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Voler salvare Sasuke… disperatamente

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Capitolo 296. Dopo che Orochimaru ha osato apostrofare Sasuke come il “suo”, Naruto perde il controllo e finisce col trasformarsi in un omuncolo-nero-simil-Kyuubi, seminando morte e devastazione tutto intorno a se. Kabuto osserva ammirato la trasformazione: “Guarda che roba… Immagino che debba voler salvare Sasuke disperatamente, per ridursi in questo modo”. Sakura riflette su come Naruto le aveva promesso che lo avrebbe riportato indietro a tutti i costi. Poi Kabuto aggiunge una perla rara: “In questo momento non è nemmeno cosciente…”

In poche parole il desiderio di Naruto di riportare indietro l’amico è talmente radicato da trovarsi nel suo inconscio e muoverlo anche quando è incosciente. Per dirla con Sasuke questa volta è il “suo corpo che si muove da solo“.

Fonte: Naruto 296


Aspettando il capitolo 666 – Idee bestiali

In attesa del capitolo 666 di Naruto, che ricordiamo dovremmo poter leggere domani, vorrei soffermarmi su alcuni piccoli dettagli che proprio non riesco a digerire.

Che fine aveva fatto Minato?

Abbiamo visto che assieme a Kakashi era impegnato a scontrarsi con Obito-Zetsu-nero, ma erano davvero così lontani da aver bisogno di attivare il chakra sensoriale per accorgersi che tipo Naruto, suo figlio, stava morendo ridicolmente? A vista non riusciva a buttarci un’occhio, se non altro per dire: ehi chissà come se la sta cavando? Facendo un paio di calcoli veloci si può infatti dedurre che tra i due campi di battaglia vi fossero almeno 9,5 km, sufficienti da far sì che la curvatura della Terra nascondesse il figlio al padre… E’ l’unica spiegazione plausibile.

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Ci scusiamo con Uber-Madara per non essere riusciti a rappresentarlo in tutta la sua reale magnificenza e popolarità, perdonaci oh Star delle Pop-Star.

In caso contrario davvero non si spiega come Minato non si fosse accorto di nulla, manco quando il chakra che circondava tutti cominciava a spegnersi. In secondo luogo cos’è ‘sta storia del chakra sensoriale? Uno attiva vari tipi di chakra in base alla necessità? Non è già attivo di predefinito? Non si tratta di abilità acquisite che sorgono spontaneamente durante il combattimento? Sarebbe come se mentre si guida la macchina si dovesse attivare “l’attenzione ai passeggeri” per poter verificare che non si sia in compagnia di scheletri che una volta erano gli occupanti.

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L’importanza di Zetsu-nero

Fino a poco prima Zetsu (bianco o nero che fosse) era una mammoletta incapace di alcunché, adesso tutto ad un tratto riesce a gestire il corpo del morente Obito a livello tale da impensierire seriamente Minato e Kakashi, ricordiamoci due tra i (presunti) più forti ninja della Foglia… Come se niente mancasse Zetsu riesce a fregarsi la Volpe-yin con una facilità allucinante, tanto da farci sospettare che né MinatoKakashi abbiano prestato attenzione all’avviso: occhio ai borseggiatori, tenere i bijuu in una tasca chiusa. Ma poi scusa Kishimoto, se per prendere la Volpe/2 bastava così poco perché diamine Minato ha dovuto sacrificare se stesso ed il figlio per intrappolarla e trattenerla? Oppure Obito-Madara scatenare questa scena tanto pomposa quanto inutile:

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A meno che ad entrambi non eccitano le catene, specialmente se legate attorno a Naruto (e qui Sasukkia ci marcerebbe forte). Ma poi Minato, a prescindere, non era il Lampo di Konoha, il ninja più turbo veloce della storia? Non poteva scansare la zampina-nera di Zetsu-nero come se niente fosse? Oppure era troppo concentrato a trasportare la Volpe? Ma allora anche Zetsu-nero avrebbe dovuto concentrarsi assai, visto che pure lui la doveva portare via, e dobbiamo immaginare che fosse forte quanto Minato? Qualcuno dirà che la mammola-Zetsu aveva il potere di assorbire-digerire chakra, ma appiovrarsi attorno ad un morto e succhiarlo come il Santo Graal strappa la vita agli indegni, è tutt’altra cosa che trasportare viva e vegeta un’entità come Kurama-yin dotata di poteri quasi illimitati (ma mai illimitati come quelli della borsetta-Juubi).

Stendiamo un velo pietoso e arriviamo a…

Dio-Obito redento e risorto

Obito non era praticamente morto? Non era in semi-vita solo grazie all’infinita vitalità della borsetta-Juubi (che poi se volessimo prendere questa affermazione letteralmente, Obito disporrebbe di vitalità infinita a sua volta, dacché ∞/2 = ∞)? Ma no, che abbiamo capito! Sciocchi noi! Obito era solo momentaneamente stordito, managgia a noi infedeli. Era come quando a Killer Instinct ti beccavi troppe botte ed eri lì a cercare di risorgere, prima che Orchid ti fottesse con un Ultra da 48 Hit. Ora se non sta attento l’Ultra se lo potrebbe beccare Uber-Madara, dacché Dio-Obito si è ripreso anche lo scettro-Ariel-del-potere, sempre in virtù di quel ∞/2 del potere della borsetta-Juubi che gli tocca…

Vorrei fare una piccola riflessione: Obito ha avuto il suo momento, ma ha frainteso la via-dell’hokage come la intende Naruto e adesso tocca a quest’ultimo, a lui e alla nuova generazione, affrontare Madara. Il manga si chiama Naruto, mica Obito, oppure no? Questo ritorno in auge del nostro amato Obituccio onestamente mi fa solo storcere il naso, perché già lo detestavo nei sporadici siparietti in cui si era materializzato nei flashback di Kakashi, figuriamoci adesso che ha interi capitoli per se. Avrei preferito la banalità di Minato che ridà la volpe a Naruto, e lo saluta ab eternum, piuttosto che questa macchinosissima pagliacciata in cui alla fine Obito sarà un eroe per sempre.

E infine…

A queste perle si aggiunge un’altra miriade di sciocchezze, che neanche un pagliaccio che inciampa nelle sue scarpe, riuscirebbe a pensare tutte insieme: Sakura che afferra il cuore di Naruto, probabilmente sfondandogli costole e polmoni ed infettando ogni cosa (se ha poteri sufficienti da riparare a questi danni, possiamo credere che non ne avesse abbastanza per un diverso-tipo di massaggio cardiaco?), l’ombra-Kabuto che appare vicino a Sasuke, con la sua aura-iper-maligna, i kage che continuano a non fare niente (eccetto Gaara sulla sua dragon-ball-nuvoletta), Madara che non taglia la testa a Sasuke (per essere sicuri che fosse morto), Madara che sputa le carabattole che il Rinculo-sennin aveva nel petto (???), la Volpe-yin che avvisa Minato di attivare il chakra e guardare che sta succedendo, anziché dirgli direttamente che accade (poi deciderà lui se guardare o infischiarsene), Orochimaru che vede Sasuke morire e non fa niente, ma il capitolo dopo corre in preda alla furia, quella polverosa di Hinata che inciampa su una pietra come la più inetta, incapace, stolta e sfortunata ninja di tutta la storia presente e futura di tutti i manga di tutto il multiverso…

Adesso non ci rimane che restare in soave attesa del diabolico capitolo 666, che probabilmente alimenterà ancora quelle piccole, ma rumorose, nicchie di appassionati che vedono il manga intriso di simboli satanaico-demoniaco-illuminati (qualunque cosa questo voglia dire), ma questa è storia per altri post…

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Qui palesemente i copri-fronte di Sasuke, Kakashi e Naruto, compongono un inquietante 666 (o l’innocuo 6.666 se contiamo anche Sakura)… Proteggici Dio-Obito


Naruto in pillole – Capitolo 664

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Mentre Sakura è lì che infila la lingua nella bocca di Naruto, Uber-Madara, Dio degli Dei, Re dei Re, Signore dei Signori, Prima Donna tra le Donne, spicca il volo come Peter-pan per raggiungere, nella sua somma ed immortale misericordia, quello sfaticato di Zetsu-nero che ancora non gli ha portato l’occhio che gli manca. La troppa attività fisica gli fa notare però che i suoi polmoni, dopo anni di sigarette, sono intasati di catrame e gli manca il fiato. Cof, cof. Assieme al catarro sputa fuori anche degli oggetti che Rikudo Senin teneva nel petto. Come-cosa?!

Diventare il jinchuuriki della borsetta-Juubi, oltre a donare poteri medesimi di Rinculo-Senin, fa diventare esattamente lui? Essere il Saggio delle Sei Vie non è uno stato di potere, ma uno stato di fatto? Compare Giacobbo prima che ci si possa fare altre domande: “E i templari? E gli ufo nel Vaticano? E le scie chimiche? E gli egizi?” Distratti da queste domande Gai ed altri vengono silurati da una pergamena-gigante e una borraccia-di-sake. Mentre Ten-Ten è lì a chiedersi per quale dannatissimo motivo Neji abbia dovuto dare la vita per quella polverosa di Hinata (visto che poi non è morto nessun altro), Rock Lee aiuta il maestro ad alzarsi, che sotto l’egida di Walt Sidious è stato condannato, dal destino-Kishimoto, a questo siparietto comico. Beh, poteva andarvi peggio: avreste potuto essere investiti da un capodoglio ed un vaso di petunie.

Gaara e Sakura raggiungono Kakashi e Minato, che non stavano facendo nulla di importante, a parte chiacchierare amabilmente con quella mammola di Zetsu-nero. Adesso Sakura avvertirà Minato che deve salvare il figlio, visto che non si era accorto di nulla! Ma ti piacerebbe fragola-rosa, avere un ruolo importante, sghignazza il destino-Kishimoto, facendo dire, un istante prima, a Kyuubi-yin: “Minato, attiva ora il chakra sensoriale, guarda che succede!” Che è un po’ come dire, ad uno che sta per essere colpito da un pianoforte in caduta libera “ehi guarda verso l’alto e scopri che sta succedendo!”

Vedendo il figlio in stato comatoso Minato si affrange assai, come gli eroi delle ballate medievali, mentre lo sommergono i ricordi.

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Orochimaru e compagni stanno volando verso Sasuke, accanto al quale è comparsa una misteriosa figura in una nube di polvere — rigorosamente nuda, visto che c’è Sasukkia di mezzo. Karin è lì che chioccia: “Presto, potrebbero violentare Sasuke-kun!” Sì, sì, tranquilla Karin, non sia mai che gli faccia bene. Anche Juugo è preoccupato: non è che Orochimaru potrebbe prendersi il suo corpo, ora che è così debole? Gli torna in mente un dialogo di tempo fa, quando Orosaiwa gli confessava che intendeva “possedere Sasuke” in tutte le posizioni immaginabili e non. Cosa avrà voluto dire?!

Fonte: Naruto 664


Naruto in pillole – Capitolo 660

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Madara continua il risucchio-bijuu al tifo del ragazzo-pon-pon-Zetsu, Gaara trova il tempo di chiacchierare con l’uno-coda, tutti continuano a non fare niente, finché Kurama non viene strappato via da Naruto. Per fortuna il Kyuubi, accorgendosi della chiacchierosità del kage, decide di confidargli un segretissimo-segreto da ricordare.

Tavola finale: Naruto perde i poteri del nove-code e ora che cosa farà?!

Fonte: Naruto 660


Aspettando il capitolo 653 – Le bestiearmi

Una volta apparve un demone volpe con nove code. Le sue potenti code potevano distruggere le montagne e causare Tsunami. Per combattere il demone la gente radunò tutti i ninja del villaggio. Uno coraggioso shinobi riuscì a sigillare il demone, ma al caro prezzo della sua stessa vita. Quello shinobi era chiamato il Quarto Hokage.

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Con queste parole Kishimoto introduce il manga, facendo intendere a tutti quanti che il Kyuubi fosse un demone, una specie di cataclisma naturale che si manifestava di tanto in tanto e, fuori dal controllo umano, arrecava morte e devastazione. Finché un bel giorno il Quarto Hokage non riuscì a salvare il proprio villaggio, intrappolando il mostro dentro al neonato figliolo al costo della propria vita.

Se Kishimoto avesse proseguito su questa via, si sarebbe potuto ritenere plausibile che gli abitanti di Konoha, anche ai più alti vertici, ignorassero la potenza e l’importanza insita nei bijuu, gettando così anche le premesse per una sorta di critica sociale (se vogliamo alzarla a questi livelli), dove l’ignoto genera paura, e questa paura non solo genera dolore (tramite la discriminazione, per esempio), ma anche nuove stragi derivate non tanto da quello che si sarebbe potuto fare, ma da ciò che non si è fatto per inazione.

Immaginate allora, per un momento, l’Akatsuki che invece decide di radunare i bijuu, come metafora di conoscenza che porta potere (loro ne conoscono la forza e sanno come adoperarli), Naruto che può anche avvicinarsi al demone che ha dentro, scoprendo per primo quello che tutti gli altri ignorano e trasformando un suo handicap in un vero e proprio vantaggio (un po’ come alla fine il manga vuole darcela da bere).

Purtroppo tutto quanto comincia a perdere di senso, quando Kishimoto inizia ad aggrovigliarsi sulla sua stessa trama, tanto che ogni singolo evento del passato fa parte di una laocoontica macchinazione che conduce allo scontro finale. Per fare un esempio, sarebbe come se scrivendo la storia della Seconda Guerra Mondiale, si volesse far credere che in realtà fu Hitler (in persona!) a scatenare la crisi del ’29 in America, in modo che il nazionalsocialismo salisse al potere in Germania ecc ecc…

Non dite altro! Vi prego!

Non dite altro! Vi prego!

Inutile dire quanto farebbe ridere una simile ipotesi. Così come fa ridere vedere Hashirama che decide di distribuire i bijuu tra i vari villaggi, per conservare la pace. Già solo questa cosa è sbagliata da così tanti punti di vista, che non basterebbero tutti i byte di Internet per spiegarlo. Tolto il fatto che non si capisce da dove all’improvviso tutta questa importanza dei kage, che alla fine non sono che al servizio dei vari Paesi (e quindi Signori terrieri), ma questi bijuu erano così importanti? Tipo le armi nucleari? E allora, giusto per tornare ai confronti con la realtà, immaginate gli Stati Uniti oppure la Russia, che custodiscono delle bombe atomiche chessò, in un garage che potrebbero scoprire quelli di DMAX! Immaginate gli USA, che per fare la pace con l’Iran o la Corea del Nord, regalano loro delle bombe atomiche (così le abbiamo tutti!). Adesso Hashirama potrà anche essere un bonaccione ingenuo, ma è pure un dittatore? Lui prendeva tutte le scelte? Nessuno si è opposto? Nessuno lo ha destituito? Ok, è un manga, per cui su questa critica sorvoliamo, anche se nel contesto fa solo storcere ulteriormente il naso.

Comunque d’accordo, sono delle armi, poi si scopre che il clan degli Uzumaki era particolarmente esperto nel sigillarli! Come-cosa?! Ma che ci vieni a raccontare Kishimoto?! Il 99,9% del Villaggio della Foglia credeva che Naruto fosse un mostro, forse Kyuubi stesso, mentre un intero clan era famosissimo in questa arte?! Sarebbe come se oggi il 99,9% della popolazione mondiale ritenesse la bomba atomica un’opera di magia demoniaca! La madre di Naruto era ugualmente ostracizzata?

Secondo punto: se Naruto era quindi un’arma, non sarebbe stato più naturale immaginarlo crescere come una sorta di Ender Wiggin, gli esper di Akira o anche un AMBU tipo Sai (giusto per non allontanarsi troppo)? Invece viene lasciato come un orfanello che si aggira per le strade, senza futuro, né alcuna protezione. A quel punto chiunque se ne sarebbe potuto impadronire, se non altro qualcuno dei Villaggi rivali, sentendo la storia che per Konoha si aggirava un bambino che era collegato al Kyuubi… Dodici anni e nessuno ci ha pensato… Figo…

Ma forse tutti ignoravano il potere dei jinchuuriki e perciò… ah no, perfino il fratello del Raikage era un esperto adopratore dell’ottocode… Naturalmente fuori controllo, perché nessuno si era preoccupato di mettere sottochiave (ossia indottrinare ‘sti jinchuuriki) le armi nucleari…

Orochimaru preferiva prendere il corpo di un Uchiha (ma rubare solo gli occhi tipo Danzo no?), anziché prendere il jinchuuriki del Kyuubi…? O prenderli entrambi? Suono nuovo? Uhm…

Inutile dire come questo sia soltanto uno, dei tanti e ormai anche troppi, esempi di quanto poco Kishimoto stia badando ad una trama, che sembra uscire sempre più da un computer a base fan-statistica, piuttosto che dall’idea coerente e sentita di un mangaka… A onor del vero, e discolpa di Kishimoto, c’è anche da dire che il nostro buon Masashi si è preso circa 2 settimane di pausa all’anno (50.4 uscite annuali), per un totale di 6 mesi di ferie in 13 anni (182 giorni per essere pignoli), a differenza di Eiichirō Oda che si è goduto già 2 anni pieni… Per Bleach siamo invece ad appena 5 mesi: che la quantità di ferie godute sia direttamente proporzionale alla qualità del manga?

Aspettiamo il capitolo 653…


Se questo vuol dire essere saggi…

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Capitolo 237. Naruto si risveglia in ospedale con un solo pensiero in mente: “non c’è tempo”. Deve correre a salvare Sasuke, che ormai è finito tra le grinfie di Orochimaru. Ad un tratto, accanto alla sua finestra, compare Jiraiya che lo informa sugli ultimi avvenimenti, compreso il fatto che Orochimaru non potrà reincarnarsi nel corpo di Sasuke prima di tre anni da allora, perché la tecnica permette di farlo solo una volta ogni tanto. Inoltre l’Akatsuki è sulle loro tracce e Naruto non è un “ragazzino qualsiasi”, dal momento che al suo interno custodisce Kyuubi. Inseguendo Sasuke, dunque, rischia di mettere a repentaglio non solo la propria vita, ma anche l’incolumità di quelli che lo circondano e tutto questo per cosa? Per qualcuno che ha deciso di sua spontanea volontà di recarsi da Orochimaru? Jiraiya si ricorda di quando loro erano giovani e di come Orochimaru si fosse allontanato da lui, apostrofandolo come uno sciocco di corte vedute.

“Gli amici non si feriscono l’un l’altro” osserva Jiraiya e poi aggiunge: “Presto o tardi dovrai accettarlo. Non soffrirci più… Dimenticalo, toglilo dalla tua testa… Non si tratta solo di jutsu e potere. In quanto shinobi dobbiamo giudicare opportunamente e scegliere di conseguenza. Se vuoi vivere come uno shinobi devi essere saggio. Se invece sarai uno sciocco, il tuo sarà un mondo di sofferenza. Questa è la verità.”

“Capisco…” ribatte Naruto: “Ma se essere saggi implica questo… Preferisco vivere come uno sciocco.”

Questo capitolo, oltre che riconfermare la natura ossessiva dei sentimenti di Naruto nei confronti di Sasuke (per la serie: contro ogni evidenza), seppur di amicizia vogliamo continuare a parlare, dimostra anche una più profonda consapevolezza di Naruto a tal proposito, laddove avviene con Jiraiya il seguente scambio di battute:

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Naruto: “Forse per te non significherà nulla, ma per me lui è un amico!”

Jiraiya: “Gli amici feriscono i propri compagni? Guarda in che stato ti trovi.”

Naruto: “Questo… Questo è…”

Pare quasi che Naruto lo chiami amico giusto per abitudine, perché l’amicizia, in fin dei conti, per lui che ha sempre vissuto solo, ha un significato più profondo di quanto non lo abbia per gli altri, tanto che sembra quasi rendersi conto di aver bisogno di un nuovo termine per definire meglio il loro rapporto presso gli altri. Fraternità? O che questo sia amore, Narutello?

Erga omnes


Naruto in pillole – Capitolo 643

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Dopo che la borsetta-Juubi aveva tentato con il raggio-nera-della-morte-totale, la sfera-nera-della-morte-ultima, le schegge-mortali-di-compensato-Ikea, la Hyakuretsu Harite di Honda, la proliferazione-inutile-del-corpo e altro, Dio-Obito ha un’epifania: intrappolo tutti in una barriera e POI lancio una sfera-nera-della-morte-ultima e li faccio tutti fuori. Grande Dio-Obito, vai che è finita! Detto fatto Obito fa crescere quella che sembra una pianta di fagioli magici… Poi crea una barriera… Poi comincia a chiudersi in un bozzolo-antarense… Sarutobi già sogna come rapirlo e gettarlo in una piscina e farci il bagno.

Adesso Obito, ci spieghi per quale fottutissimo motivo non potevi semplicemente volare a mille miglia di altezza e farli esplodere tutti a morte? Oppure lanciare tu un colpo devastante e poi usare il Kamui per scansarlo? Magari usare il Kamui per scansare gli attacchi di Naruto e poi farli esplodere tutti. Perché creare una pianta che palesemente sta per essere distrutta o teletrasportata? Mai letta la Guida del perfetto malvagio? Perché già che non ci sei non vai ad invadere anche la Russia?

Hashirama intanto invita Madara ad unire le forze per sistemare Dio-Obito e poi a combattere fra di loro, ma Madara se la ride alla grande, facendogli notare come se Obito avesse potuto vincere, sarebbero già tutti morti 5,39 per dieci alla meno quarantaquattro secondi dopo la sua ascesa divina. Ergo Obito perirà a breve.

Seguono delle chiacchiere tra la volpe-buona e la volpe-cattiva… Sapete, come il gioco dei poliziotti, mentre Dio-Obito ci rivela che la fine del mondo avverrà nel giorno in cui è nato Naruto, che è anche quello in cui è morta sua madre (ma và), quando è risorta la volpe, quando è morta Rin, e quando Minato ha fallito in tutto e per tutto! Obito, hai dimenticato di dire che il mondo sarà distrutto il 10/10 dal deca-pene, che hai comprato il tuo vestito in un negozio di Abercrombie & Fitch, pagandolo 10 volte il normale e che per questo sei 10 volte più incazzato di prima, specialmente dopo che il commesso alla cassa ti ha detto per 10 volte di no, che non voleva unirsi a te nel tuo sogno.

Naruto chiede a Sasuke se lo porterà a fare compere da A&F. “Pensa a combattere” ribatte Sasuke.

Fonte: Naruto 643