Archivi tag: naruto 700 uscita

Tsunade Late Night Show – Ultimo atto

sasunaru-tsunade-show

Signore e signori, con grande piacere è qui con noi, l’unica e pregevolissima, regina dello sprezzo: Tsunade-sama!

Tsunade: Buonasera a tutti, care amiche ed amici delle ore notturne. Siamo arrivati all’ultimo episodio e a quanto pare a breve potrò finalmente tornare alle mie amate Barbados. Grazie inoltre ai miei recentissimi investimenti nella Reggiseni Icsicselle Spa, creata dalla Vecchia Chiyo, spero di moltiplicare i miei lauti guadagni almeno quanto i corpi di Pain. Ma bando alle ciance e colleghiamoci anzitutto con i nostri amici sul campo, per le battute finali: Hinata, il tuo sogno si è realizzato, sei contenta?

Hinata: Oh Naruto-kun ♥ Oh no…. @#!&%$%%!@#♠

Tsunade: Pronto, Hinata? Sembra che il collegamento sia caduto. Ma sentiamo che cosa ha da dirci invece Sakura, che si è ricongiunta a Sasuke: Sakura, finalmente il tuo sogno da bambina si è realizzato, te lo aspettavi?

Sakura: Oh maestra Tsunade, sono al settimo cielo!

Tsunade: Che cosa progettate tu e Sasuke adesso?

Sakura: Adesso Sasuke-kun ha trovato un lavoro stagionale con Naruto, staranno per un po’ a badare ad un gregge di pecore su in montagna. Poi spero in una dolce luna di miele!

Tsunade: Sono contenta per voi. Ma torniamo in studio dove per l’ultima intervista, in un trionfo auto-celebrativo, abbiamo: Tijekom!

Tijekom: Buonasera a tutti! Noto già una punta di sarcasmo.

Tsunade: Sarcasmo? Da parte mia? Assolutamente no, sono contentissima di aver lavorato qui aggratis per tutto questo tempo!

Tijekom: Beh, non è che io ci abbia guadagnato molto di più… E comunque siamo giunti alla fine.

Tsunade: Per fortuna! Ma cominciamo con una domanda di riscaldamento: come è nata l’idea della Gazzetta di Konoha?

Tijekom: La Gazzetta è nata principalmente perché volevo creare una specie di archivio, metodico ed omogeneo, del SasuNaru. Niente fanfiction o fanart, niente discussioni secondarie, solo il Naruto originale e rigorosi riferimenti per ogni affermazione. Sia chiaro, non perché disprezzi le opere degli appassionati, ma temo che confondano le idee e oscurino la vera portata del SasuNaru, la sua centralità in tutta l’opera di Kishimoto. Onestamente non penso di aver argomentato meglio o più approfonditamente di altri; esistono siti ed autrici davvero migliori di me e da cui ho preso anche ispirazione, ma spero di aver avuto più metodo.

Tsunade: Che cosa intendi esattamente con “metodo”?

Tijekom: Anzitutto credo che un blog sia più adatto di un forum — più tipico per il genere di argomento — perché è più facile da esplorare. In un forum gli argomenti spesso rischiano di perdersi per la strada. In secondo luogo ho sempre cercato di citare le fonti ed indicare esattamente dove e quando accadeva quello di cui stavo parlando. Così chiunque avrebbe potuto verificare di persona e confrontare gli accadimenti con le mie argomentazioni. Quello che per esempio mi rende del tutto disinteressanti talune filippiche a favore di altre coppie è proprio la mancanza di riferimenti. Io voglio sapere di che cosa state parlando, voglio vedere esattamente dove e quando ci sono queste prove! Altrimenti siamo tutti bravi a tirarla sui massimi sistemi.

Tsunade: La questione delle coppie ti coinvolge alquanto! Eppure si tratta di uno shonen.

Tijekom: Uno shonen atipico se vogliamo, sottintendendo che gli shonen parlino esclusivamente di botte. Per cui sì, è uno shonen, ma ha le sue peculiarità e come Kishimoto stesso ci ha confermato con gli ultimi due capitoli, le coppie hanno un ruolo centrale in questa vicenda.

Tsunade: Per molti questo non è vero, le coppie potrebbero essere solo la naturale manifestazione in un più ampio contesto di evoluzione generazionale. No?

Tijekom: Certo, se partiamo dal presupposto che ci deve essere una terza serie con i figli dei nostri protagonisti, allora la faccenda delle coppie sarebbe del tutto contingente. Ma la terza serie doveva essere per forza con i loro figli? Non poteva proseguire con i nostri protagonisti? Secondo me non si è trattato di una scelta del tutto accidentale…

Tsunade: Stai insinuando che dietro c’è un complotto?! Tipo le scie chimiche?

Tijekom: Molto spiritosa. No, nessun complotto. Semplicemente mi sembra che le ultime settimane siano state un po’ all’insegna dell’isterismo. Mentre Kishimoto da un canto esaltava il rapporto tra Naruto e Sasuke, il merchandising ci sommergeva di anteprime del prossimo film, il cui unico senso lo vedo in un tentativo di “rassicurare” gli appassionati che non c’era niente di male in quello che stavano leggendo. In secondo luogo dall’arrivo di Kaguya la serie ha avuto un’improvvisa accelerazione verso la fine, come se la scadenza fosse stata stabilita da un giorno all’altro. Secondo me gli editori volevano riportare il manga ai toni più avventuristici della prima serie, facendo parlare Kishimoto di una futura generazione di giovani ninja — a questo punto hanno trovato un compromesso, dove Kishimoto ha portato fino al terzultimo capitolo la serie come la intendeva lui e poi l’ha conclusa dando loro quello che volevano.

Tsunade: Ah certo, questo è molto opportuno! Vecchia volpe, proprio fino al terzultimo capitolo dici?

Tijekom: Sì, precisamente. Anzitutto il SasuNaru comincia nel terzo capitolo, quindi non mi sorprende che si concluda nel terzultimo. In secondo luogo Kishimoto, colpo dopo colpo, si è tolto semplicemente tutti i sassolini dalle scarpe, specialmente con le dichiarazioni di Sasuke contro Sakura. Tutto quello che è seguito non ha avuto più senso di quanto ne avrebbe se domani pubblicassi un articolo con scritto a caratteri cubitali SCUSATE, VI HO PRESI IN GIRO TUTTI, SOSTENEVO IL NARUHINA!

Tsunade: Se la serie fosse finita con Naruto e Sasuke insieme la penseresti diversamente, non diresti che è stata un’operazione commerciale.

Tijekom: Adesso non voglio impelagarmi in futili ipotesi, quel che è stato è stato. La serie non è finita né col SasuNaru né col NaruSaku, l’unica altra coppia, visto che di coppie parliamo, che avrei trovata sensata. In ogni caso, se proprio devo rispondere, non l’avrei trovata un’operazione commerciale perché sarebbero state scelte giustificabili: vedere Sasuke assieme a Sakura e Naruto con Hinata ha semplicemente del ridicolo.

Tsunade: Perché dovrebbe essere ridicolo? A moltissimi appassionati queste coppie piacciono.

Tijekom: Quando era in voga Harry Potter una delle coppie preferite era quella di Draco e Harry. Ricordo che all’epoca lessi una divertentissima fanfiction su di loro, intitolata Many Times, di una certa Nasty Taste. Mi divertì molto e per molto tempo, vista la lunghezza, ma nemmeno per un secondo avrei voluto veder manifestare un simile orrore nella serie. L’avrei semplicemente reputata una scemenza. Quindi la popolarità di una coppia non la rende né più né meno credibile di altre.

Tsunade: Sempre secondo moltissimi appassionati il SasuNaru era particolarmente improbabile non essendo una coppia canonica.

Tijekom: Quella del canon o non-canon è una scemenza inascoltabile, da emorragia celebrale quando si sente nominare. Che cos’è che dovrebbe rendere una coppia più canonica dell’altra? Il fatto che si parli di coppie eterosessuali o omosessuali? Per me questo rappresenta solamente l’arretratezza mentale di chi lo dice, che crede ancora in una netta distinzione tra gay ed etero e non sapendo a cos’altro appellarsi si richiama a questa rassicurante distinzione vittoriana delle cose. Un conto è se noi appassionati del SasuNaru ammettiamo, con rammarico, che probabilmente non lo vedremo mai per via delle implicazioni editoriali che avrebbe, un conto è quando altri utilizzano questo preconcetto per difendere i propri indifendibili baluardi.

Tsunade: Beh, per quanto a te possano girare le scatole, ormai Kishimoto si è pronunciato in merito: niente SasuNaru.

Tijekom: Sì, ufficialmente è così. Non ha avuto le palle di confermare quello con cui ci ha martellati fino ad adesso, ma non è questa la sede per parlarne.

Tsunade: Hai forse intenzione di proseguire con la Gazzetta?

Tijekom: No, ho in mente ancora un ultimo articolo conclusivo e poi arrivederci e grazie.

Tsunade: Nemmeno se Kishimoto facesse nuove sensazionali rivelazioni SasuNaru-tose?

Tijekom: Che le facesse non mi sorprenderebbe, ma con un pizzico di rammarico ammetto che dubito lo verrei anche a sapere. Certi manga sono come la droga, una volta fuori dal giro difficilmente se ne sente di nuovo parlare. Inoltre detesto quelle cose alla Rowling che poi se ne esce con Silente gay. Ma per piacere. Nei libri non si capiva affatto, se volevi farcelo intendere lo mettevi nell’opera, non in una fottuta intervista. E questo vale anche per Kishimoto, tutto quello che poteva dire lo avrebbe dovuto fare adesso. Tutto quello che dirà dopo saranno chiacchiere. Quindi no, stai tranquilla che non ci incontreremo di nuovo.

Tsunade: Meno male! Ti avverto, io parto per le Barbados e non mi vedete più!

Tijekom: Tanto Kishimoto ti ha spodestata per Kakashi.

Tsunade: Veramente gli ho ceduto il posto, le Barbados non possono più aspettare!

Tijekom: Ah ho capito! Effettivamente ha più senso, se no proprio non vedo perché destituire una hokage meravigliosa come te!

Tsunade: E’ inutile che fai questo incensaggio, tanto non ci ripenso!

Tijekom: Mi chiedo perché abbiano prepensionato Kakashi comunque, un ex-hokage che grava inutilmente sul bilancio a favore di un giovincello!

Tsunade: Ci sarà della speculazione amministrativa. E invece che cosa mi dici del film e della nuova saga, non intendi seguirli?

Tijekom: I film di Naruto non mi sono mai piaciuti particolarmente, anzi li ho trovati per lo più insulsi e quando li ho visti era più per un senso di dovere, come quando dovete andare alla stupida laurea di vostra figlia. Dopo le ultime rivelazioni poi il mio interesse è pari a i. La nuova serie invece la lascio volentieri ai posteri, ne ho avuto abbastanza da Dragon Ball GT a Slayers Revolution, per volermi sorbire un altro polpettone macina soldi.

Tsunade: Adesso però ho alcune domande di rito: anzitutto, chi è il tuo personaggio preferito?

Tijekom: Senza ombra di dubbio Naruto. Adoro come è disegnato, la sua vitalità, la sua esuberanza, ma anche la sua timidezza, la sua solitudine che solo Sasuke ha saputo spezzare.

Tsunade: Eccallà! Non ce la fai proprio eh?!

Tijekom: Che ci posso fare? Non è colpa mia se Kishimoto ha costruito il manga su questi due.

Tsunade: Allora non posso che chiederti: chi invece è il personaggio più odiato?

Tijekom: Lo so che molti degli spettatori penseranno subito alla polverosa Hinata, e non nego che spero che prima sia inciampata su una tomba ed abbia schiacciato quella sua pidocchiosa figlia; ma il personaggio che in assoluto ho detestato più di tutti è Obito. Obito mi sta così incommensurabilmente sulle scatole che in UNSR utilizzo Hinata bambina per fracassarlo di botte.

Tsunade: Se dovessi scegliere un arco narrativo invece, quale sceglieresti?

Tijekom: La prima serie, indimenticabile. Ma anche Shippuden ha avuto momenti di gloria.

Tsunade: Un giudizio complessivo sul manga.

Tijekom: Naruto è un manga che è durato per 15 anni, che non sono pochi, ed è una delle serie che mi ha fatto compagnia per più tempo. Per certi versi questo giustifica anche i molti errori, perché non è facile tenere rotta così a lungo e d’altro canto, per quanto mi riguarda, sottolinea e conferma pure tutta la vicenda del SasuNaru. Se Kishimoto lo avesse fatto per caso e non lo avesse voluto, in 15 anni ci sarebbe stato sicuramente qualcuno che glielo avrebbe fatto notare, facendogli cambiare direzione. Se invece, come alcuni sostengono, lo avesse voluto fare solo per una questione di fanservice, allora io vi sfido a scrivere e reggere per così tanto tempo qualcosa che non è vostro. Per tutti questi motivi oggi guardo a Naruto con un pizzico di nostalgia e tutto sommato il mio voto finale non può che essere positivo.

Tsunade: Certo, se non ci infilavi il SasuNaru non ce la facevi. Ma poi perché non NaruSasu, per esempio?

Tijkeom: Ahahaha. In tutta sincerità ho adottato il termine solo per comodità, non me ne importa niente delle implicazioni da yaoi.

Tsunade: Invece l’esperienza con la Gazzetta com’è stata?

Tijekom: All’inizio molto tiepida, i visitatori erano pochissimi e la sensazione di insensatezza fortissima. In quel preciso istante, mi ricordo, anche seguire Naruto era uno sforzo, perché la trama pareva ad un punto morto. Sapevo inoltre che gli argomenti del SasuNaru, per quanto numerosi, erano comunque finiti e il progetto mi sembrava un po’ destinato ad un rapido declino; a quell’epoca ogni settimana riassumevo i nuovi capitoli ad una mia cara amica via email, visto che per vari motivi lei non aveva modo né tempo per leggerli ed ebbi la fortuita idea di pubblicarli sulla Gazzetta, in quello che sarebbe diventato il Naruto in pillole. Poi ci ho preso gusto.

Tsunade: Infatti a quanto pare hai attirato anche altri visitatori non propriamente SasuNaru.

Tijekom: Questa è una cosa che mi ha fatto piacere, perché ha dato luogo ad un confronto che altrimenti raramente avviene. C’erano feroci oppositori, ma anche moltissimi sostenitori ed è principalmente grazie a loro, alla consapevolezza che vi era un’approvazione (un po’ come quella che cercava Naruto da Sasuke) che ho potuto andare avanti; in particolare colgo l’occasione per salutare le ragazze del Kizuna SasuNaru Forum, che in un certo senso mi sono sempre state accanto, anche se non ci conosciamo direttamente.

Tsunade: E infine una domanda che hanno posto molti telespettatori: sei una ragazza o un ragazzo?

Tijekom: sore wa himitsu desu!

Tsunade: Rispondi per citazioni?

Tijekom: Onestamente mi sembrava piuttosto scontato, benché non l’avessi mai detto esplicitamente. Ma d’altronde, come dicevo all’inizio, quello che mi importava della Gazzetta non era la mia persona, ma la centralità del SasuNaru nell’opera di Kishimoto. Questo è quello che ho voluto raccontare, chi sia io in realtà credo conti meno del byakugan di Hinata.

Tsunade: Allora grazie per aver partecipato.

Tijekom: Grazie a tutti voi che avete condiviso con me quest’avventura.

Tsunade: Cari telespettatori, grazie di essere stati con noi. Che cosa ci riserverà il futuro? Mi potrò godere in santa pace le Barbados? Pain riuscirà a diventare un famoso imprenditore con la sua Naghatelli Spa? Gli alieni hanno scritto gli ultimi due capitoli di Naruto? Kishimoto farà scioccanti rivelazioni a serie finita? Hinata istituirà le Olimpiadi dell’Inciampo? Sasuke e Sakura avranno la loro luna di miele? Il nuovo album di Madara scalerà le classifiche? Questo è stato l’ultimo episodio, ma chissà quali altre sensazionali rivelazioni ci riserverà il futuro. Non perdetevi una sola quisquilia.

Shizune: Signora, dobbiamo partire, l’aero ci attende.

Tsunade: Pain, spegni le luci, andiamo.

Pain: Subito signora! Pst… Pst… Carissimi telespettatori…

Tsunade: Pain!!!

Pain: Eccomi arrivo!

Annunci

Naruto in pillole – Epilogo

699-tsunade-kakashi

Le tenebre avvinghiano il destino-Kishimoto: l’ultimatum è posto. Finora hai fatto come ti pare, ma adesso bisogna fare cassa, o fai contenti gli appassionati di tutto il mondo o niente tredicesima e l’inverno è alle porte! Il destino-Kishimoto ci pensa, forse un finale frocio non piacerebbe poi così tanto, e poi quei soldi farebbero comodo. Il Calcolatore del Destino ha stabilito il da farsi, le statistiche parlano dure. E’ lì che pensa e rispensa, T. Obirama, il capo editore, ha parlato chiaro e una scure pende sulla sua testa; c’era quel tipo che una volta si ribellò e ora lavora a Guida TV, il destino-Kishimoto non ne ricorda manco il nome. Questo è ciò che succede a chi si oppone al capo Obirama.

La notte è scura, ma dalle tenebre risorge il destino-Kishimoto in preda ad un’illuminazione: come chi decide di dire no al fatidico sì di fronte all’altare, come chi ha fatto una torta nuziale e si piega piano, si caga in mano e poi al posto della ciliegina ci schianta sopra uno stronzo gargantuesco, un minuto prima della festa.

Pronti?

La prima vittima è Sasuke, il tenebroso Sasuke. Prima di tutto con le lacrime agli occhi chiede scusa a Sakura: “Mi dispiace per tutto ciò che ho fatto, mi dispiace di averti detto che sei noiosa, mi dispiace di aver provato ad ucciderti, mi dispiace di aver voluto abbandonarti nella lava, mi spiace di averti trafitto il cuore. Scusa… Non lo facevo davvero… Era perché faceva cool… Scusa… SCUSA. SCUSA SCUSA SCUSA.” E poi con Naruto: “Ora ho capito, noi siamo fratelli…” Il destino-Kishimoto ci medita sopra, Obirama era stato chiaro, limpido come una pozza di piscio, per cui lo sottolinea FRATELLI, FRATELLI, FRATELLI, FRATELLI! Fratelli nella fede. Ora però se ne deve andare, deve andare a conoscere il mondo con i suoi occhi, perché finora lo ha visto con quelli del destino-Kishimoto, che però ha trovato la via della salvezza. E Sasuke se ne va, da solo, in un viaggio in giro per il mondo!

Ecco fatto, fragola-rosa, ora tocca a te. Anzitutto pianti, lacrime, commozione. Poi come una moglie-bambina guarda Sasuke piena di speranza: ora arriverà un bacio! Almeno un bacio! Il destino-Kishimoto però è implacabile: Sasuke la ringrazia, si accomiata, la tratta come una sorellina piccola. GRAZIE. GRAZIE e ovviamente SCUSA SCUSA e ri-SCUSA. Sakura se ne rimane lì, impotente ed inutile, mentre il futuro la investe come un camion di sterco: partorirai i suoi figli nel dolore, gli pulirai la casa, lo aspetterai in eterno, starai muta, ti ingraviderà come i montenegrini nel medioevo con un velo nero sulla faccia e non proverai alcun piacere. In tua figlia vedrai ogni giorno ed ogni notte l’unica donna che lo abbia veramente capito. Il destino-Kishimoto ha parlato.

Chi ci rimane? Ah sì, quel vuoto pneumatico di Hinata-chan ♠. Il destino-Kishimoto ne ha pure per lei: almeno Sakura si prende un buffetto in fronte, a lei invece spetta poco più di una funerea camminata accanto al suo amato, in una depressione peggio che i deportati ad Auschwitz. Povera stolta, davvero pensavi che avrei sopportato di disegnarti assieme a Naruto? Il destino-Kishimoto se la ride tipo il professor Tomoe. A te toccherà il pensionamento, passeggerai per le tombe giorno e notte, nella più totale inutilità, come sempre è stato e sempre sarà.

E’ finita? No, il destino-Kishimoto quando si muove si muove sul serio: la terra deve tremare. Volevate un finale dolce? Lo avrete dolcerrimo. Sai si mette con Ino, che probabilmente ha comprato un dildo per compiacerlo; a Shikamaru tocca la ragazza-coi-capelli-irsuti che deve aver partorito anche una figlia con un negro a sua insaputa; la perversa-Anko è diventata una cicciona piena di rotoli; Rock Lee si è moltiplicato per partenogenesi generando un suo clone, con le stesse manie e fissazioni; Kakashi e Gai finiscono all’ospizio, a giocare a briscola finché non arriverà il Tristo Mietitore.

Il destino-Kishimoto si ferma a riflettere per un secondo: è tutto? Ah sì, Naruto! Per non condividere nulla con la polverosa Hinata ha fatto un figlio identico a se stesso, mentre lei si tiene quella figlia che ne è una brutta-fotocopia. Insomma, se proprio bisogna sposarsi è bene fare una netta separazione dei beni. Tant’è che il byakugan è così debole da essere recessivo persino sugli occhi azzurri.

E se Sasuke è via, in lande desolate, a fare il padre-padrone assente, a te, nostra dolce e adoratissima Hinata, toccherà un marito-in-carriera che avrà ben altro a cui pensare e quindi Naruto viene eletto finalmente hokage.

Così parlò il destino-Kishimoto, tanto è fatto, ora e per sempre.

Fonte: Naruto 699 e 700


Rivali

In attesa del capitolo finale godiamoci una delle copertine speciali del manga, dedicata ovviamente ai nostri beneamati Naruto e Sasuke.

NARUTO_SPECIAL WALLPAPER_02


Uscita capitoli 699 e 700 di Naruto

shonen-jump-50

Il 10 novembre 2014 uscirà l’ultimo doppio capitolo (quindi si potrebbe contare come 699 e 700, anche si di fatto sarà uno solo) di Naruto, che concluderà definitivamente la saga iniziata da Masashi Kishimoto 15 anni or sono. Come al solito possiamo aspettarcelo già la prossima settimana, quando gli appassionati di tutto il mondo scopriranno come si concluderà la saga.

Intanto nella copertina del prossimo Shonen Jump, il numero 50, pare ci sia scritto qualcosa come:

Naruto e Sasuke si sono riconciliati! Che cosa li aspetta adesso? Sarà Sakura? Sarà Hinata? Per chi saranno questi sentimenti?

Questo non ha fatto che aggiungere, come è facile immaginare, pepe sulla già rovente questione delle coppie, sollevata principalmente dagli ultimi avvenimenti nel manga, i quali, checché se ne dica, hanno dato non poco da pensare ai detrattori del SasuNaru. Inutile dire come stiano fioccando le ipotesi più disparate, grazie anche al recentissimo nuovo trailer sull’ultimo film, in uscita a dicembre nelle sale del Sol Levante.

Di seguito vi è una delle immagini che hanno fatto più scalpore e che riguardano Naruto e la sfortunata Hinata-chan ♠.

naruhina

Sfortunata tanto quanto i suoi sostenitori, che non hanno nemmeno il buonsenso di scegliere degli indizi più rilevanti (ma da questo punto di vista noi fanatiche del SasuNaru siamo imbattibili) come i seguenti:

naru-hina

Optando invece per le uniche due immagini contestabili dove i due personaggi non sembrano manco vicini (poi per carità, tutto può essere), visto che dietro Naruto si vede lo stesso albero a fungo che sta sullo sfondo della veduta di Hinata ♠.

La parte più divertente di tutto questo è che ancora stiamo qui a cascare in certi trabocchetti, benché ci siano già stati altri 9 film che non hanno raccontato nulla di rilevante e i cui trailer tracimavano di fan-servizio.

sasusaku_road_to_ninja_gif_by_wow1076-d553rel

Per il momento però non aggiungo altro, sapete benissimo come la penso e che cosa mi aspetto dalla fine (per ora sorprendentemente identica al Konoha Gakuen Den, dove Sakura si taglia i capelli per una delusione amorosa, sic!), per adesso l’unica cosa che mi preoccupa veramente è quella troia di turbo-Kakashi che ha spodestato la nostra adorata Tsunade-sama da ruolo di hokage.