Archivi tag: jinchuuriki

Naruto in pillole – Capitolo 664

664-madara

 

Mentre Sakura è lì che infila la lingua nella bocca di Naruto, Uber-Madara, Dio degli Dei, Re dei Re, Signore dei Signori, Prima Donna tra le Donne, spicca il volo come Peter-pan per raggiungere, nella sua somma ed immortale misericordia, quello sfaticato di Zetsu-nero che ancora non gli ha portato l’occhio che gli manca. La troppa attività fisica gli fa notare però che i suoi polmoni, dopo anni di sigarette, sono intasati di catrame e gli manca il fiato. Cof, cof. Assieme al catarro sputa fuori anche degli oggetti che Rikudo Senin teneva nel petto. Come-cosa?!

Diventare il jinchuuriki della borsetta-Juubi, oltre a donare poteri medesimi di Rinculo-Senin, fa diventare esattamente lui? Essere il Saggio delle Sei Vie non è uno stato di potere, ma uno stato di fatto? Compare Giacobbo prima che ci si possa fare altre domande: “E i templari? E gli ufo nel Vaticano? E le scie chimiche? E gli egizi?” Distratti da queste domande Gai ed altri vengono silurati da una pergamena-gigante e una borraccia-di-sake. Mentre Ten-Ten è lì a chiedersi per quale dannatissimo motivo Neji abbia dovuto dare la vita per quella polverosa di Hinata (visto che poi non è morto nessun altro), Rock Lee aiuta il maestro ad alzarsi, che sotto l’egida di Walt Sidious è stato condannato, dal destino-Kishimoto, a questo siparietto comico. Beh, poteva andarvi peggio: avreste potuto essere investiti da un capodoglio ed un vaso di petunie.

Gaara e Sakura raggiungono Kakashi e Minato, che non stavano facendo nulla di importante, a parte chiacchierare amabilmente con quella mammola di Zetsu-nero. Adesso Sakura avvertirà Minato che deve salvare il figlio, visto che non si era accorto di nulla! Ma ti piacerebbe fragola-rosa, avere un ruolo importante, sghignazza il destino-Kishimoto, facendo dire, un istante prima, a Kyuubi-yin: “Minato, attiva ora il chakra sensoriale, guarda che succede!” Che è un po’ come dire, ad uno che sta per essere colpito da un pianoforte in caduta libera “ehi guarda verso l’alto e scopri che sta succedendo!”

Vedendo il figlio in stato comatoso Minato si affrange assai, come gli eroi delle ballate medievali, mentre lo sommergono i ricordi.

664-minato-kushina

 

Orochimaru e compagni stanno volando verso Sasuke, accanto al quale è comparsa una misteriosa figura in una nube di polvere — rigorosamente nuda, visto che c’è Sasukkia di mezzo. Karin è lì che chioccia: “Presto, potrebbero violentare Sasuke-kun!” Sì, sì, tranquilla Karin, non sia mai che gli faccia bene. Anche Juugo è preoccupato: non è che Orochimaru potrebbe prendersi il suo corpo, ora che è così debole? Gli torna in mente un dialogo di tempo fa, quando Orosaiwa gli confessava che intendeva “possedere Sasuke” in tutte le posizioni immaginabili e non. Cosa avrà voluto dire?!

Fonte: Naruto 664

Annunci

Spoiler capitolo 663 di Naruto

In attesa del capitolo 663 cominciano a girare le prime immagini-anteprima di quanto potrebbe accadere nel prossimo capitolo. Quelle che proponiamo di seguito sono dei falsi, notabile anche per la sequenza improbabile, ma che comunque non si discostano di molto da quella che potrebbe essere realmente la sequenza di eventi: Sasuke che ottiene il rinnegan, Naruto che diventa il jinchuuriki della borsetta-Juubi, o qualche altra perla rara su questa scia. Per chi non l’avesse capito, il prossimo non sarà l’ultimo capitolo in assoluto, anche se il manga si accinge ad una conclusione (si spera).

naruto-663-spoiler

naruto-663-spoiler-2


Aspettando il capitolo 659 – Ma che ci vieni a raccontare Kishimoto?!

Se non avete ancora visto La ragazza di fuoco, andate a vedervela; Hunger Games è una di quelle storie semplici e tipiche, che però riescono ad appassionare. Racconta qualcosa di nuovo? No, niente che non sia già stato raccontato, ma appassiona comunque: si cosente con la protagonista, catapultata in vicende più grandi di lei, che non cerca irrealisticamente di salvare il mondo, ma soltanto i suoi prossimi più cari: gli amici, la famiglia, chi ama.

Naruto è diventato esattamente l’opposto e nemmeno la storia lo segue più: possono passare interi capitoli appresso ad azioni marginali. Questo 658-esimo capitolo risulta a maggior ragione penoso, quando l’unica battuta del nostro protagonista è “nessuno ti ubbidirà più, io non lo permetterò!”. Ah sì, che bello! Poi inquadrature dei bijuu che letteralmente schiaffeggiano Madara, rimbalzandoselo a vicenda come fosse un simpatico gomitolo di lana.

Basta, quando finisce?

Basta, quando finisce?

Usare qualche potere più forte no? Ma vediamo con ordine le cose peggiori avvenute negli ultimi capitoli, giusto per non stare a sputare veleno senza motivo apparente.

1. Kakashi e Minato che non fanno nulla per salvare Obito

Kakashi, Minato… cari, vi siete premurati affinché Sasuke non lo uccidesse, e poi non fate nulla per impedire che quella mammola di Zetsu-nero se ne impossessi? Ma non eravate tra i ninja più forti di sempre? Un papabile-quinto-hokage e il quarto-hokage redivivo, che da solo era riuscito a fermare Kurama (ma anche a farsi giocare dal suo ex-allievo quindicenne… ricordiamocene…).  A questo punto se proprio dovevi insultare qualcuno, potevi metterci quella polverosa di Hinata, oppure l’inutile-Ten-Ten.

2. Dove sono i kage e gli zombi-kage?

Che fine hanno fatto? A parte lanciare dei fuochi d’artificio, finora non hanno fatto alcunché di utile. Madara riprende vita, mezzo-cieco, e nessuno eccetto Gaara, ha la prontezza di muoversi e fare qualcosa, nemmeno mentre le bestie lo rimbalzano. E’ una cosa credibile? Ha qualsiasi senso? Paradossalmente, di questa allegra combriccola, 4 persone dovrebbero avere chakra-illimitato ed essere praticamente immortali, eppure non muovono un solo dito. Come se questo non bastasse, il ritorno alla vita, dunque chakra limitato e niente più immortalità, consente a Madara di strozzare Hashirama come un tacchino di Natale. Ma ven’via… che ci vieni a raccontare Kishimoto?!

3. Dove sono tutti gli altri ninja?

658-naruto

 

Ah scusate, che domande stupida. Ovviamente si sono allontanate il più possibile dal campo di battaglia, onde evitare di essere utili oppure, per carità, offuscare la splendente vittoria di Naruto e Sasuke.

4. Orochimaru che sta combinando?

Orochimaru e i suoi amici, dal loro rientro in scena, non si sono più fatti vedere. Ok, qualche serpente qua e là, un po’ di guarigione a spruzzo, e non se ne è sentito più parlare: perché? Essendo i suoi poteri pari (per non dire superiori) a quelli di Tsunade, per cui al livello degli altri kage, perché non interviene? Ah sì… lui è lì per vedere il vento-Sasuke smuovere i mulini di Konoha…

5. Sakura che fine ha fatto?

Abbiamo perfino visto entrare in azione quel promiscuo di Sai, mentre di Sakura, che non solo fa parte del Team 7, ma dovrebbe avere un ruolo da co-protagonista, non si è vista neanche l’ombra. A me personalmente questa cosa dispiace, e trovo che ne risulti anche una specie di beffa, a distanza di pochi capitoli in cui la medesima affermava che “non sarebbe più rimasta indietro”.

6. Chirurgia-ninja.

Ricordate Sasuke che se ne resta per giorni con gli occhi bendati, dopo che Tobi-Obito gli ha impiantato quelli del fratello? Madara invece si infila in testa il primo occhio che gli capita, tanto è il suo, che ci vorrà mai? Tolto il fatto che trovo comico questo passarsi l’occhio, tipo le graie dello Stige, se Madara aveva già il rinnegan in versione-edo, vuol dire che il suo corpo, ricostruito da Kabuto, glielo consentiva — oppure possiamo supporre che gli occhi siano un riflesso dell’anima, dunque una proprietà dello spirito. In entrambi i casi non si capisce perché diavolo lui debba recuperare quello suo vero, visto che si è incarnato in un corpo già dotato di occhi (per quanto generici). Ma ormai queste capriole-narrative di Kishimoto mi lasciano nella più totale indifferenza, tanto che il lettore normale non ci pensa neanche più.

7. L’albero della vita-Juubi

Prima per far risorgere Juubi servivano tutti i bijuu, poi ne bastava anche solo una traccia, a patto di riaverlo in forma parziale, poi dalla forma parziale evolve senza problemi a quella completa — era solo una questione di minuti, nemmeno ore — poi Juubi si divide tra fiore e Dio-Obito, poi i bijuu vengono estratti da quest’ultimo e sia il fiore che il jinchuuriki restano lì in vita, grazie all’immensa vitalità di Juubi…

Mi prendi per il culo?

Mi prendi per il culo?

Nell’economia della serie si può dire che si è creata dell’energia-vitale dal nulla.

In tutto questo alcuni dei colpi migliori sono già stati sprecati, come per esempio l’attacco congiunto di Naruto e Sasuke, laddove con la loro unione (sic!) si sarebbe potuto sconfiggere l’imbattibile nemico finale. Che cosa si dovranno inventare ora (a meno di non riproporre la stessa tecnica, ma si sa che nei picchiaduro non vale) per annientare la pop-star-Madara? Restiamo in attesa del nuovo, eccitante, capitolo 659…


Aspettando il capitolo 653 – Le bestiearmi

Una volta apparve un demone volpe con nove code. Le sue potenti code potevano distruggere le montagne e causare Tsunami. Per combattere il demone la gente radunò tutti i ninja del villaggio. Uno coraggioso shinobi riuscì a sigillare il demone, ma al caro prezzo della sua stessa vita. Quello shinobi era chiamato il Quarto Hokage.

Masashi Kishimoto, Naruto 1

9_tails

Con queste parole Kishimoto introduce il manga, facendo intendere a tutti quanti che il Kyuubi fosse un demone, una specie di cataclisma naturale che si manifestava di tanto in tanto e, fuori dal controllo umano, arrecava morte e devastazione. Finché un bel giorno il Quarto Hokage non riuscì a salvare il proprio villaggio, intrappolando il mostro dentro al neonato figliolo al costo della propria vita.

Se Kishimoto avesse proseguito su questa via, si sarebbe potuto ritenere plausibile che gli abitanti di Konoha, anche ai più alti vertici, ignorassero la potenza e l’importanza insita nei bijuu, gettando così anche le premesse per una sorta di critica sociale (se vogliamo alzarla a questi livelli), dove l’ignoto genera paura, e questa paura non solo genera dolore (tramite la discriminazione, per esempio), ma anche nuove stragi derivate non tanto da quello che si sarebbe potuto fare, ma da ciò che non si è fatto per inazione.

Immaginate allora, per un momento, l’Akatsuki che invece decide di radunare i bijuu, come metafora di conoscenza che porta potere (loro ne conoscono la forza e sanno come adoperarli), Naruto che può anche avvicinarsi al demone che ha dentro, scoprendo per primo quello che tutti gli altri ignorano e trasformando un suo handicap in un vero e proprio vantaggio (un po’ come alla fine il manga vuole darcela da bere).

Purtroppo tutto quanto comincia a perdere di senso, quando Kishimoto inizia ad aggrovigliarsi sulla sua stessa trama, tanto che ogni singolo evento del passato fa parte di una laocoontica macchinazione che conduce allo scontro finale. Per fare un esempio, sarebbe come se scrivendo la storia della Seconda Guerra Mondiale, si volesse far credere che in realtà fu Hitler (in persona!) a scatenare la crisi del ’29 in America, in modo che il nazionalsocialismo salisse al potere in Germania ecc ecc…

Non dite altro! Vi prego!

Non dite altro! Vi prego!

Inutile dire quanto farebbe ridere una simile ipotesi. Così come fa ridere vedere Hashirama che decide di distribuire i bijuu tra i vari villaggi, per conservare la pace. Già solo questa cosa è sbagliata da così tanti punti di vista, che non basterebbero tutti i byte di Internet per spiegarlo. Tolto il fatto che non si capisce da dove all’improvviso tutta questa importanza dei kage, che alla fine non sono che al servizio dei vari Paesi (e quindi Signori terrieri), ma questi bijuu erano così importanti? Tipo le armi nucleari? E allora, giusto per tornare ai confronti con la realtà, immaginate gli Stati Uniti oppure la Russia, che custodiscono delle bombe atomiche chessò, in un garage che potrebbero scoprire quelli di DMAX! Immaginate gli USA, che per fare la pace con l’Iran o la Corea del Nord, regalano loro delle bombe atomiche (così le abbiamo tutti!). Adesso Hashirama potrà anche essere un bonaccione ingenuo, ma è pure un dittatore? Lui prendeva tutte le scelte? Nessuno si è opposto? Nessuno lo ha destituito? Ok, è un manga, per cui su questa critica sorvoliamo, anche se nel contesto fa solo storcere ulteriormente il naso.

Comunque d’accordo, sono delle armi, poi si scopre che il clan degli Uzumaki era particolarmente esperto nel sigillarli! Come-cosa?! Ma che ci vieni a raccontare Kishimoto?! Il 99,9% del Villaggio della Foglia credeva che Naruto fosse un mostro, forse Kyuubi stesso, mentre un intero clan era famosissimo in questa arte?! Sarebbe come se oggi il 99,9% della popolazione mondiale ritenesse la bomba atomica un’opera di magia demoniaca! La madre di Naruto era ugualmente ostracizzata?

Secondo punto: se Naruto era quindi un’arma, non sarebbe stato più naturale immaginarlo crescere come una sorta di Ender Wiggin, gli esper di Akira o anche un AMBU tipo Sai (giusto per non allontanarsi troppo)? Invece viene lasciato come un orfanello che si aggira per le strade, senza futuro, né alcuna protezione. A quel punto chiunque se ne sarebbe potuto impadronire, se non altro qualcuno dei Villaggi rivali, sentendo la storia che per Konoha si aggirava un bambino che era collegato al Kyuubi… Dodici anni e nessuno ci ha pensato… Figo…

Ma forse tutti ignoravano il potere dei jinchuuriki e perciò… ah no, perfino il fratello del Raikage era un esperto adopratore dell’ottocode… Naturalmente fuori controllo, perché nessuno si era preoccupato di mettere sottochiave (ossia indottrinare ‘sti jinchuuriki) le armi nucleari…

Orochimaru preferiva prendere il corpo di un Uchiha (ma rubare solo gli occhi tipo Danzo no?), anziché prendere il jinchuuriki del Kyuubi…? O prenderli entrambi? Suono nuovo? Uhm…

Inutile dire come questo sia soltanto uno, dei tanti e ormai anche troppi, esempi di quanto poco Kishimoto stia badando ad una trama, che sembra uscire sempre più da un computer a base fan-statistica, piuttosto che dall’idea coerente e sentita di un mangaka… A onor del vero, e discolpa di Kishimoto, c’è anche da dire che il nostro buon Masashi si è preso circa 2 settimane di pausa all’anno (50.4 uscite annuali), per un totale di 6 mesi di ferie in 13 anni (182 giorni per essere pignoli), a differenza di Eiichirō Oda che si è goduto già 2 anni pieni… Per Bleach siamo invece ad appena 5 mesi: che la quantità di ferie godute sia direttamente proporzionale alla qualità del manga?

Aspettiamo il capitolo 653…


Naruto in pillole – Capitolo 642

642-naruto-minato

Il fuoco-nero-di-vento-rotante avrà distrutto Dio-Obito? Quei blasfemi di Naruto e Sasuke osano chiederselo, mentre Dio-Obito non è stato nemmeno vagamente scalfito, anzi è più potente di prima. Obito è il momento, uccidili! Usa la super-velocità e falli fuori, teletrasportati e strappa il cuore a Naruto, lancia un raggio-nero-della-morte-totale e distruggi ogni singola cosa, fai esplodere il mondo e falla finita! Sentito? Falli fuori, prima di finire in modo grottesco come gli alieni in Indipendence Day.

Dio-Obito però preferisce volare in modo epico e partorire cose nere stile Prometheus dalle sue super-stigmate…  Anche perché il suo potere, a detta di Minato, è il Potere dei Sogni, un modo come un altro per dire che Dio-Obito fa che cazzo gli pare. Il Sailor-potere dei Sogni può perfino arrivare a distruggere i corpi resuscitati con la Edo-Tensei, al che Minato si preoccupa assai: non sia mai morire di nuovo!

Eh sì Minato, perché ora che ti hanno rievocato saresti rimasto in vita lì per sempre. Ma ovviamente la sua preoccupazione è anche legata alla battaglia: se muore come potrà aiutare il figlio e quel suo amico, che lo fa sembrare un po’ gay…. Gay… Minato ci medita un attimo sopra, ma poi scaccia subito l’idea: a Naruto piacciono certamente ragazze-comparsa come Sakura o Hinata, che stanno avendo un ruolo fondamentale nello scontro decisivo.

Gamakichi viene giustamente richiamato alla base, dal momento che il Consiglio Supremo dei Rospi ha appurato che lì in realtà non sta succedendo nulla di importante, che giustifichi ulteriormente la sua presenza; prima di andarsene però lancia un attacco-naturale che indebolisce Dio-Obito. Obito, è il momento, uccidili! La fine si avvicina, presto ti faranno esplodere-a-morte e ti pentirai di non averli uccisi quando potevi.

Naaa…. Dio-Obito adesso sta intrattenendo un’interessantissima conversazione con Minato:

“Sei così tonto che non ti sei accorto che ero io a distruggere il tuo villaggio!” Fa Obito.

Minato ribatte: “Non volevi diventare hokage?!” Sì Minato, a che serve dirlo ora? I crimini che ha commesso sono talmente tanti e gravi che se anche si ritirasse indietro l’unica cosa che potrebbe aspettarlo sarebbe la forca. Ma poi ti pare che gliene freghi qualcosa a Dio-Obito? Ora che ha il potere dei Sailor-sogni ti pare che essere hokage possa intrigarlo minimamente?

Quel geniaccio di Minato però ci riprova: “Guarda che hokage è più di Dio…”

Mentre Dio-Obito è distratto da queste sciocchezze, Tobirama e Naruto lo attaccano schiantandolo a terra per la centomillesima volta. Intanto Minato sente scatenarsi un conflitto-nero dentro. Cosa sarà? E’ lo spirito-nero-di-Kurama, che è chiuso dentro di lui.

Ehi ma aspetta un attimo! Allora Sarutobi quando ha intrappolato le braccia di Orochimaru nel ventre del demone era diventato lo jinchuuriki delle braccia di Orochimaru?! Dunque adesso le braccia di Orochimaru sono ancora chiuse dentro Sarutobi? Oppure no?

Fonte: Naruto 642


Akira, salva Obito

639-obito-naruto-tetsuo-akira

 

Capitolo 639. Obito assorbe Juubi, diventandone lo jinchuuriki, ma a quanto pare il potere di Juubi è troppo grande per poter essere contenuto e controllato. Dopo un breve combattimento Obito crolla a terra, incapace di mantenere una forma stabile del suo corpo. Non è nemmeno chiaro se a governare il suo corpo sia ancora la sua medesima volontà, oppure quella di Juubi abbia avuto il sopravvento. Tutto questo non vi ricorda Tetsuo, quando comincia a perdere il controllo sul proprio potere e di conseguenza sul proprio corpo? Kishimoto d’altronde si è già dichiarato come appassionato dell’opera di Katsuhiro Ōtomo, dandone prova omaggiando l’autore anche in altre occasioni

Le analogie nello specifico sono molteplici: l’utilizzo del potere acquisito fa perdere il controllo dello stesso, il combattimento danneggia il corpo rendendo impossibile mantenere una forma stabile, il corpo diventa malleabile e ogni sua parte può agire per conto proprio.


Naruto in pillole – Capitolo 637

637-naruto

Madara aveva un piano uber-malvagio: manipolare Obito affinché si sacrificasse riportandolo in vita. Infatti quando lo salva da vecchio decrepito gli rammenta che è ancora troppo presto per ringraziarlo, e mentre noi pensavamo che dietro a questa affermazione si celasse qualcosa di filosofico, del tipo “piuttosto che vivere questa vita avresti preferito morire”, in realtà si trattava di pura uber-malvagità!

Ma Obito è molto più turbo-malvagio di Madara e in realtà lui ha escogitato tutto questo complicatissimo meccanismo di eventi solo per raggiungere l’unico scopo che in realtà si prefiggeva da sempre: diventare il jinchuuriki della borsetta-Juubi.

Farlo è stato molto semplice: morta la mummia-Madara ha convinto Pain e Konan a seguirlo, sapendo che Pain sarebbe morto di sicuro a Konoha e gli avrebbe permesso di recuperare il Rinnegan, poi ha avuto un contrattempo programmato con Kabuto che ha riportato in vita Madara, che però per fortuna non gli ha chiesto di dar subito il via al loro piano, ma ha preferito perdere tempo con i loro nemici, arrivando perfino a tradirlo e dargli così la scusa-morale per sbarazzarsene una volta per tutte! Obito, che canaglia!

Mentre Hashirama, ancora tramortito da un piano così complicato, non riesce a decidere se quello che ha di fronte sia un clone di Madara, o semplicemente quest’ultimo non faccia che alzarsi in piedi e sedersi di nuovo, Minato si teletrasporta di fronte ad Obito e in un pico-secondo rivede tutta la loro vita alla moviola, compreso quando gli diceva che loro due sarebbero diventati Hokage e quando l’allievo quindicenne lo affrontò fottendogli moglie-figlio-vita-e-carriera. E’ stato lui!!! Lui! Quel bamboccio puzzolente! Minato non ci vede più e lo graffia a morte, come una puttana del Bronx.

Obito fa finta di svenire per terra. Troppo facile? Per fortuna Juubi è bloccato dagli stipiti di porta di Hashirama, che gli impediscono di muoversi ed attaccare. Nessuno potrà spostarlo di lì…

Ah, no, come non detto… Obito risucchia la borsetta-Juubi diventando tutt’uno con essa. Dio-Obito.

Fonte: Naruto 637