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Naruto in pillole – Capitolo 694

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Uber-Dio-Hagoromo, quella vecchia troia, lo sapeva che cosa intendeva fare Sasuke, ma essendo un dio giocherellone lo ha lasciato fare e adesso starà lì a piegarsi dalle matte risate. Sasuke vuole vivere nelle tenebre, tutte le tenebre saranno su di lui, così in modo metafisico sui 5 villaggi regnerà la luce (specialmente dopo che saranno stati uccisi i kage, e tutti quelli che la pensano diversamente e anche quelli che stanno antipatici al turbo-tenebroso Sasuke). Dopo questa ecatombe ci sarà la pace. Sasuke preannuncia che il nome dell’operazione sarà Ordine 66!

Naruto è basito di fronte a questa miriade di stupidaggini e gli spiega che l’hokage deve essere anzitutto approvato dal popolo (cosa non vera, ma lasciamolo credere al nostro biondino bonaccione) e in secondo luogo nessuno sa tutto, quindi non si può sperare di fare tutto da soli (a meno di non chiamarsi Uber-Dio-Hagoromo).

L’insopportabile so-tutto-io di Sasuke vuole fare però di testa sua e nello specifico ora ucciderà Naruto, perché egli è ciò che più si avvicina ad un migliore amico, per lui. Chissà migliore da che direzione!

Comunque che lo scontro abbia inizio!

Fonte: Naruto 694

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Aspettando il capitolo 693 – Tutto perfetto ma…

Questa volta voglio cominciare commentando i commenti. Il capitolo 692 è piaciuto a molti e non di meno si possono leggere cose che variano dal “Naruto svergina quella checca” al “Sasuke uccidili tutti”. E’ piaciuto anche a me, ma perché? Certo non per coerenza e linearità con la storia (su questo torneremo tra poco), ma perché le vicende riguardano finalmente i nostri protagonisti. Chiunque prendiate, potete intuire che cosa stia provando, che cosa pensa. Insomma, sappiamo dove sta il dramma: perché la situazione è (finalmente) drammatica! Quando Kakashi sgrana gli occhi e poi guarda minaccioso Sasuke, sembra quasi di poter cogliere tutti i loro trascorsi, la delusione del maestro, la preoccupazione per i suoi timori che si stanno avverando, la paura per gli altri suoi discepoli. Sembra quasi di poter toccare lo sconcerto di Sakura che vede destinati al conflitto il suo migliore amico e l’uomo che ama, che sente la stessa impotenza che sentì quella volta sul tetto dell’ospedale di Konoha.

Finalmente sembra di poter vedere di nuovo il Naruto di millemila capitoli fa, che però non è più il ragazzino di quel medesimo tetto d’ospedale, ma un giovane uomo che coglie tutta la gravità della vicenda e in modo maturo e consapevole afferma, con una punta di disillusione, che né lui è Ashura né tanto meno Sasuke è Indra. E’ una frase che vale molto perché spezza quella patetica simbologia fraterna che si era venuta a creare per riportarci alla concretezza dei penultimi capitoli di Naruto, quando Sasuke era un fuggitivo e nemico di Konoha.

Tutto bello ma… come siamo arrivati qui? Ancora una volta, questa è probabilmente l’unica cosa dell’epilogo alla quale Kishimoto aveva pensato, per questo ora gli sta venendo fuori bene, mentre tutto il resto era una pantagruelica cagata fuori dal cesso. Se nel capitolo 631 Sasuke fosse apparso tra noi e avesse dichiarato le medesime intenzioni sarebbe stato lo stesso, anzi poteva andare perfino meglio.

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Sasuke sarebbe potuto rientrare in scena, fregando le bestie codate a Madara e Obito, semi-fottendo il loro piano, e mentre Orochimaru e gli altri si sarebbero più o meno potuti coalizzare contro i due super-nemici, lui si sarebbe potuto scontrare con Naruto. In questo modo si sarebbe potuto dare un ruolo a tutti quanti, perché la battaglia sarebbe stata un pizzico più movimentata.

Finora invece è stata una noia totale, con un susseguirsi lineare di scontri uno peggiore dell’altro. Al più si combatteva su due fronti, ma mai per troppo tempo. Prima si combatte contro Obito e Madara sta a guardare, poi si combatte contro Madara mentre Obito si deforma, poi Madara gli passa la palla e si combatte di nuovo contro Obito, finché Madara non riprende in mano la situazione, ed infine si combatte contro Kaguya.

La conclusione della battaglia è raffazzonata nel peggior modo possibile: tutto ad un tratto Kaguya viene sigillata nello stesso identico modo di mille anni prima.

Lei che era la fonte di tutto il chakra; Zetsu-nero non le poteva dare qualche suggerimento? Trasmetterle qualche conoscenza extra? Insegnarle una delle millemila tecniche che gli altri usavano e che forse lei non conosceva? Sasuke e Naruto hanno imparato a padroneggiare all’istante tutti i nuovi poteri sopraggiunti alla fine (compresa la miracolazione istantanea), come anche Obito quando assorbe Juubi, mentre Kaguya, la madre di tutto il chakra dei viventi e dei non viventi, non può fare lo stesso?!

Kishimoto mi spieghi sta merda? Naruto è in grado di ricreare dal nulla un’occhio a Kakashi e Kaguya non conosce alcun altro potere all’infuori del teletrasporto e di inutili forze della Natura che non spaventavano manco gli australopitechi?! Ma Kishimoto voleva concludere in qualche modo, che però non fosse, per misteriosi motivi, l’uccisione per sconfitta di Madara.

Peccato che sconfiggendo Kaguya, che aveva ucciso Madara, i nostri eroi per transitività sconfiggono anche Madara stesso. (o il difetto di sigillabilità rendeva Kaguya effettivamente più debole di Madara?!)

Comunque sia torniamo a Sasuke, il vero protagonista delle ultime battute. Anzitutto vi ricordate del modo assolutamente ridicolo ed idiota in cui lui si era riconvertito? Era capitato tutto per caso, perché mentre correva nella foresta ha incontrato Itachi, che andava da Kabuto ed ha deciso di seguirlo, per poi trovare Orochimaru che ha recuperato a sua volta gli zombi-kage….

Avanguardia pura...

Avanguardia pura…

Tempismo perfetto, non c’è che dire. Come anche quello di Hagoromo, che guarda un po’ deve proprio andarsene via perché il suo tempo sarebbe finito. Ma senti… E se la battaglia con Kaguya fosse durata un po’ di più? Oppure se fosse durata un po’ meno, ti saresti occupato tu di Sasukkia? Questo è decisamente opportuno, ai fini della trama, benché non se ne capisca proprio il motivo.

Di solito quando per “qualcuno” il tempo “è finito” c’è una connessione logica ai fatti del momento che costringono a questa separazione improrogabile: per esempio si è modificato il corso degli eventi e si sta per sparire…

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… Oppure l’avventura è conclusa per davvero…

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… O si è arrivati troppo tardi…

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O si è giunti al limite invalicabile oltre il quale non si potrà più essere seguiti.

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Insomma, ci sono innumerevoli modi per motivare qualcosa di simile, ma l’unica cosa decente che Hagoromo ha per giustificarsi è che “sta esaurendo le sue energie e perché prematuri deve andarsene come antani, e mi consenta se è poco”. Ma sì, vattene e portati via ‘sta merda di capitoli che sono appena passati.

Adesso speriamo di assistere al tanto agognato scontro tra Naruto e Sasuke, senza interferenza di sorta. E credo che Kishimoto ci farà contenti (fa che ti si possa perdonare, ti prego!) visto che ha tolto di mezzo praticamente tutti e gli unici due spettatori sono senza alcun potere (se escludiamo Yamato o le bambole Zetsu-bianco). Naruto ha ancora dentro di se la volpe del padre, Sasuke ha in più il rinnegan. I loro poteri praticamente si equivalgono: Naruto è maturo, pronto ad uno scontro che non vuole; Sasuke è il solito ragazzino di una volta, un vigliacco che ucciderebbe i kage nel sonno piuttosto che affrontarli a viso aperto.

Che accadrà? Potrebbe essere una bella storia.

 


Io lo convincerò a perdonare Sasuke

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Capitolo 455. Naruto, dopo essere stato riempito di botte da Karui, che con la sua squadra cercava informazioni su Sasuke ed erano convinti che il nostro protagonista ne nascondesse, giace nella sua tenda in attesa di Kakashi e Yamato. Poco prima, infatti, diceva a Sai: “Non importa… Voglio comunque parlare al Raikage…” e ora vuole incontrare i due, perché gli permettano di farlo.

I due entrano mentre Sai è ancora lì a fasciargli un braccio: “Forse Sakura dovrebbe darti un’occhiata…”

“Non voglio doverle spiegare questo…” fa Naruto, abbozzando un sorriso “Inoltre io guarisco molto rapidamente, quindi è tutto a posto.”

Poi guarda meglio Sai ed aggiunge: “Mi dispiace… grazie…”

Sai ribatte che non c’è nessun problema. Subentra Kakashi: “Hanno fatto davvero un bel numero con te!”

Naruto se la ride sottecchi, mentre al maestro sovviene in mente la conversazione intrattenuta poco prima con Sai, che gli domandava come mai sia Sakura che Naruto ci tenessero così tanto a Sasuke e per quale motivo il loro legame fosse così forte. Kakashi replica semplicemente che Sai dovrebbe riuscire a capirlo.

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Kakashi si rivolge a Naruto: “Penso che dovresti riposarti per un po’…”

“Devo incontrare il Raikage!” ribatte l’altro.

“E che cosa pensi di fare quando lo vedrai?”

Yamato aggiunge che a breve il Raikage si riunirà con gli altri kage, perciò sarà ancora maggiormente sorvegliato ed inoltre ci saranno anche restrizioni per chi vorrà abbandonare i rispettivi accampamenti o villaggi.

Naruto non si dà per vinto: “Devo convincerlo a perdonare Sasuke.”

Fermiamoci qui; in questo capitolo segue anche una interessante spiegazione sul perché Naruto abbia avuto modo di conversare con il padre, dal momento che quest’ultimo potrebbe aver lasciato parte del suo chakra, leggasi anima, dentro di lui, ma non è quello che ci interessa in questa sede.

Piuttosto ci sono tre spunti molto interessanti: anzitutto Naruto che vuole evitare ulteriori spiegazioni a Sakura (e ancora non siamo al capitolo 474, quando scoprirà che questa è disposta ad uccidere-tradire Sasuke), quasi che egli stesso si renda conto che le sue solite scuse apparirebbero oltremodo inadeguate, per l’essersi fatto pestare così; in secondo luogo vi è il parallelismo che fa Kakashi tra la relazione di Sai con il suo “fratello” (che sappiamo fratello non era) e il legame che unisce Naruto e Sasuke, oltre che Sakura e Sasuke, dovremmo aggiungere, e quest’ultimo sappiamo che tipo di legame dovrebbe essere (non certo amicizia); infine l’ostinazione di Naruto nei confronti di Sasuke, che culminerà venti capitoli dopo, quando scoprirà che l’amica ha deciso di unirsi a quelli che ne vogliono la morte.


Naruto in pillole – Capitolo 662

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Call cousin vinnie per Madara, che così è in grado di comprare la statua di legno di Hashiramai am weak e tutti i poteri diventano gratuiti, per cui li può sganciare a raffica sull’Inerme Alleanza Ninja, che altro non può fare che saltare come le patate dei Quattro Salti in Padella. Eh vabbe’, cattivo Madara, non si usano i trucchi per vincere nel multiplayer.

Dov’erano finiti Orochimaru ed i suoi? Se ne stavano allegramente dietro un muro anti-atomico ad aspettare il momento giusto per agire. Suigetsu considera che questo sia il momento giusto per attuare il loro piano, ma Orosaiwa ribatte che non è ancora arrivato il momento del laserone.

Arriva Gaara sulla sua cacchina-volante con appresso Naruto! Oh no, sia Sakura che Tsunade hanno finito il proprio chakra e non sembrano in grado di fare alcunché per aiutarlo! Che si fa? Kishimoto ha un’idea, è il momento di farsi ludibrio di Hinata, altroché. Mentre sia Karin che Sakura capiscono immediatamente la gravità della situazione, Hinata è lì che cerca di scacciare uno sciame di punti interrogativi attorno alla sua testa.

“Quello lì è Naruto?!” chiede, come una che ha preso un drink al bar con un alieno, poco fa. “Usa il byakugan, Hinata-genio!” la esorta Kiba. Ah già, pensa Hinata, ho anche questo potere, oltre alla possibilità di fare da scudo umano! Quello che vede però non le piace proprio.

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Sakura sopra Naruto. Sakura che tocca Naruto! Sakura che sta per salvare Naruto!!! La bocca di Sakura vicina alla bocca di Naruto-kun! ♠

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Hinata scatta come una furia. “Non permetterò a nessuno di insediare il mio Naruto-kun ♥ ” pensa, “sarò io a salvarlo questa volta!”. Non sospetta però che il destino-Kishimoto le è avverso e sta per farle un orribile sgambetto, in senso letterale, tant’è che la nostra adorata finisce distesa per terra a pelle d’orso.

662-hinata-failsBrutta storia, neanche il tempo di ridestarsi che il destino-Kishimoto le ficca in bocca questa eroica frase: “niisan… ti prego, proteggi Naruto-kun ♥!”

Mentre accadeva tutto ciò Sasuke è a terra, trafitto-al-cuore da Madara, che se ne sta lì, dimentico del fatto che pure lui era stato trafitto da Hashirama (e non come ti piacerebbe Madara caro). Sasuke potrebbe ottenere il rinnegan? Potrebbe succedere? Intanto Sasuke è lì che striscia: “il sogno di mio fratello, io volevo mostrare come si fa il kage, il villaggio, la foglia, che mio padre… al mercato comprò!”

Infine, nella disperazione più totale, Kishimoto ha modo di regalarci una perla come solo lui sa fare: Naruto e Sasuke uniti (come in vita) perfino nella morte.

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Fonte: Naruto 662

 


Aspettando il capitolo 662 – Uber-Madara

Per una volta sono d’accordo con te Madara: il vostro mondo è pieno di inconsistenza ed incongruenze.

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In attesa del capitolo 662 di Naruto torno a battere su un tema a me molto caro: quando in un universo narrativo la morte è un evento marginale, da cui si può tornare indietro, la morte di un protagonista non provoca alcuna tensione narrativa. Questo principalmente perché tutti quanti sappiamo che non è vero: Naruto non può essere morto così, senza neanche un capitolo di dimensione-bianca e confessioni-ultime, e Sasuke certamente non morirà, tre tavole dopo che Hashirama gli ha dato i propri poteri, non fosse per altro che non rendere inutile quell’azione.

Certo G.R.R. Martin potrebbe avere da obiettare, ma noi tutti sappiamo benissimo che non è una cosa da Kishimoto e quindi di nuovo uber-sbadigli.

Kishimoto dice che aveva la trama in testa già da tempo, quindi o ha le idee molto confuse, oppure semplicemente non è vero. Di solito si immagina una storia, si pongono le basi dell’universo che si vuole creare, si decidono i cliché principali e poi la si comincia a raccontare, riservando agli eventi fondamentali avvenimenti straordinari. Qualcuno potrebbe tornare in vita? No, in generale no, ma voglio giocarmi questa carta per la morte dell’amico del protagonista e per nessun altri. Di solito un autore la pensa così e poi comincia a scrivere e può stendere anche un’epopea in ventisette volumi, ma se si attiene a queste poche regole non ci saranno contraddizioni.

Altro esempio a me caro: in Harry Potter muore Sirius Black e noi tutti sappiamo che non ritornerà in vita, che è finita per sempre. Muoiono Silente, Piton ed uno dei gemelli, e noi sappiamo ancora una volta che sarà per sempre, nessuno torna in vita dopo la propria morte e l’unico che lo fa è Voldemort, perché è in sostanza qualcosa contro natura, perché ha dovuto sacrificare la sua anima per poterselo permettere e via discorrendo. Torna in vita anche Harry (ecco il protagonista), ma già ce lo aspettiamo, perché ha la pietra della resurrezione, un artefatto unico (e non perdo neanche tempo ad evidenziare tutta la geniale simbolica dietro questo evento). Certamente non si può dire: ah sì, questa te la sei inventata lì per lì! Allora sì che ci si può commuovere o arrabbiare di fronte a certi avvenimenti, per la serie: oh no, è successo! Vi ricordate Kodomo no Omocha alias Rossana? Lì se succedeva qualcosa di drammatico non si tornava indietro all’acqua di rose e questo accresceva la tensione narrativa.

In Naruto invece, manco a farlo apposta, proprio poco prima dello scontro finale sono tutti tornati in vita, ci manca solo Neji morto-per-sempre per salvare quell’inetta di Hinata (che altra mossa non conosce che fare da scudo umano…). Ci dispiace Neji. Possiamo dunque credere che Naruto o Sasuke siano morti? Ma certo che no.

Non diventerò mai Presidente della Morte, qui!

Non diventerò mai Presidente della Morte, qui!

A questo buco narrativo (e non parliamo di Obito) si aggiunge una continua serie di inconsistenze narrative:

  1. Che fine hanno fatto tutti quanti? Perché non attaccano Madara a raffica senza dargli tregua? Oppure li sta sbalordendo così tanto da lasciarli pietrificati dal piacere?
  2. Perché nessuno fa esplodere a morte la statua-risucchia-bijuu?
  3. Perché Tobirama attacca da solo, come un perfetto coglione, senza creare un diversivo? Senza farsi aiutare da qualcuno?
  4. Perché Sasuke dovrebbe attaccare Madara appiccicandoglisi come un post-it sul culo?  Un attacco a distanza no?

E queste sono solo alcune delle trovate peggiori; per le ultime due ci potrebbe però essere una soluzione. Sasuke e Tobirama si sono messi d’accordo, Tobirama come Sant’Anselmo copre di sputi Madara, mentre Sasuke si fa infilzare di proposito. Sarà un clone o un’illusione? Lo staremo a vedere, l’atto di Tobirama potrebbe aver indebolito Madara, rendendolo vulnerabile ad un attacco “banale”.

Kishimoto fa che sia così, ti prego fa che sia così! Che stiano combattendo come una squadra e non ciascuno per i cazzi suoi.

D’altro canto c’è questo Madara che proprio suscita noia per quanto è potente ed imbattibile. Tolto il fatto che trovo ridicola la guerra tutti-contro-uno, che sostanzialmente è quello che sta avvenendo adesso (manco Voldemort combatteva da solo, ma aveva un esercito dalla sua parte) e che nemmeno  in Dragon Ball avveniva (lì al più era pochi contro uno, quando non pochi contro pochi, come nel caso di Freezer); ma tutta la battaglia sarebbe risultata certamente più interessante se in pericolo non fosse stato il mondo intero (ma di tutte le altre nazioni della Terra nessuno si è accorto di niente?!), e se lo scontro fosse stato tra pochi ninja in un posto qualsiasi, dove in gioco erano le loro vite e al più una sorta di eredità politica. Ve lo immaginate?

Ehi, Madara ha infilzato come uno spiedino Sasuke! Oh no, non ci sono ninja medici, non c’è nessuno ad aiutarli, Naruto è in punto di morte e quelle due o tre persone che li accompagnavano sono allo stremo delle forze! Come se la caveranno?

In questo caso è semplice: Gaara potrebbe portare Naruto da Tsunade o Sakura, che potrebbero sacrificarsi per lui come la vecchia Chiyo; a questo punto perfino Sasuke potrebbe guarirlo con i nuovi poteri di Hashirama, e non parliamo del fatto che gli Uzumaki erano famosi per la loro estrema forza vitale! Alè! Nessun problema insomma.

E Sasuke lo vogliamo nominare? Naaa… Troppo facile dimostrare che non sia morto.

Infine la cosa più stupida in assoluto: Hashirama che passa il proprio chakra a Sasuke! Come-cosa?! A questo punto chiunque può passare il chakra a chiunque? Avendo poi gli edo chakra illimitato, quanto gliene passa a Sasuke? Tutto? Una parte? Una mole? Sasuke potrebbe esplodere?

Basta!!! Troppo chakra!!!

Basta!!! Troppo chakra!!!

A questo punto mi chiedo come mai Orochimaru non avesse continuato ad evocare edo-corpi da cui farsi dare il chakra (anche da vite piccole, che potesse controllare perfettamente), aumentando così all’infinito il proprio. 

Restiamo in soave attesa del capitolo 662.


Felice 2014

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Felice 2014 a tutti quanti! Che cosa vorreste da Naruto quest’anno? L’anno scorso avevo sperato in una conclusione rapida della guerra, che però non c’è stata; ho sperato in uno scontro tra Naruto e Sasuke, immaginando che fosse impossibile un suo ritorno sulle orme dell’amici-come-prima, che invece c’è stato; speravo che Obito non si redimesse, invece si è redento, però per fortuna non ha riportato in vita tutti quanti.

Che cosa mi piacerebbe vedere quest’anno? Anzitutto la conclusione della saga, mi spiace dirlo, sono più di dieci anni che seguo Naruto, ma onestamente nell’ultimo anno ho avuto tanto l’impressione che Kishimoto non sapesse più che storie raccontare; gli ultimi capitoli sono pieni di così tante contraddizioni e insensatezze, che fa fatica perfino elencarli tutti, per cui adesso spero solo che questa storia si concluda in qualche modo.

Quello che non mi è piaciuto finora? Il ritorno di Madara, la storia della principessa-Eva e dell’albero-della-vita-Juubi, Obito che si redime in sordina, Juubi che prende vita in quindici minuti senza tutti i bijuu, la storiella degli zombie-kage, la storiella dell’amore che rende pazzi gli Uchiha, il fatto che Sasuke abbia cambiato idea a buffo, i capelli di Hinata, il ritorno del Team 7-solo-Sasu-Naru, gli attacchi pagliacciata degli amici-ninja, la quasi-morte di Shikamaru, l’uccello di Sai, l’inazione dei kage, il genocidio di Sarutobi, la paglieggiata della ricerca della risposta con Orochimaru, il fatto che Sasuke e Naruto non si fossero scontrati, la storia del buco-di-Obito, la storia di Rin, tutto quello che riguarda Kakashi, il ritorno di minchia-Minato, Zetsu-nero, il tiro-alla-chakra-fune ed i Giochi Senza Frontiere, il fatto che tutti amino Naruto, la volpe-nera, la crudeltà-di-Madara, gli schiaffi-pokemon-bijuu e i capelli di Hinata, li avevo detti?

Quello che mi è piaciuto? L’infanzia di Madara e Hashirama, Sasuke che vuole salvare solo Naruto, Sasuke che dice ad Ino di essere noiosa, Sasuke che non caga Sakura, Naruto che non caga Hinata, Sasuke che protegge Naruto, il Sasu-Naru-zord, Orochimaru che sgrida Karin e Suigetsu, Karin che vuole farsi sbattere da Sasuke, la trapunta-di-Karin, il vento che alimenta il fuoco, le simpatiche forme della borsetta-Juubi.

Quello che vorrei vedere ora? La conclusione della guerra, la testa di Madara che esplode. Obito che si vaporizza nel nulla, la zuppa-Juubi preparata dalla vecchia Chiyo con le radici dell’albero-casa, Sasuke e Naruto che si baciano (con la lingua).

Madara che fa più o meno questa fine

Madara che fa più o meno questa fine

Onestamente non ho più idea di come possa finire, prima della conclusione mi riservo ancora qualche articolo dedicato al SasuNaru, benché a molti si staranno già rizzando i capelli in testa per questo. Però d’altro canto, se non fosse per questa speranza-curiosità, dubito starei ancora a seguire una serie che ha perso ogni filo logico; l’unica cosa che ancora mi tiene sono quei dannatissimi segnali che Kishimoto ogni tanto lancia, quando sembra che non ci siano più speranze, facendo magari assumere posizioni assurde ai nostri protagonisti, solo per farli stare sulla forma giusta.

Felice 2014 a tutti quanti!

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Naruto in pillole – Capitolo 660

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Madara continua il risucchio-bijuu al tifo del ragazzo-pon-pon-Zetsu, Gaara trova il tempo di chiacchierare con l’uno-coda, tutti continuano a non fare niente, finché Kurama non viene strappato via da Naruto. Per fortuna il Kyuubi, accorgendosi della chiacchierosità del kage, decide di confidargli un segretissimo-segreto da ricordare.

Tavola finale: Naruto perde i poteri del nove-code e ora che cosa farà?!

Fonte: Naruto 660