era divertente (non così originale come Kishimoto vorrebbe farci credere, d’altronde anche Ranma e Mikado si sono baciati, oppure Johnny e Yosaku in One Piece, disgustandosi a vicenda), ma poi è andata ad aggiungersi ad una caterva di altre situazioni ambigue, tanto da farmi credere che Kishimoto ce l’abbia messa per qualcosa di più del semplice “creare tensione nella storia”. D’altronde, a detta dell’autore medesimo, Sakura e Naruto in qualcosa devono essere rivali…

¹ Purtroppo l’intervista è senza fonte, se qualcuno riuscisse a recuperare il pezzo originale avrebbe l’eterna gratitudine della Gazzetta di Konoha.

² Altra intervista senza fonte originale, per chi l’avesse eterna gratitudine