Archivi tag: ino

Era il 10 novembre 2014

Oggi mi è arrivata, dritta dritta dal Giappone, una copia dello Shonen Jump n°50 del 2014, quella degli ultimi due (assolutamente detestabili) capitoli di Naruto. Perché l’ho preso? Avevo il primo, mi faceva piacere avere anche l’ultimo… In realtà il penultimo (anche quello è in viaggio), ma dopo averlo ordinato non ho resistito, e il mio cuore da fanatica fangirl si è sciolto ed ha deciso di prendere anche l’ultimo volume, giusto per far quadrare i conti. Curiosi di sfogliarlo con me?

IMG_20160520_182937

Il capitolo 699 apre il volume, cominciando con un rassicurante inserto a doppia pagina dedicato a quella cacca secca di The Last. Immagino che in quel preciso momento, per il lettore che fosse rimasto lontano dal fiume di anticipazioni della rete, quelle due o tre immagini dovessero procurare un orgasmo di aspettative: che succederà? Naruto e Sasuke sono vivi! Naruto si è messo con Hinata ♥? Si è messo con Sakura ♠? Sakura si è messa con Ino? Sai si è messo con Sasuke?! Oh no, non resisto!

IMG_20160520_183027

Comincia subito con tre pagine a colori del capitolo 699 (vorrei farvi notare come nel gioco NSNS4 la forma del sangue sia stata allungata e fatta sembrare alle loro braccia)…

IMG_20160520_183056

… Per poi schiantarci immediatamente 15 pagine di pubblicità e promozioni prima di riprendere il filo col capitolo. Tra le varie cose promosse c’è anche quello che sembra un libro… o una collezione di carte… oppure un manuale… di Naruto, o qualcosa di simile, ed una specie di gioco per Android (riesco a capire unicamente Google Play Store).

IMG_20160520_183116

L’unica cosa che importa è che anche in questa immagine, finalmente, Naruto e Sasuke si appoggino l’uno all’altro, anche se di spalle. Comunque proseguiamo e ritroviamo il consueto colore rosato della carta sui cui è ospitato il manga di Kishimoto, percorrendo così le ultime battute della serie con quella farlocca riconciliazione con il mondo da parte di Sasuke.

IMG_20160520_183229

A rileggerlo oggi è ancora più assurdo di allora: Kakashi dice a Sasuke che se non avesse salvato il mondo adesso giacerebbe in prigione. Come no! Ma Kakashi sai con chi sta parlando? Se non stai attento potresti finire tu a giacere in una bara. Poi le scuse a Sakura, che fino ad un minuto prima aveva definito “noiosa” ed “incomprensibile”. Ma vabbe’, stendiamo un velo pietoso, perché se già mi sale la bile a rivederlo chissà che succederà appena arriverò al prossimo capitolo. L’unica cosa bella è la battuta finale tra Naruto e Sasuke, con il primo che restituisce il copri-fronte al secondo, dopo esserselo portato appresso per anni. In questo particolare dettaglio, infatti, se è vero che Pain ha raso al suolo tutta Konoha, qualora Naruto avesse lasciato a casa il copri-fronte allora anche quello sarebbe stato brasato assieme al resto, quindi l’unica soluzione possibile è che se lo fosse portato appresso stile santino.

IMG_20160520_183304

A questo punto immaginavo che seguisse a ruota il capitolo 700, invece seguono Ansatsu kyōshitsu, con l’inquietante e spassosissimo Koro-sensei (di seguito una copertina), e altri, fino a pagina 239, esattamente a metà della rivista dove inizia l’astruso e sconclusionato capitolo finale.

IMG_20160520_183454

Sull’ultimo capitolo potrei spendere fiumi di parole, ma per questa volta mi limiterò ad una veloce carrellata di immagini, iniziando dalla nostra adorata Hinata-chan ♥, che si aggira per i cimiteri come le vecchie il martedì mattina e probabilmente non fa nient altro dall’alba al tramonto (ma anche dal tramonto all’alba).

IMG_20160520_183641

Poi Boruto, il figlio più sfortunato del mondo che teme di poter avere per padre un clone e che dovrebbe diventare il protagonista di una nuova seria che, in questa copia dello Shonen Jump, è ancora chiamata misteriosamente “Progetto Nuova Generazione” e che poi si scoprirà essere il Gaiden e poi il nuovo omonimo fumetto: Boruto.

IMG_20160520_183700

Infine ritroviamo Sasuke e la sua deliziosa famiglia, con Sakura ridotta a fare la casalinga, destinata a distruggere la sua stessa casa e finire a vivere in un monolocale dove se scoreggia in bagno si sente dentro il frigo. In tutto questo Sasuke comunque non c’è stato praticamente mai, impegnato com’era a sorprendersi per i rumori della foresta.

IMG_20160520_183739

Prima di sentirmi male proseguo veloce avanti, finché non arriva l’ultima pagina e non posso negare che una lacrimuccia un pochino scenda. Ora che la delusione per il debosciato finale si è sopita, resta soltanto una pacata nostalgia per una serie che era durata per così tanti anni e ci aveva fatto sognare così tanto.

IMG_20160520_183900

Sfogliando la rivista fino in fondo c’è il programma della Jump Festa, dove vengono presentati i vari padiglioni, i manga e gli anime che si potranno trovare, nonché gli autori che parteciperanno e con i quali si potrà parlare. Per chi non lo sapesse Jump Festa è una delle fiere più importanti del Giappone, alla quale vengono spesso presentati anche nuovi videogiochi, in particolare quelli di Square Enix e Namco Bandai (realizzatrice dei vari Ninja Storm e JStars).

IMG_20160520_184142

Facile far notare come Naruto sia uno degli argomenti principali dell’anno (sebbene certamente non l’unico). Continuando a sfogliare le pagine mi imbatto in una simpatica pubblicità tutta nipponica, dedicata ovviamente al baseball.

IMG_20160520_184247

Da notare come la rivista abbia oltre 500 pagine ed esca una volta a settimana, alla modica cifra di 255¥, ossia poco meno di 3€, laddove in Italia un manga ad uscita mensile con molte meno pagine (e capitoli) ha un prezzo che si aggira quasi sui 5€. Sia ben chiaro che non lo dico per fare una qualche sorta di polemica (da noi pesa anche la traduzione), ma solo a titolo di confronto, anche per renderci conto di quanto vasto dev’essere il pubblico dei lettori se il prezzo può essere così basso.

Naturalmente assieme a Naruto, escono anche Bleach, One Piece, Killer Garden (mi pare), Ansatsu kyōshitsu, un manga su dei muscolosissimi lottatori e dello humour giapponese…

IMG_20160520_184340

Dopo questa perla rara arriviamo alla pagina conclusiva, incappando in una pubblicità incredibilmente occidentaleggiante (ma d’altronde i muscoli sono muscoli, e che si sia in Italia o in Giappone a chi non piacerebbe averne qualcuno — in particolar modo se in contrasto con quella bella anguria mostrata in alto).

IMG_20160520_184413

Sul retro dello Shonen Jump viene comunicato che uscirà a breve The Last = 669.5, per farci intendere che quella oscena storia si svolgerà in mezzo al capitolo 699 e 700, facendoci capire come sia possibile che Naruto fosse finito con Hinata, Sakura con Sasuke, Ino con Sai, un sasso con un delfino.

IMG_20160520_184434

Era il 10 novembre 2014 quando usciva il numero 50 dello Shonen Jump, concludendo per sempre la grande saga di Naruto. Chiudendo la rivista la ripongo sullo scaffale accanto al numero 43 dello Shonen Jump del 1999, quando Naruto aveva avuto inizio. Non posso fare a meno di tornare a pensare, per l’ennesima volta, come sia stato un peccato che Kishimoto non abbia avuto modo di concluderla come noi speravamo, ma allo stesso tempo vedendo quanto ci hanno mangiato sopra, si riconferma anche la percezione di quanto questo sarebbe stato assolutamente impossibile. Non avrebbero mai potuto fare un nuovo videogioco e tutti questi film, men che meno quel micidialmente brutto e stupido Gaiden o il totalmente insulso Boruto, se non fosse finita così com’è finita.


Chi giace nella mia coppia?

C’era chi sempre diceva “Naruto non è un manga di coppiette!” è uno shonen e siete voi fangirl a perderci il capo appresso, e sotto sotto pure io lo credevo, ma poi com’è andata a finire? Nelle coppiette! Ecchekaguya!

Dico coppiette perché dal tragico capitolo 700 in poi tutto il merchandising di Naruto non ha fatto altro che vomitare sugli appassionati situazioni di coppia, che non solo fino a quel preciso momento non c’erano mai state, ma che non avevano, e nemmeno ora hanno, motivo di esistere. So che già a sentire queste parole a qualcuno si staranno rizzando i capelli in testa, ma che ci piaccia o meno questo è un dato di fatto. Comunque procediamo con ordine.

Sorvolo sul SasuNaru, sarebbe fin troppo ovvio parlarne, e partiamo subito con l’unica altra coppia veramente canonica di tutta la serie: Naruto e Sakura (o NaruSaku per gli amici).

631-narusaku

Naruto e Sakura sarebbero dovuti finire insieme perché sì, perché è uno shonen e nel modo più ovvio, banale e scontato, sarebbero diventati una coppia alla fine dei fatti: loro erano i Ranma e Akane della situazione, oppure Kaneda e Kay, se vogliamo citare un manga caro a Kishimoto.

Per restare sul parallelismo, anche Akane all’inizio ama il dottor Tofu, esattamente come Sakura è infatuata di Sasuke, ed in entrambi i casi si tratta di un amore infantile, che nel caso di Akane passa e che sarebbe dovuto (e potuto) passare anche per Sakura. Kaneda d’altro canto è spiccicato a Naruto, gli piace Kay, una ragazza manesca ed indipendente che non lo ricambia granché, ed è preoccupato a correre appresso a Tetsuo, esattamente come Naruto corre appresso a Sasuke (eccetto il fatto che Kaneda non pensa a Tetsuo sotto le stelle, non dice che morirà con lui piuttosto che vivere senza, che ha ispirato tutta la sua vita, che avrebbe voluto parlargli prima, che è più figo di altri, che sono davvero compatibili e non si sono nemmeno baciati).

In poche parole il NaruSaku era destino che avvenisse, se nient’altro poteva accadere, soprattutto perché comunque Naruto fin da subito non ha fatto altro che bombardarci col fatto che gli piacesse Sakura.

Capitolo 3 - L'unico momento in cui Sasuke arrossisce per Sakura, è perché in realtà nelle sue vesti c'è Naruto

Capitolo 3 – L’unico momento in cui Sasuke arrossisce per Sakura, è perché in realtà nelle sue vesti c’è Naruto

Facendo finta che tutti gli indizi e le elucubrazioni SasuNaru fossero travisati e si trattasse solo di amicizia, ufficialmente Naruto ha sempre detto: io amo Sakura, riporterò Sasuke indietro per lei, perché come lei ha combattuto per l’amore di Sasuke, io voglio combattere per il suo e certamente niente mi farebbe più felice se lei un giorno mi accettasse!

Se pensate che questa sia una mia sintesi da hater NaruHina o SasuSaku, che passando dal NaruSaku vuole celebrare il SasuNaru (che mente contorta avrei), sappiate che sono le testuali parole pronunciate da Naruto nell’episodio 235 di Shippuden.

Si tratta di un filler certo, e un tale livello di espressività non è mai stato raggiunto nel manga, ma se tanto mi dà tanto non è certo peggio o meno ufficiale di una merda-totale come The Last.

Ultimo, ma non meno importante, vi è il fatto che Naruto e Sakura avevano avuto modo di crescere insieme, di conoscersi a vicenda, di arrivare a capire i segreti desideri l’un dell’altra e alla fine dei fatti, nonostante a noi altri sarebbe toccato ingoiare un rospo amaro, l’accoppiata avrebbe avuto pienamente senso e in qualche modo sarebbe stata anche giusta. Per Naruto sarebbe stata una vittoria sentimentale (d’altronde è lui il protagonista), la riprova che se si vuole riuscire in qualcosa ce la si può fare, e per Sakura il sinonimo di una maturazione interiore e di aver trovato una persona che la ama veramente e non il cordoglio della realizzazione di una fantasia-erotica infantile (fatta più per dispetto ad Ino che altro).

Ahnoi nemmeno questa coppia c’è stata… Per quanto ovvia, banale, scontata e naturale fosse.

Adesso prima di proseguire vorrei che vi figuraste in testa questa immagine: alla fine della serie Ranma si mette con Shampoo e Akane con Kuno.

Naruto e Hinata insieme, oltre ad essere la più insulsa, becera e deficiente coppia pensabile, stanno l’uno all’altra esattamente come Ranma sta a Shampoo. Lei dice di amarlo, ha deciso di proclamarlo autoreferenzialmente il suo marito e fa di tutto per dimostrargli il suo amore, ma Ranma non la considera. L’unica differenza sostanziale è che Shampoo, nonostante tutto ciò, lo fa con dignità e per nemmeno un momento si prostrae ai piedi di Ranma come uno zerbino uomo-dipendente. A differenza di Hinata, Shampoo è potenzialmente in grado di raggiungere il suo obiettivo.

Hinata invece passa 699 capitoli nell’angolo, poi misteriosamente diventa la moglie di Naruto, cosa che gli autori spiegano con un lungo, mortalmente noioso, film shojo: e cos’è successo che Naruto si è innamorato della timida e naruto-dipendente anti-femminista Hinata-chan ♠? Un genjutsu! Che altro poteva farli innamorare?!

Mi prendi per il culo?

Mi prendi per il culo?

Quando l’ho visto non ci potevo credere. E tutti gli appassionati della coppia ad esaltarsi dalla gioia! Ma di che vi esaltate? Questi due si sono messi insieme poco ci manca per un filtro d’amore, con Naruto che praticamente fino a quel momento non aveva nemmeno la premura di accompagnarla a casa e poi dopo “l’incantesimo” si trovano nella destinazione romantica per antonomasia e sorpresa delle sorprese si innamorano.

Come se niente mancasse tutti i topoi romantici tra i due vengono ispirati da scene tra Naruto e Sasuke, il che è davvero tutto un dire, mentre se ne aggiungono altre idealmente incomprensibili, tipo Naruto e Hinata che da bambini corrono insieme. Che ci sta a significare ‘sta metafora? Naruto al più correva appresso a Sakura, se non a Sasuke.

vlcsnap-2015-11-04-02h02m36s247

Ovviamente il significato è che dopo la magia del genjutsu Naruto sente come se Hinata fosse in realtà stata sempre lì con lui, a colmare la sua solitudine… Lui ha capito che lei lo ama e per questo ora ama lei. Alè!

Ma la vicenda non si conclude col film. Va bene, a me ha fatto schifo, però alla fine Naruto e Hinata si baciano e potrebbero vivere felici e contenti per sempre. E’ il finale da 19 anni dopo che tutti temevamo, ma quello abbiamo e quello ci dobbiamo tenere.

Il destino-Kishimoto però è di parare contrario, così tra il capitolo 700 e tutta quella sconclusionata parte di Gaiden, dipinge i due nel modo più tragicomico possibile: anzitutto Naruto è diventato l’hokage-della-pace più impegnato del mondo. E’ così impegnato a lavorare che non ha nemmeno tempo di andare a casa, ma mangia roba preconfezionata e beve sakè.

naruto-700-solo

Ma che ha da fare se regna la pace suprema? Quell’ignavo di Sarutobi aveva ben altre grane, ma poteva comunque aggirarsi per il villaggio appresso all’orfano Naruto o spiarlo nella sua palla di cristallo. Hinata invece deve usare la palla di cristallo per vedere il marito, così come anche il figlio Boruto al quale il padre delega un “misero clone”. Perché? Perché in ufficio ci sono delle cose importantissime da fare. Poi però arriva il falco di Sasuke con una notizia di poca importanza e Naruto lascia tutto ad un clone e corre da lui. La fretta è tanta e tale che non ha manco tempo di aspettare il figlio che gli sta portando il pranzo.

E meno male che Naruto era un orfano che sognava sempre di avere una famiglia; adesso che ce l’ha non ha tempo di occuparsene, perché la sua famiglia è il Villaggio di Konoha. Ah allora, scusa. Felici ma trimoni.

E infine arriviamo alla mia coppia preferita in assoluto: Sasuke e Sakura insieme.

693-sasuke-colpisce-sakura

Dopo averle detto che è noiosa a ripetizione, dopo averla abbandonata alle cure di un cane, averla aggredita verbalmente, abbandonata sul ciglio della strada, ignorata e cercato di uccidere più e più volte, dopo aver chiarito che non ha mai provato niente per lei e che nemmeno capiva che cosa lei provasse per lui, dopo essere stato sul punto di lasciarla alla morte accidentale nella più totale incuria e infine averle trafitto il cuore: Sasuke sposa Sakura.

oscar-statue

Questo è uno di quei momenti di serendipità della vita in cui capite che in realtà non avete capito un cazzo. L’uomo lo si conquista così, come ha fatto Sakura, che praticamente dal primo all’ultimissimo capitolo ha tramato, manipolato ed agito perché Sasuke diventasse suo. Il suo tessssoro… Prima di tutto è riuscita ad infilarsi nel Team 7 a dispetto di Ino, poi ha sfruttato l’amore che aveva per lei Naruto per fargli trovare il suo Sasuke, e infine è riuscita a farsi ingravidare da lui e costringerlo a sposarla (ok, quest’ultima parte l’ho aggiunta io).

Anche qui ovviamente tutti a gioire! Ma di che? Kishimoto ci mette lo zampino e ci fa capire che Sasuke non è tornato a casa dal giorno in cui è nata Sarada: né per un compleanno, né per una festa, mai… Mai…. MAI! Capito?!? E poi ci si meraviglia se a nominare il marito a Sakura saltino i nervi e con un pugno distrugga la casa che ha dovuto pagare lei da sola, con un pesantissimo mutuo… Manco le manda i soldi. Ma che senso ha questa trama?

In 10 anni neanche una visita?

vlcsnap-2015-11-04-02h26m03s1

Una nemica del popolo succhiava il cervello a Sasuke a forza di scopate

Affinché la cosa raggiunga livelli di spazzatura Wall-e tutta la storiella di Gaiden verte sull’improbabile fatto che Sarada sia la figlia di Karin, in modo da coinvolgere il lettore fino all’ultimo capitolo, dove si scopre che non era così e Sasuke, oltre ad andarsene senza manco un bacio alla moglie, spiega alla figlia che l’amore che unisce i suoi genitori è lei.

Come-cosa?! I figli sarebbero la prova dell’amore tra i genitori? Come se non potessero nascere da relazioni accidentali, da stupri o situazioni di non-amore. Da questo punto di vista, almeno Naruto e Hinata hanno avuto insieme qualche momento da vera coppia. Tra Sasuke e Sakura invece niente, dopo 10 anni di assenza riescono giusto giusto a farsi una foto con la figlia.

“Mamma, tu ti baciavi con papà?” fa la figliola, e Sakura ha bisogno di rifletterci sopra e concludere che hanno fatto di meglio! Immagino il sesso… Senza baci però, perché a Sasuke piace farlo in modo rude. Arrivati a questo punto la discarica implora che si smetta di gettare altra nettezza, mentre Sakura sintetizza la somma dell’amore, che le ha insegnato Sasuke, nel colpetto in fronte che Itachi dava al fratellino. Cioè Sasuke è talmente incapace di amare Sakura che deve scopiazzare un gesto affettuoso di suo fratello? Viene quasi il sospetto che si sia messo con lei solo per ridare vita al suo clan…

Certo, c’è chi dice che è un gesto denso di significati, ma ora immaginatevi di uscire con un ragazzo e al momento topico del bacio lui vi fa: “no ferma, facciamo ambarbàcicìcocò, come facevo con la mamma!”

Comunque sia, per tornare al parallelismo di prima, è come se aveste visto Akane mettersi con Kuno. Akane ha sempre detestato Kuno e glielo ha fatto capire in millemila modi possibili; Kuno dal suo canto desiderava avere al suo fianco la bella-della-scuola, senza conoscere realmente niente di lei e senza essere concretamente innamorato — amava il fatto di amarla.

Sakura, che piaccia o meno, in 700 capitoli di manga non ha mai dimostrato di capire Sasuke, tant’è che perfino in quella mielosa sviolinata del 699 non lo comprende e gli propone di venire con lui, mentre Naruto, che invece lo capisce perfettamente, intuisce che non vuole nessuno al suo fianco in quel momento. Così tutti i suoi propositi di superarsi, diventando la discepola di Tsunade, si volatilizzano in un istante, nel momento in cui frigna di nuovo e senza successo di fronte a Sasuke, come una pulzella pene-dipendente che non vuole altro che l’amore-totale della sua vita: perché lo voglia, a parte fare un dispetto ad Ino, non ci è dato saperlo.


Naruto in pillole – Capitolo 678

678-sasuke-naruto-sakura

Matrix è avviato. Ci sono finiti dentro tutti, in tutto il mondo, chiusi dentro ai bozzoli dell’albero-casa-Juubi a produrre bio-elettricità per le industrie di Kaguya.

Sì avete capito bene: Kaguya. Uber-Madara, Dio degli Dei, Re dei Re, Signore dei Signori, sguattera tra le sguattere, infatti si era illuso di essere meglio di Dio-Obito e di aver creato un mondo nuovo.

Ma procediamo con ordine: anzitutto il destino-Kishimoto si toglie qualche sassolino dalla scarpa e ne ha per tutti i gusti. Per iniziare parte umiliando all’ennesima potenza la fragola-rosa che non ha di meglio da fare che chiedere al suo Sasuke-kun, impotente ed umile, che cosa stia succedendo, dandogli così l’occasione di zittirla ribadendo quanto sia inutile ed incapace, qualora non ci fosse del tutto chiaro. Kakashi si mette di mezzo e dice che anche lui e Naruto vorrebbero saperne di più, mentre Sasuke ribatte che quello che ha detto alla fragola-rosa vale anche per lui (ma notiamo non per Naruto!). Infatti non appena il biondino si ribella di fronte a tanta spocchia, il caro Uchiha abbassa subito la cresta e spiega a tutti che cosa stia succedendo (cosicché, qualora a qualcuno non fosse ancora chiaro, adesso è lapalissiano che lui è qui solo per Naruto, e nessun altri).

Poi partono una serie di sogni dei nostri eroi: quella polverosa di Hinata non ha di meglio da sognare che una relazione platonico-amorosa con Naruto-kun ♥♥♥, mentre tutti quanti li invidiano in un acerbo silenzio! Ino s’immagina in mezzo ad una contesa-erotica tra Sasuke e Sai, passando così per la donna-più-sfigata-del-pianeta, dal momento che i suoi appetiti sessuali sembrano convergere solo verso palesi omosessuali. Mei si vede sposata ad un belloccio di turno, Tsunade-sama a passeggio con il suo amato, Ten-Ten, la sporcacciona, sogna uno yaoi tra Rock Lee e Gai.

Mentre i sogni delle donne sono tutti mossi dalla vagina, i maschietti non se la passano tanto meglio: Gaara regredisce ad uno stadio quasi pre-natale, dove vive assieme ai suoi genitori e gioca col suo migliore amico Naruto; Kiba diventa il primo hokage-bambino ed emana leggi a favore dell’abbandono dei cani (o forse contro l’abbandono dei cani…); Shino trova delle nuove specie di insetti; Choji si abbuffa come non mai, avvicinato da una pulzella che ama il suo mangiare (che lui ama più di lei!); Shikamaru continua a non volersi sposare, mentre lì accanto c’è una sconosciuta-dai-capelli-irsuti che ci prova come una disperata.

Insomma in sintesi: gli uomini hanno sogni variegati e diversi, le donne pensano solo al sesso (e non a caso le donne servono solo per riprodursi!).

Dopo questo scherzone il destino-Kishimoto ci riporta tra i nostri amici: la luce eterna della luna, che è passata attraverso tutto e tutti (ma anche i ciechi la vedevano? e quelli senza occhi?), si sta spegnendo e finalmente ci si può togliere gli occhiali da sole, che sarebbe anche mezzanotte! Zetsu-nero è lì che si aggira nelle loro vicinanze come uno zombie di Resident Evil, quando Madara piomba nel bel mezzo dell’allegra combriccola dicendo: “E’ finita, sono io il salvatore, l’inferno non esiste più, ora sono tutti in paradiso! Capito Naruto?!”

Neanche il tempo di finire che Kaguya-Zetsu-nero lo trafigge come l’agente Smith fa con Neo, e in maniera paritetica comincia ad assorbirlo.

“Povero illuso…” comincia Kaguya “Io ti ho controllato fin dal principio, sono io il vero arcinemico di questo mondo! In realtà sono stufa di vedere tutte queste donne arrapate come delle scrofe e le mie nuove industrie, alimentate dalla bio-elettricità prodotta dai viventi intrappolati, produrranno centinaia di milioni di googol-miliardi di vibratori, così tutte le donne placheranno i loro appetiti e finalmente potranno diventare utili e potenti quanto me!”

Povero Madara, ci dispiace quasi, si vede che in fin dei conti non eri così Uber.

Fonte: Naruto 678


Le cose più vicine a te

Quarta sigla di apertura di Naruto Shippuden. Questa volta il testo non racconta niente di troppo esplicito, a parte centrare il tema sulle persone più vicine a noi, ma anche così non manca una piccola perla SasuNaru. Comunque vediamo con ordine: anzitutto la sigla si apre nel solito campo di camelie, che in Naruto sembrano non mancare mai.

vlcsnap-2014-04-30-23h45m01s185

Dopo alcuni spezzoni, sempre sul tema delle cose-più-vicine, parte una carrellata su alcuni personaggi collegati con le persone che reputano più importanti o vicine. Sakura quindi si trova a confronto con Tsunade.

vlcsnap-2014-04-30-23h28m36s77

ShikamaruChoji ed Ino vedono il maestro Asuma (insomma per i primi due i maestri sono al centro della loro ispirazione e motivazione).

vlcsnap-2014-04-30-23h28m42s148

E Naruto vede Sasuke! Oltre al fatto che Sasuke non è un maestro (perché non metterci, per restare in tono, Jiraiya, oppure Iruka, per esempio), Naruto a differenza degli altri appare nudo (almeno di petto).

vlcsnap-2014-04-30-23h28m47s178 vlcsnap-2014-04-30-23h28m53s1

Il filmato si conclude con un’ultima carrellata veloce sui personaggi, tra cui per ultimo Sasuke in posa (tanto per cambiare)…

vlcsnap-2014-04-30-23h29m30s114

… e Naruto che come al solito balza in cielo (ma lo fa in tutti i video quasi).

vlcsnap-2014-04-30-23h29m46s23

Traduzione

Le cose più vicine a te
E’ necessario prestar loro sempre la massima attenzione
Se ti avvicini troppo a qualcosa
Perderai la visione di essa

Che cosa diavolo è la felicità
che avete conquistato dalle nuove esperienze?
Può darsi che tu sia troppo benedetta
Per essere ricordata.

Che sei qui
Che stai respirando
Renditi conto
Che già questo è un miracolo

Le cose più vicine a te
E’ necessario prestar loro sempre la massima attenzione
Se ti avvicini troppo a qualcosa
Perderai la visione di essa

Sai che più ti avvicini a qualcosa
Tanto più difficile sarà vederla
E non avrai mai la certezza di riuscirci

Andiamo

Anche se ci sono persone che dicono
Che aiutare qualcuno sia da ipocriti
Ogni persona
Può essere creduta, o se ne può dubitare, così…

Diciamo che
Anche se sei ipocrita
Se qualcuno è stata salvato da ciò
Tanto sarebbe vero, più di ogni altra cosa

“Continua a rincorrere i tuoi sogni”
E “Prosegui senza rinunciare”
Più vai dicendo cose belle come queste
E meno in realtà ne fai

Terrò una manciata di corraggio nel mio cuore
Da usare per vivere fino a domani
E non lo darò mai per scontato

Andiamo

Le cose più vicine a te
E’ necessario prestar loro sempre la massima attenzione
Se ti avvicini troppo a qualcosa
Perderai la visione di essa

Sai che più ti avvicini a qualcosa
Tanto più difficile sarà vederla
E non avrai mai la certezza di riuscirci

“Continua a rincorrere i tuoi sogni”
E “Prosegui senza rinunciare”
Più vai dicendo cose belle come queste
E meno in realtà ne fai

Terrò una manciata di corraggio nel mio cuore
Da usare per vivere fino a domani
E non lo darò mai per scontato

Andiamo


Felice 2014

naruto--calendar_shueisha_2014--11_12

Felice 2014 a tutti quanti! Che cosa vorreste da Naruto quest’anno? L’anno scorso avevo sperato in una conclusione rapida della guerra, che però non c’è stata; ho sperato in uno scontro tra Naruto e Sasuke, immaginando che fosse impossibile un suo ritorno sulle orme dell’amici-come-prima, che invece c’è stato; speravo che Obito non si redimesse, invece si è redento, però per fortuna non ha riportato in vita tutti quanti.

Che cosa mi piacerebbe vedere quest’anno? Anzitutto la conclusione della saga, mi spiace dirlo, sono più di dieci anni che seguo Naruto, ma onestamente nell’ultimo anno ho avuto tanto l’impressione che Kishimoto non sapesse più che storie raccontare; gli ultimi capitoli sono pieni di così tante contraddizioni e insensatezze, che fa fatica perfino elencarli tutti, per cui adesso spero solo che questa storia si concluda in qualche modo.

Quello che non mi è piaciuto finora? Il ritorno di Madara, la storia della principessa-Eva e dell’albero-della-vita-Juubi, Obito che si redime in sordina, Juubi che prende vita in quindici minuti senza tutti i bijuu, la storiella degli zombie-kage, la storiella dell’amore che rende pazzi gli Uchiha, il fatto che Sasuke abbia cambiato idea a buffo, i capelli di Hinata, il ritorno del Team 7-solo-Sasu-Naru, gli attacchi pagliacciata degli amici-ninja, la quasi-morte di Shikamaru, l’uccello di Sai, l’inazione dei kage, il genocidio di Sarutobi, la paglieggiata della ricerca della risposta con Orochimaru, il fatto che Sasuke e Naruto non si fossero scontrati, la storia del buco-di-Obito, la storia di Rin, tutto quello che riguarda Kakashi, il ritorno di minchia-Minato, Zetsu-nero, il tiro-alla-chakra-fune ed i Giochi Senza Frontiere, il fatto che tutti amino Naruto, la volpe-nera, la crudeltà-di-Madara, gli schiaffi-pokemon-bijuu e i capelli di Hinata, li avevo detti?

Quello che mi è piaciuto? L’infanzia di Madara e Hashirama, Sasuke che vuole salvare solo Naruto, Sasuke che dice ad Ino di essere noiosa, Sasuke che non caga Sakura, Naruto che non caga Hinata, Sasuke che protegge Naruto, il Sasu-Naru-zord, Orochimaru che sgrida Karin e Suigetsu, Karin che vuole farsi sbattere da Sasuke, la trapunta-di-Karin, il vento che alimenta il fuoco, le simpatiche forme della borsetta-Juubi.

Quello che vorrei vedere ora? La conclusione della guerra, la testa di Madara che esplode. Obito che si vaporizza nel nulla, la zuppa-Juubi preparata dalla vecchia Chiyo con le radici dell’albero-casa, Sasuke e Naruto che si baciano (con la lingua).

Madara che fa più o meno questa fine

Madara che fa più o meno questa fine

Onestamente non ho più idea di come possa finire, prima della conclusione mi riservo ancora qualche articolo dedicato al SasuNaru, benché a molti si staranno già rizzando i capelli in testa per questo. Però d’altro canto, se non fosse per questa speranza-curiosità, dubito starei ancora a seguire una serie che ha perso ogni filo logico; l’unica cosa che ancora mi tiene sono quei dannatissimi segnali che Kishimoto ogni tanto lancia, quando sembra che non ci siano più speranze, facendo magari assumere posizioni assurde ai nostri protagonisti, solo per farli stare sulla forma giusta.

Felice 2014 a tutti quanti!

sasunaru-2014


Aspettando il capitolo 652 – Postmodernismo

651-obito

Vedere Naruto e Sasuke combattere assieme, come gaissimi Power Rangers nel loro Megazord, mi dà un’immensa felicità; non lo nego, ma allo stesso tempo sento una profondissima delusione, per questa trama priva di senso, che ad ogni nuovo capitolo rovina tutto quello che c’era stato prima. Tutto. E quel che è peggio, non si potrà mai più tornare indietro. Mai.

Arrivati a questo punto la storia dovrebbe essere all’incirca questa: Naruto era un bambino bistrattato ed incompreso, che oggi è diventato un grande eroe circondato da amici, che egli vuole salvare; Obito era pure come Naruto, bistrattato ed incompreso, ma i suoi amici sono morti o lo hanno tradito e lui ora vuole distruggere il mondo.

Obito che si rivede in Naruto?! Davvero? E' una cosa così fondamentale?

Obito che si rivede in Naruto?! Davvero? E’ una cosa così fondamentale?

Mi viene già da sbadigliare, perché questo parallelismo sta ancora tutto nella testa di Kishimoto. Obito era un ragazzino impacciato e ritardatario, mentre Naruto era un orfano scagato da tutti perché aveva dentro di se il Kyuubi. Tra parentesi: ma visto quanto erano importanti le bestie-codate, è mai possibile che nessuno si cagasse Naruto e semplicemente lo temessero tutti? Non eravamo mica nel Paese di Dolcelandia, ma in un villaggio ninja! Ovviamente questo problema non si poneva, quando i cercoteri erano semplicemente dei “cataclismi naturali”, degli eventi accidentali fuori dal controllo umano, ma nel momento in cui qualcuno ha cominciato a dire che erano importantissime armi, allora viene da chiedersi: ma non sarebbe stato logico allevare ed allenare Naruto, affinché usasse il suo potere al servizio del Villaggio della Foglia, anziché lasciarlo crescere in balia del caso? Comunque torniamo a noi: Naruto non assomiglia per niente ad Obito, perché i suoi problemi derivano dal mondo esterno e non dipendono dalla sua volontà, avere Kyuubi dentro di se non è una scelta di Naruto, è un fatto e basta. Dire che Obito gli assomiglia, perché goffo, impacciato e ritardatario, vuol dire mancare completamente il punto sul personaggio di Naruto. Obito ha una famiglia, degli amici, un clan, ed è quello che è perché sostanzialmente così vuole essere, sulle sue “povere spalle” pesa solamente il fatto di essere un Uchiha imbranato e non degno del loro superbo nome! Eh sì, povero Obito, ci piange proprio il cuore per te.

Poi c’è la storia di Rin, che fa da catalizzatore per l’ira sempiterna di Obito, ma mi fa quasi pena parlarne, per quanto è ridicola e priva di ogni senso. In sintesi: Obito è un ninja, dovrebbe avere affinità con l’idea della morte, Rin è morta, punto! Sono passati quasi vent’anni da allora e qualcuno vuole farci credere che Obito abbia avuto il tempo per scoprire l’inaudito sull’Origine della Vita e non ha mai capito che Rin è morta perché non poteva succedere altrimenti?! In vent’anni?

Obito grida: “gli amici di cui ti fidi tanto un giorno ti tradiranno, come è successo a me!”. Obito, tesoro… In base a quale esperienza lo affermi? Solo per il fatto che non ti sei ingroppato Rin e che Kakashi l’ha uccisa? E’ questa la miriade di amici a cui fai riferimento? Povera mimosa, abbiamo una brutta notizia per te: la vita non è giusta, queste cose succedono e bisogna saperci sopravvivere. Il punto è che se si vuole fare un qualsivoglia parallelo, o si fanno crescere i personaggi in parallelo, oppure il cattivo di turno semplicemente dice “io una volta ero come te, ma scoprirai che delusione” e punto. Basta una frase così, lasciando al lettore immaginarsi il passato dell’arciavversario di turno simile a quello del protagonista.

In secondo luogo un parallelismo già c’era (e fosse stato solo uno) ed era tra Naruto e Sasuke, che appunto erano cresciuti insieme e si erano ritrovati entrambi soli, solo che hanno imboccato due vie diverse! Questo doveva essere lo scontro finale, Sasuke doveva essere quello solo e senza altri amici, mentre Naruto era stato riconosciuto da tutti e riusciva a riportarlo indietro. Capisco che per Kishimoto fosse difficile trasformare Sasuke in un nemico che vuole distruggere il mondo (anche perché poi sarebbe stato difficile riportarlo indietro), ma ancora una volta la questione fondamentale è: c’era bisogno di mettere in ballo il destino del mondo intero? Poteva trattarsi solo di Konoha e la battaglia sarebbe stata ugualmente epica. Gli Achei hanno combattuto solo contro Troia, ma non per questo l’Illiade era meno affascinante; la battaglia di Stalingrado non è meno emozionante, solo perché si combatte in una città e non è in gioco la distruzione della Terra!

Da questo punto di vista ci sarebbe da dire come la “salvezza del mondo intero”, in senso cosmogonico, di solito suscita scarso interesse, essendo una cosa così lontana e priva di esperienza per la maggior parte di noi, da non riuscire a provocare alcun coinvolgimento.

Comunque sia Sasuke è tornato redento (ci ricordiamo almeno da che cosa?), e adesso lui e Naruto, assieme ai suoi millemila amici, stanno per fare il culo a quella vacca di Obito. Ecco allora un altro problema: chi sono questi amici di Naruto? Tolto il fatto che Naruto, per un sacco di tempo, non c’è stato a Konoha, si ha più l’impressione che quelli siano semplici compagni di classe, colleghi molto simpatici, piuttosto che amici. Shikamaru e Naruto si conoscono (per esempio)? Che cosa hanno in comune? Che cosa condividono? Nemmeno Sakura, che è quella più vicina a Naruto, ha in realtà dimostrato di comprenderlo (partendo dalla stupida decisione di assassinare Sasuke) e, quindi, di essere una vera amica. Se rileggiamo il manga a ritroso vediamo una miriade di momenti in cui Naruto è sostanzialmente solo (veramente solo, tipo forever alone), in ricerca di Sasuke, e nessuno sembra comprendere questa cosa. Nessuno, nemmeno quelli che dicono di amarlo tipo Hinata.

Inoltre gli amici di solito ci riconoscono per quello che siamo, non per quello che facciamo. Naruto lo stanno riconoscendo per quello che sta facendo: sta salvando tutti. Questa è una prerogativa di un leader, di un grande condottiero, ma non basta a definire un amico. Dopo questa battaglia Naruto potrà anche fondare la Lega dei Comunisti, ma non sarà diventato più o meno amico di Sakura, Kiba, Shino, Ino, Shikamaru, Choji, Sai, Ten-Ten o Rock Lee e chi più ne ha più ne metta. Da questo punto di vista si ha quasi l’impressione di una puzzolente vendetta, una piccola e mefitica rivalsa sui propri compagni-colleghi che una volta non lo riconoscevano, ma adesso devono riconoscerlo. Per darne riprova Naruto dona loro il proprio chakra, li veste del suo mantello e fa lanciare loro il proprio attacco. Nell’economia della serie questo significa che Naruto avrebbe potuto fare anche tutto da solo, con dei cloni, invece ha detto a loro di rendersi utili, anziché star lì a guardare e non fare nulla, con i loro insulsi poteri. Un po’ come chi organizza una festa dove tutti gli invitati sono pagati per partecipare.

Non sto dicendo che Naruto consapevolmente si stia vendicando, ma che Kishimoto, come narratore, sta facendo sì che accada. Avete visto voi, piccoli e sciocchi omuncoli, avreste dovuto riconoscere il valore di questo ragazzo quando era orfano e solo, non adesso quando chiunque può tesserne le lodi! E da questo punto di vista chi è l’unico che lo ha da sempre riconosciuto? Ma Sasuke ovviamente.

In ogni caso, ritengo che sarebbe stato molto più bello se alla battaglia avessero contribuito tutti, attivamente, ciascuno grazie alle sue doti ed i suoi poteri, tipo in questa serie sconosciuta qui:

sailor-moon-scontro-finale

Oppure qui:

cinque-samurai

O ancora qui:

slayers-try-finale

E perfino qui:

176641-5665

Giusto per citare alcuni esempi. In Slayers Try, nello specifico, vi è una situazione che presenta molte analogie con lo scontro tra Obito e l’Alleanza Ninja. Vargarv (Obito) è incazzato con il mondo e tradisce Armace (Madara) per ottenere il controllo su Dugradigdu (Juubi), con il quale vuole distruggere il mondo vecchio e crearne uno nuovo (Tsukuyomi Infinito). Parentesi chiusa, fatto resta che in tutte queste serie (e in molte altre), la vittoria finale non sarebbe stata possibile senza la partecipazione attiva di tutti, perché ciascuno aveva una qualità, o un potere, che gli altri non avevano; in Naruto invece si sta avendo l’impressione che la vittoria finale sia sostanzialmente possibile solo grazie a Naruto e Sasuke, mentre l’intervento degli altri è così marginale e secondario che i due protagonisti se la sarebbero potuta cavare anche da soli. Va bene che Neji si è sacrificato per salvare Hinata e Naruto, che Hinata lo ha riportato indietro dalle tentazioni di Obito, che Sakura ha curato un po’ di gente (statisticamente parlando ha curato per il 99,9% personaggi inutili) e così via, ma di fondo si tratta di eventi accidentali, senza i quali si sarebbe potuti comunque arrivare alla vittoria.

Ancora un esempio su questo tema: nel primo Harry Potter i tre protagonisti arrivano alla pietra filosofale superando una serie di prove, e lo scontro finale è tra Harry e il professor Raptor. La vittoria però arriva perché sia Ron, che Hermione, hanno giocato un ruolo essenziale sul percorso che porta alla conclusione in tutte le sue fasi. Chiaramente un po’ di sospensione d’incredulità ci deve essere, ma nel suo complesso non si ha mai l’impressione che l’intervento dei coprotagonisti (o degli amici) fosse marginale, quando non inutile.

In Naruto invece che cosa vediamo? C’è un esercito di ninja che se non ci fosse sarebbe uguale, ed una combriccola di amici che al più è riuscita ad abbattere qualche sub-Juubi ed erogare guarigione qua e là. Non si può dire che non fosse utile, ma sa troppo di “ehi, facciamo qualcosa concreto anche noi”, laddove poi Sasuke si porta appresso né più né meno che i 4 zombiekage e Naruto elargisce protezione e chakra a tutti.

Se togliamo Ron o Hermione, sentiamo che Harry si troverebbe in grande difficoltà, non fosse altro che morale (essendo palese il loro rapporto di amicizia). Se togliamo Hinata, non solo Neji non sarebbe morto in uno dei modi più ridicoli nella storia di tutti i manga, ma qualcun’altro avrebbe ridestato Naruto (magari Sakura, Shikamaru, o Ino… visto come si muove la trama) e poi davvero la tentazione era così forte? Se togliamo Sakura, sarebbero intervenuti altri ninja medici (ma davvero lei è l’unica di tutta l’Alleanza?!), non fosse che in ultimo sarebbe intervenuta la stessa Tsunade, recuperata grazie a Sasuke (e rieccoci!). Shikamaru è un tanto acclamato stratega, ma gira e rigira dov’è tutto ‘sto genio? Che cosa gli aveva rivelato il padre? Kishimoto ti ricordi la rivelazione del padre di Shikamaru? La vogliamo recuperare? Di kage e zombikage non ne parliamo nemmeno, essendo diventati, direttamente o indirettamente, dei sottoprodotti della genialità di Lady Sasuke (ricordiamoci come i kage siano morti come mosche difronte a Madara).

Basta, quando finisce?

Basta, quando finisce?

Siamo alla fine? Chi può dirlo? Madara ed Obito erano già stati tagliati una volta in due, per cui più che la morte fisica di Obito, ci sta che questa sia una morte-spirituale, nel senso che ora si redime e tutti combattono contro Madara. Se dopo questo colpetto crepasse veramente, sarebbe da piegarsi in due dalle risate, sia per l’evocazione della sua ridicola spada-DNA (La spada che ha creato il mondo? Ma se gli uomini già c’erano prima del Saggio delle Sei Vie! Kishimoto, di che diamine stai parlando?! Forse sarà la spada che ha forgiato il mondo dei ninja, ma allora non si capisce perché debba avere l’aspetto di una doppia-elica, non essendo generatrice di vita organica, quanto piuttosto un’organizzatrice sociale — una lama molto affilata sarebbe stata di sicuro più idonea), sia perché la sua redenzione passa dal puerile sogno di essere hokage!

Non fraintendetemi, non dico che essere hokage non possa essere una cosa interessante, semplicemente uno come Obito, dopo tutte le esperienze vissute e dopo aver visto quanto sia politicizzato quel ruolo, dovrebbe infischiarsene bellamente (alla fine il 99,97% del tempo lo si passerà ad una scrivania, mica in battaglie epiche). Inoltre diventare hokage per essere riconosciuti da tutti, è come sostenere con Jean Baudrillard che è la televisione che guarda noi, e non il contrario — un’illusione a cui può sottostare un ragazzo di sedici anni, ma non certo un uomo di trenta.

Concludendo in sintesi: Naruto ‘sta combattendo con un’Alleanza Ninja inerme, una guerra che non ha senso (potevano evocare Juubi altrove), contro un nemico infantile, affiancato solo da Sasuke ed una schiera di insignificanti ed incolori concamerati, che da ora in poi lo ameranno ed idolatreranno tutti i giorni come nelle Casse di Sabbia a Faraon.

Potrei cagare dalla felicità.

Serial Mom Pussyface


Naruto in pillole – Capitolo 651

651-sasunaru

Il susanoo di Sasuke avvolge il Kurama di chakra di Naruto, esattamente come aveva fatto Madara all’inizio dei tempi contro Hashirama: ma va, chi l’avrebbe mai detto! Mancano ancora tipo 7 minuti e 43 secondi all’attivazione dello Tsukuyomi Infinito e di fronte a Dio-Obito si pongono due alternative: allontanarsi dal campo di battaglia per proteggere l’Albero-Casa-Juubi, oppure scontrarsi direttamente con i nostri protagonisti. Dio-Obito ci pensa… Arduo decidere davvero… Ci pensa intensamente… Poi tira fuori una spada a forma di DNA… La situazione sembra un misto tra i cartoni di Barillé e Crocodile Dundee.

Naruto passa i propri poteri ai suoi inutili compagni, facendo lanciare loro un rasengan a testa, giusto perché siano serviti a qualcosa (visto che usavano i suoi poteri, potevano farlo anche dei cloni insomma)… Tra la moltitudine c’è anche Hinata, che non sa di che morte morire: se dalla gioia di essere usata da Naruto-kun ♥, o dalla disperazione di essere soltanto una compagna marginale, pari a Sakura, Kiba, Shino, Ino (sic!), Shikamaru, Choji, Sai, Ten-Ten e Rock Lee, tutti satelliti di Sasu(ke)-Naru(to).

Kakashi, in tele-visione-stile-Harry-Potter, segue i pensieri di Obito-mort. Tsk! La spada-coltellino-DNA si frantuma contro il machete-susanoo.  Ma noo, Obito, pensavamo tutti che fosse un’ottima idea! Parte una grande luce e Kakashi ed Obito si ritrovano alla King’s Cross Station… solo più pulita.

Obito rivede tutti i suoi sogni: essere hokage, con la faccia maciullata, ma amato da tutti! Ancora 7 minuti e 22 secondi e sarebbe successo! Si chiede perché diamine non abbia usato gli illimitati poteri di Juubi per… chessò lanciare una sfera-nera-della-morte-totale oppure delle travi di legno, oppure alzare uno scudo attorno all’albero, o intralciare in altro modo l’alleanza per ancora qualche minuto… Ma è tutto vero o sta accadendo solo nella sua testa?

Compare Silente: “Certo che sta accadendo dentro la tua testa, Obito! Dovrebbe voler dire che non è vero?”

Tsukuyomi Infinito docet, e intanto Obito viene tagliato a metà, spezzato come un tronky, dall’attacco Sasu(ke)-Naru(to).

Fonte: Naruto 651


Naruto in pillole – Capitolo 641

641-naruto-sasuke

 

Dio-Obito perdona quei cerebrolesi della Gazzetta di Konoha che avevano dubitato che ci avresti onorati della tua presenza oggi e che avevano sparso voci infondate sul Tuo mancato avvento. Ramen.

Capitolo senza infamia e senza lode. Le cose belle riescono a compensare quelle brutte.

Brutture: la faccia di Obito, il combattimento-ammucchiata tra Madara e Hashirama (“Ehi Hashirama, my name is Dita…”), lo stupore fascio-nostalgico dei ninja che si meravigliano per la competenza dei loro avi (non si combatte più come una volta!), Shikamaru e Ino che meditano come non contano le dimensioni, ma l’utilizzo che se ne fa, e … la faccia di Obito l’avevamo detta?

Bellure: Tobirama che serve a qualcosa, il combattimento combinato tra MinatoTobirama e NarutoSasuke contro Obito, Sasuke che protegge Naruto con la sua manina-scheletrico-spettrale, l’attacco combinato fuoco-nero-rotante di Naruto e Sasuke, la faccia disperata di drama-Hinata (Sakura: “Che fanno Naruto e Sasuke?!”, Hinata: “Sorridono!” ♠), il fatto che Obito abbia preso fuoco.

Infine una bionda dai capelli irsuti, di cui non ricordiamo né il nome né il ruolo, fa una previsione sul futuro: Shikamaru, tu hai tutte le doti per essere un vero hokage.

Fonte: Naruto 641


Tutte le donne di Kishimoto

Avete mai avuto l’impressione che a Kishimoto le donne stessero proprio sulle palle?

Rileggendo il manga si ha l’impressione che puntualmente parta con dei personaggi femminili che potrebbero essere sviluppati in modo fantastico, per poi dimenticarsene, quando non bistrattarli malamente.

Uno dei maggiori esempi in tal senso è Sakura, che personalmente come personaggio non mi dispiace affatto, ma che oltre ad essere caduta totalmente nel dimenticatoio fino allo scorso paio di capitoli, non ha avuto sviluppo alcuno, né modo di contribuire attivamente alla trama.

Se pensate che sia una cosa normale perché si tratta di uno shonen e non di uno shojo, siete dei misogini di merda e ve lo dimostro subito.

donne-shonen

Basta prendere manga del calibro di Dragon Ball, One Piece oppure Ken il Guerriero, che certamente non erano orientati ad un pubblico femminile e a cui Naruto non avrebbe nulla da invidiare, sennonché in tutti questi compare almeno una ragazza di spessore che non ci lascia indifferenti (compaiono anche gli stereotipi kishimoteschi, ma questo lo vediamo tra poco).

Kishimoto invece ha due prototipi di donna:

  • la donna uomo
  • la donna inutile

Il che ci porta a concludere che sostanzialmente gli uomini siano superiori in tutto e per tutto. Ma vediamo qualche esempio.

Tenten

Partiamo da un personaggio che parte sfigato da principio dacché tutte le sue tecniche ruotano attorno all’uso di armi, che in un mondo come quello di Naruto vengono usate alla stregua di un diversivo, quando non risultano del tutto inutili. L’idea di partenza non sarebbe male, ma nel contesto specifico risulta davvero difficile da sviluppare… E infatti non viene sviluppata.

Tenten_vs_temari

Temari

Per l’appunto è quella che fa fuori Tenten durante gli esami per diventare chunin. Cavoli! Non male: usa un ventaglio magico, sembra bella tosta, tanto da poter fare squadra con uno come Gaara. Sicuramente sarà un personaggio sviluppato in seguito.

tenten-kankuro

Invece no, ben presto ce ne dimentichiamo e la vediamo al massimo come comparsa al seguito di Gaara. A differenza di altre non si ha l’impressione che sia diventata più debole o che non sia andata avanti. Semplicemente è sparita!

Certamente non sarebbe un problema se non se ne stesse parlando, avendo comunque un ruolo potenzialmente marginale (è al seguito di un personaggio secondario come Gaara), ma di fatto va ad unirsi alla schiera delle donne irrilevanti.

Ino

Eccoci ad Ino, una sciacquetta detestabile che però era direttamente connessa alla co-protagonista della serie, Sakura. Sviluppando Ino si sarebbe potuto sviluppare il personaggio di Sakura, visto che le due da principio erano in competizione, ma anche qui Kishimoto se ne frega e le usa entrambe con l’unico scopo di celebrare Sasuke.

Quando vediamo Ino e Sakura scontrarsi durante gli esami degli chunin, il loro scontro non si conclude come la fine della loro rivalità, tanto che entrambe si promettono che un giorno torneranno nuovamente ad affrontarsi. Purtroppo di lì a breve Sakura non farà più granché, neanche nel tentativo di recuperare Sasuke, tanto che sarà Naruto ad accollarsi tutto il peso della faccenda.

sakura-ino

Per fare un paragone con Harry Potter, Ino poteva tranquillamente svolgere un ruolo al pari di Draco, che benché sia un personaggio veramente marginale nella storia, la Rowling riesce nonostante tutto a sviluppare, tanto da darci una vera e propria idea di quanto e come sia cresciuto e cambiato. Ci spiace Ino, addio…

Ci resterebbero Sakura e Hinata, ma loro le vediamo tra un po’.

Le donne uomo… le uniche che valgono

Tolte le donne che cadono nel dimenticatoio, risultando irrilevanti ed inutili, l’unico altro modo in cui Kishimoto sembra in grado di rappresentare una donna è nello stereotipo della donna maschiaccio, l’unica che sembra sopportare.

Non a caso sia Kushina che Tsunade condividono queste caratteristiche, dovendo essere la madre del protagonista e il Quinto Hokage.

kushina-sakura

Adesso per quanto la cosa possa risultare divertente in se (Tsunade sai che ti amiamo oltre ogni misura), a livello narrativo è abbastanza patetica, perché priva la storia di tutto il fascino del mondo femminile, che anzi viene ridotto a patetiche debolezze, come la grottesca fobia di Tsunade per il sangue (il che la rende virtualmente inutile).

Sia chiaro: non che Tsunade, Kushina o Sakura, non possano disporre di una sorprendete forza fisica, ma quando l’intero personaggio ruota praticamente attorno ad essa, viene quasi il sospetto che la loro unica qualità sia quella di possedere una qualità maschile (per inciso Sakura e Tsunade sono anche dei medici, ma questo ruolo nella serie è talmente secondario da risultare irrilevante, soprattutto se si considera che c’è comunque Santo Pain che lo fa meglio di loro: lui resuscita i morti! Gli uomini sono sempre meglio, cazzo!).

Ora se perfino in una serie come Ken il Guerriero abbiamo modo di avere un personaggio di spessore come Mamiya, possiamo sentirci un po’ delusi da questa stereotipazione laddove dei due co-protagonisti uno è una ragazza?

Su Kishimoto, ma che ti hanno fatto di male le donne?

E così siamo giunti alle donne da trattare male

Attraverso numerosi capitoli e personaggi, in particolare quello di Sasuke, si ha a volte la detestabile sensazione che Kishimoto provi gusto e trattar male le donne, portandole al ridicolo. (pare che veramente da piccolo lo trattassero male… e questo spiegherebbe molte cose…)

sasuke-karin

Naturalmente molti sono sketch con l’unico scopo di far ridere, altre volte però sembra proprio che si ripeta lo schema della donna-innamorata-perdutamente dell’uomo-impossibile-da-avere-che-la-maltratta. E peggio lui si comporta e più lei lo adora, ultima tra tutte Karin, che sembrava essere riuscita a disilludersi da Sasuke dopo che l’aveva praticamente uccisa, ma che poi torna in preda ad una rabbia-amoroso-compulsiva. Karin, mi spiace davvero. Speravamo che almeno tu ti salvassi.

Hinata, donna inutile

Hinata è probabilmente il personaggio peggiore di tutta la serie. Il suo unico obiettivo è Naruto, per il resto è il prototipo dell’anti-femminismo: è sottomessa, incompetente e priva di autostima. Tutte le volte che compare la situazione assume un che di ridicolo.

632-hinata-kiba

All’inizio viene introdotta bene, in un contesto difficile che ne giustifica il carattere introverso e tutti quanti siamo lì ad aspettarci grandi cose da lei… Che però non arrivano mai. Dall’inizio alla fine l’unico scopo nella sua vita rimane Naruto-kun ♥.

Hinata, ora abbaia come un cane per Naruto

Hinata, ora abbaia come un cane per Naruto

Adesso, già definire un personaggio con un’unica caratteristica dominante non è mai una grande idea, tanto meno se questa unica caratteristica è l’ossessione amorosa. Quel che è peggio, Hinata, a differenza di Karin, sostanzialmente non fa nulla di concreto per raggiungere il suo obiettivo, tant’è che tutte le volte che è in presenza di Naruto diventa ridicolmente nervosa ed incapace di agire, finendo addirittura per adottarne il motto. Non mi sorprenderebbe se un giorno la vedessimo entrare in scena camuffata da Naruto stesso, come i migliori psicopatici dei serial americani.

Hinata_Cosplaying_Naruto_Color_by_Pia_sama

Perfino quando dichiara il suo amore, lo fa in un modo unidirezionale, che non presuppone alcun impegno da parte dell’altro, per la serie “io ti amo qualunque cosa tu decida di fare”. Questo è in generale il modo peggiore di relazionarsi al prossimo, perché sostanzialmente si fa capire di essere in un rapporto di sudditanza e non pretendere nulla in cambio. Questo non è romanticismo, questa è meningite. Difatti dopo quell’evento la storia non si evolve, ma nemmeno Hinata prova a fare alcunché per portarla avanti, tipo andare da Naruto e dirgli: “Ti ricordi quel giorno che ti ho detto che ti amavo?”

Sostanzialmente il suo personaggio non è neanche in grado di perseguire il proprio obiettivo, e ogni volta che tenta di fare qualcosa viene immediatamente mortificata dal destino-Kishimoto.

Vediamo:

Prova n°1: Ce la mette tutta, non si arrende, ma alla fine non conta nulla

hinata-neji

Prova n°2: Il coraggio conduce alla morte. Non provatelo a casa. Oppure non provatelo affatto.

hinata-pain

Prova n°3: Beh non è colpa di Hinata, ma è divertente

tumblr_m3bmwdSRcU1qml00e

Da questo punto di vista perfino quando tenta di salvare Naruto nel capitolo 614, non ci riesce ed anzi induce Neji a sacrificarsi per lei (ricordiamoci che lui era obbligato a salvarla), trasformando il suo patetico tentativo nell’ennesima dimostrazione, da parte di Kishimoto, che le donne non sono capaci di alcunché, che deve fare tutto l’uomo e che ANZI, a volte fanno peggio che meglio, inducendo l’uomo a sacrificarsi per loro!

Sakura

E infine siamo arrivati alla fragola-rosa, quella che doveva essere la co-protagonista femminile che avrebbe salvato il gruppo grazie alla sua astuzia di genere, ma che si è rivelata un’incapace, indecisa e monotematica donnicciola, il cui unico obiettivo è Sasuke-kun.

Io personalmente contavo molto su Sakura, speravo che dopo il grazie-tra-i-denti di Sasuke, lei avrebbe cambiato atteggiamento, che tutta la premessa pre-Shippuden fosse per condurre Sakura ad una maturazione personale e forse anche a fare coppia con Naruto.

Kishimoto avrebbe potuta svilupparla in mille modi, alla fine poteva condurla anche a diventare hokage, un po’ sulle orme di Tsunade, un po’ per non rendere scontato il finale Naruto-hokage, perché non è tanto l’obiettivo che conta, ma il percorso che si fa per raggiungerlo.

Invece no! Sakura corre perennemente appresso ad un Sasuke che non la ama (a volte immagino Kishimoto che gode della sua frustrazione di non essere ricambiata) e a differenza di Hinata glielo fa capire ripetutamente quello che prova per lui. Da questo punto di vista se Sasuke la avesse in qualsiasi modo amata, avrebbe avuto una miriade di occasioni per dirglielo e certamente non aveva motivo di sospettare il contrario, visto che lei era stata più che chiara a tal proposito.

173-sasuke-sakura-hate

 

Invece non fa altro che respingerla e sempre in malo modo, finendo col trasformare Sakura nell’ennesima incolore, ossessionata, uomo-dipendente, pulzella, che altro scopo non ha che Sasuke-kun.

Non che questo non possa essere uno scopo, ma che non sia l’unico ed il solo! Da questo punto di vista la presenza di Ino sarebbe stata preziosa, per aiutare l’evoluzione del personaggio, magari attraverso un confronto o degli scopi autoreferenziali.

Invece no. Sì certo, ogni tanto Kishimoto ci mette di mezzo un “voglio diventare migliore”, ma è sempre talmente generico ed opaco, privo di uno sviluppo nella trama che escluda la ricerca di Sasuke, che praticamente non ha alcun valore, esattamente come le tette che affibbia ai suoi personaggi per convincerci che riconosce un pregio nelle donne (quello di aumentare le vendite).

Ma un uomo può compensare anche questo

Ma un uomo può compensare anche questo

 

Questo articolo è stato liberamente ispirato (scopiazzato) da una serie di articoli su Naruto Manga Unabridged. Nessuna donna è stata maltrattata durante la realizzazione di questo articolo. 


Sakura per un giorno

Dopo il ritorno di Sasuke nel capitolo 631 Sakura pare si sia decisa di tornare in pompa magna ad un ruolo di primo piano (cosa non si farebbe per amore!) e questo ha rallegrato molto innumerevoli appassionati della coppia SasuSaku (tanto per dirla in gergo). Un po’ come per la cara Hinata, vediamo che cosa hanno combinato assieme Sakura e Sasuke dal 1999 ad oggi.

La sua prima apparizione la abbiamo nel capitolo 3, quando Naruto si presenta agli esami di ammissione all’Accademia Ninja. Naruto la introduce come una ragazza molto carina che a lui piace tanto, mentre lei si avvicina e gli intima di farle posto alla sua sinistra. E chi stava alla sinistra di Naruto? Sasuke naturalmente, dal quale la nostra Sakura è più determinata che mai a ricevere un bacio, proprio quel giorno.

3-sakura-sasuke-sasusaku

Per essere più precisi è proprio determinata a sottrargli il “primo bacio”, visto che Sasuke è ambito da numerose konohensi. Purtroppo la sua determinazione (per la serie: punizione del karma-Kishimoto) produrrà tutt’altro risultato.

3-naruto-kiss-sasuke

Vabbe’ dai, poteva andare anche peggio… Pochi minuti dopo infatti vengono sorteggiate le squadre e Sakura si ritrova nel Team 7 con Naruto (ahi!) e Sasuke-kun (evviva!).

3-sakura-naruto-sasuke

A questo punto Naruto ha una pensata geniale: trasformarsi in Sasuke ed approcciare Sakura. Detto fatto la avvicina mentre questa sta serenamente seduta su una panchina.

Sasuke-Naruto: “Hai una fronte meravigliosa, mi viene voglia di baciarla.”

Sakura: “Sì!!” Porco Juubi è mio!!!

Sasuke-Naruto: “Questo è come risponderebbe Naruto…”

Sakura: “Dannazione…”

Sasuke-Naruto: “Sakura c’è una cosa che voglio chiederti…”

Sakura: “Cosa?”

Sasuke-Naruto: “Che cosa ne pensi di Naruto?”

Sakura: “E’ sempre tra le scatole nel momento più inopportuno, e gli piace infastidirmi, Naruto non riesce a capirmi… E’ semplicemente noioso. Tutto quello che in realtà vorrei è che tu… mi riconoscessi…”

D’accordo, fermiamoci un attimo prima di proseguire e vediamo due punti. Anzitutto Sakura dichiara il suo amore tramite il desiderio di essere riconosciuta da parte di Sasuke, che per curiosi motivi è esattamente quello che desidera anche Naruto (Sakura mica lo avrai istruito te su come ci si dichiara?). Come seconda cosa dichiara di trovare Naruto “noioso”, ma questo teniamolo in memoria per dopo.

Sakura prosegue: “Sono assolutamente seria su questo, perché tu…mi piaci…”

Di tutta risposta Sasuke-Naruto riflette sul fatto di aver finalmente compreso perché gli piace, ma la sorte-Kishimoto interrompe l’idilliaco quadretto facendo venire al biondino un impellente bisogno di Imodium.

Sakura conclude che probabilmente Sasuke è troppo timido e ancora non pronto per un bacio, per cui se ne resta in amorosa attesa nel parco, finché non fa la sua comparsa il vero Sasuke, ben intenzionato a farla pagare a Naruto per averlo legato ed imbavagliato a tradimento.

Sakura: “Sasuke-kun, sei così timido… Ora sei pronto?”

Sasuke: (sento una voce che ignorerò) “Devo andare, hai visto Naruto?”

Sakura: “Non cambiare argomento… Chissenefrega di Naruto!” Poi rincara la dose in preda agli ormoni: “Non fa altro che ingaggiare combattimenti con te! Non deve aver avuto un’infanzia normale!”

Sasuke: “Non ha avuto i genitori!”

Sakura, che se fosse più attenta si sarebbe già fermata: “Può fare quello che vuole, se io facessi come lui i miei mi metterebbero in punizione per mesi! In fin dei conti è così fortunato, senza genitori a dirgli cosa deve o non deve fare. E’ per questo che combina tutti questi guai…”

Sasuke: “Tutto da solo… Quello che prova è probabilmente di quanto più lontano ci sia dalla felicità di non essere controllato dai genitori…”

Sakura: “Sasuke-kun, cosa c’è che non va…”

Sasuke: “Sei… noiosa…”

3-sasusaku

Dopo questa doccia fredda Sasuke se ne va, mentre Sakura se ne resta lì a meditare, chiedendosi perché sparlare di Naruto, tra l’altro a breve di stanza dal poco-virile-bacio tra i due di quella mattina, abbia infastidito così tanto Sasuke.

Sasuke d’altro canto le restituisce pan per focaccia, dicendole che la trova noiosa (brutto sentirselo dire in faccia?) e questo la indurrà a cambiare atteggiamento nei confronti di Naruto, chiedendosi se anche lui si senta così male ad essere rigettato.

Capitolo 4. E’ il momento di conoscere il loro maestro per il Team 7, durante le presentazioni con Kakashi, Sasuke dice che il suo obiettivo è “diventare più forte per uccidere una certa persona” e di fronte a cotanta tenebrosità Sakura non può che mostrarsi estasiata, dimentica di quanto successo il giorno prima.

4-sakura

Sakura di obiettivi non ne ha, però sa cosa le piace e cosa no: detesta Naruto e ama… Qui però le parole le vengono a mancare, ma possiamo intuire di chi si tratti.

Capitolo 6. Il Team 7 è messo alla prova nella famigerata sfida dei campanelli, dove Kakashi sfodera le sue tecniche più segrete; tra i vari trabocchetti il maestro ne tende uno a Sakura, fingendosi Sasuke ferito a morte: “Sakura, aiutami!”

6-sasuke-sasusaku

Sakura sviene per lo shock, cadendo in questa banale trappola. Comunque sia la prova continua e qui avviene un fatto capitale per tutti e tre. Kakashi li raduna per il pranzo (Naruto è legato ad un tronco per motivi che ora non ci interessano) e spiega loro che hanno fallito perché non hanno lavorato come una squadra, che combattendo in quel modo non diventeranno mai degli eroi, ma solo dei ninja ordinari, il cui nome viene sì inciso, ma sulle lapidi. Naruto è in castigo e non può mangiare, mentre Kakashi si toglie di mezzo proibendo loro di fornirgli alcunché. Sasuke lo guarda e notando la sua espressione disfatta decide di dargli un po’ del suo pasto.

8-sasuke-naruto

Sakura perde l’ennesima occasione per fare bella figura con Sasuke, ammonendolo: “Sasuke-kun, il maestro Kakashi ha proibito espressamente di farlo!”

Le regole vanno rispettate!

Le regole vanno rispettate!

Sasuke ribatte che in quel momento lui non è lì, ed inoltre Naruto in quelle condizioni non sarebbe di alcun aiuto per la squadra dopo (bella scusa Sasuke, visto che Naruto mica stava morendo di fame). Sakura decide allora di aiutare Naruto a sua volta offrendogli il pasto e la prova è superata. Quello che Kakashi voleva da loro è che lavorassero come una squadra.

In questo particolare momento sia Sakura che Sasuke cambiano atteggiamento nei confronti del membro che ciascuno dei due reputava insignificante, capendo che se non fossero riusciti a fare squadra non sarebbero nemmeno mai diventati dei ninja.

Seguono un po’ di avventure nel paese delle onde che danno occasione a Sakura e Sasuke di stare insieme, camminare al fianco, punzecchiarsi, mettersi alla prova, allenarsi insieme, e Sasuke va anche a trovarla nel bosco quando scopre che ha passato la notte in allenamento. Ah scusate, si trattava di Sasuke e Naruto…

Capitolo 33. Sasuke è a terra esanime, dopo essersi sacrificato per salvare Naruto. Sakura è lì che piange il suo presunto cadavere, quando lui riapre gli occhi e flebilmente le chiede di spostarsi, perché è pesante.

33-sasusaku

Sakura che capisce tutto lo abbraccia ancora più forte, conficcandogli ulteriormente nel corpo gli aghi di Haku. Sasuke esclama: “Attenta, mi fai male…” poi si solleva e le chiede come sta Naruto e che fine ha fatto il ragazzo mascherato.

Capitolo 34. Per vari motivi Naruto si trova impossibilitato a proseguire con gli allenamenti, allora Sakura saltella da Sasuke e gli propone di allenarsi insieme, loro due. Sasuke ribatte che lei non è affatto diversa da Naruto, e anzi la sua abilità è persino inferiore, per cui se ha del tempo per scocciarlo, ne avrà di sicuro anche per allenarsi da sola.

34-sasusaku

Capitolo 36. Vociando con Naruto, Sakura si merita (indirettamente) il disappunto di Sasuke, che trova i due membri del team fin troppo rumorosi e scalmanati.

36-naruto-sasuke-sakura

Che Sasuke sia geloso di Naruto e Sakura? Il giorno dopo, sempre nello stesso capitolo, Sasuke osserverà che Sakura sembra strana quel giorno, mentre avrebbe dovuto lasciar perdere, perché cosa conterà mai l’umore dei membri di una squadra?!

36-sasusaku

Capitolo 38. Sasuke affronta Rock Lee, compare una tartaruga che colpisce Sasuke e Sakura si lancia per prenderlo prima che sbatta a terra.

38-sasusaku

Passano i capitoli e Sakura si alterna tra hinatesche frasi di ammirazione (Sasuke-kun ♥), stupore e preoccupazione per il suo adorato.

Capitolo 50. Orochimaru è venuto a lasciare un regalino a Sasuke, dopo essere riuscito a stordire Naruto se ne va, abbandonando Sakura con l’uchiha che sembra svenuto. Lei lo abbraccia colta della desolazione della Foresta della Morte.

50-sasusaku

Seguono un po’ di peripezie, i ragazzi del Suono attaccano Sakura, Rock Lee interviene per salvarla e provarci spudoratamente, Naruto e Sasuke giacciono nello stesso giaciglio, uno scoiattolo spaventa Sakura, che nel frattempo si stava prendendo cura degli altri due compagni e cose così…

Piccola parentesi: già qui Sakura prendere consapevolezza di essere sempre dietro a Naruto e Sasuke, tema che tornerà in auge nel capitolo 632 (quanto gli piacerà a Kishimoto ribadirlo).

54-sakura-behind

Comunque sia Sasuke si ridesta invaso dal potere del Segno Maledetto e fa fuori la combriccola del Suono, seminando morte e distruzione, al che Sakura, scioccata per l’improvvisa violenza omicida del compagno, gli si lancia addosso e lo abbraccia, riuscendo a fermarlo. “Fermati Sasuke-kun, per favore” Fa lei, mentre il ragazzo torna in se ed il Segno Maledetto si ritira.

56-sasusaku

Dopo essersi ripreso Sasuke interrompe Sakura: “Che fine ha fatto…” e il disegno si sposta su Naruto, che nel frattempo è tutto preso dall’idea di proteggere la compagna. Successivamente l’uchiha chiederà a Sakura di non rivelare nulla di quello che era successo a Naruto, in particolare la storia del Segno Maledetto.

Capitolo 63. Sasuke viene nuovamente invaso dal Segno Maledetto e Sakura è costretta a sorreggerlo, mentre seguono Kabuto. Arrivati a destinazione Sasuke dice a Sakura di essere a posto, mentre a lei seco girano da morire, perché amava averlo attaccato al collo.

63-sasusaku

Su Sakura, vuoi passare da psicopatica? Si potrebbe quasi dire che tu godessi del fatto che fosse invalido.

Quanto ti amo Sasuke!

Quanto ti amo Sasuke!

Capitolo 66. Il Team 7 ha passato con successo la prova della Foresta Proibita di Hagrid, ed è l’ora degli scontri nell’arena. Sakura si preoccupa immediatamente per Sasuke e se egli sarà in grado di combattere, per via del Segno Maledetto.

Sasuke: “Ti ho detto di non parlare del marchio!”

Sakura: “Sei così ostinato?! Non voglio vederti soffrire ancora, per me tu sei…”

Sasuke: “Questo non ha nulla a che fare con te! Sta fuori dai miei affari!”

66-sasusaku

Poi vedendo che forse ha esagerato si spiega meglio: “Te l’ho già detto Sakura, io sono un vendicatore, questi per me non sono degli esami per diventare Chuunin, io sono qui solo per vedere quanto sono forte e combattere altri lottatori più forti di me!” Interviene Naruto che si mette dalla parte della povera Sakura che era solo preoccupata per lui (lo fai per difendere Sakura, o perché cosenti con lei?), mentre Sasuke ribatte: “Voglio combattere anche te!

Capitolo 71. Parte lo scontro tra Sakura ed Ino, e la prima si premura a specificare come questa volta non combatterà per Sasuke-kun, che ormai è totalmente fuori dalla portata dell’altra, ma che ci saranno altri futili motivi per cui riempirla di botte (oltre che per passare gli esami). Vabbe’ Sakura, il fatto di stare nello stesso team di Sasuke non sembra abbia portato grandi frutti per ora, almeno Ino non si è ancora sentita dire di essere “noiosa” (ma toccherà anche a lei!)

71-sakura-ino

Capitolo 93. Sakura ed Ino se ne stanno in disparte nel cortile dell’Ospedale a chiedersi che fine abbia fatto Sasuke-kun.

93-sakura-ino

Capitolo 111. Sasuke che si era dato alla macchia ritorna in scena, mentre Sakura si interroga preoccupata sul suo marchio. Kakashi le spiega che non c’è bisogno di preoccuparsi, perché ha praticato un sigillo che ne bloccherà gli effetti per un po’.

111-sakura

Capitolo 129. Naruto e Sakura intervengono in soccorso di Sasuke che sta affrontando Gaara ed è paralizzato dal Segno Maledetto.

 

129-sasusaku

L’intervento di Sakura purtroppo non si rivela granché utile, a parte darle l’opportunità dell’ennesimo Sasuke-kun, e lei finisce intrappolata in una ganascia di sabbia contro un albero.

Capitolo 133. Sasuke si ridesta e decide di intervenire in soccorso di Naruto, dicendogli di andarsene e portare in salvo Sakura. Naruto però non vuole andarsene ed affronta Gaara in uno scontro spettacolare, mentre Orochimaru se la sta vedendo con Sarutobi. Finito lo scontro, siamo al capitolo 138, la morsa di sabbia che teneva imprigionata Sakura si frantuma, mentre Gaara stramazza esausto al suolo. Sasuke balza ed afferra Sakura, invece di lasciarla sbattere a terra per non illuderla (e illudere gli appassionati) di amarla.

138-sasusaku

Poi la deposita al suolo affidandola a Pakkun: “Prenditi cura di Sakura”.

138-sasuke-sakura

 

A questo punto fermiamoci un attimo e ricapitoliamo la scena (la prima in cui Sasuke pare mostrare interesse per Sakura, finalmente!): Sasuke si ridesta e dice a Naruto che non sarà in grado di proteggerlo come nel Paese delle Onde, per cui gli intima di prendere Sakura e scappare con lei più lontano che può. Di questo abbiamo già parlato, per cui facciamo un passo oltre. Una volta finita la battaglia Sasuke afferra Sakura e la deposita al suolo, lanciandole questa strana occhiata malinconica. La si potrebbe interpretare sostanzialmente in due modi:

  1. Mi spiace per tutto quello che ti è successo, soprattutto dopo che ti sei presa tanta cura di me
  2. E’ questa la ragazza per cui Naruto stravede e che lo ha reso così determinato a vincere la battaglia nel modo incredibile in cui l’ha vinta, mentre io volevo proteggere lui

Quale sarà delle due? Affinché agli appassionati non resti alcun dubbio Sasuke lascia Sakura alle cure di un cane e va da Naruto. “Basta così Naruto…” gli fa appena si avvicina, poi gli si accoscia accanto: “Sakura sta bene adesso, questo tizio ha praticamente esaurito il chakra e la sabbia che intrappolava Sakura si è dissolta!”

Una volta mi trasformai in cane e mi affidarono Sakura

Una volta mi trasformai in cane e mi affidarono Sakura

Capitolo 173. Sakura è in ospedale accanto al letto di Sasuke, che è ancora convalescente dopo l’attacco di Itachi.

173-sasusaku

 

Sta tagliando delle mele, mentre Sasukkia riprende conoscenza e comincia a meditare sugli ultimi avvenimenti, sul combattimento contro Gaara, su Sakura che lo ringraziava per averla salvata mentre lui le spiegava che non era merito suo, era stato Naruto che per salvarla aveva tirato fuori un potere inimmaginabile.

Fermiamoci un attimo e facciamo un inciso. Questo pensiero fa girare le scatole a Sasuke, tanto che scaglia la propria rabbia contro Sakura ed è deciso ad affrontare Naruto per capire chi dei due sia più forte. Ma con chi ce l’ha veramente? E’ geloso della forza di Naruto, o del fatto che egli l’abbia tirata fuori per Sakura? Perché dal canto suo, Sasuke già quattro volte ha rischiato la vita per salvarlo (Haku, Orochimaru, Gaara, Itachi), dando il meglio di se, mentre il biondino pare si fosse mosso solo per Sakura-chan.

Tant’è che la psicopatia di Sasuke non tarda a manifestarsi e sfoga la sua rabbia gettando via il piatto di mele che gli offriva Sakura (e qui davvero mi chiedo a chi possa non dispiacere per la fragola-rosa, che comunque ci tiene davvero a lui).

173-sasuke-sakura-hate

 

Capitolo 181. Sasuke ha deciso di andarsene e di chiudere una volta per tutte sia con il Team 7 che con Konoha. Sakura lo intuisce e lo intercetta sulla strada che conduce fuori dalla città.

Sasuke: “Che cosa ci fai qui nel cuore della notte?”

Sakura: “Chiunque se ne vada passa per questa via…”

Sasuke: “Dovresti tornare a letto.”

Sakura: “Io ti ho fatto sempre arrabbiare, vero? Quando siamo diventati gennin, la prima volta che ti ho parlato da sola, tu ti sei arrabbiato con me.”

“Non me lo ricordo” ribatte Sasuke, probabilmente mentendo e cercando di evidenziare la scarsa importanza dell’evento per lui.

Sakura: “Lo immaginavo, è stato tanto tempo fa” (sì, ora non esageriamo…)

Comunque Sakura prosegue: “Da allora io, te e Naruto abbiamo formato un team con il maestro Kakashi ed abbiamo affrontato innumerevoli missioni assieme. E’ stato faticoso e difficile, ma prima di ogni altra cosa qusto mi ha resa felice. Io so cosa è successo alla tua famiglia, ma una cosa come la vendetta non porta gioia a nessuno…”

Sasuke: “Come ti ho detto io non sono come voi. Abbiamo cammini diversi e dobbiamo percorrerli. Quando compievamo le missioni assieme per un po’ ho pensato che fosse la mia strada, ma poi ho capito che io sono un vendicatore e che io non potrò mai essere come voi, come te e Naruto!” (ma quanto odierai i loro nomi assieme?)

Sakura: “Hai intenzione di tornare ad essere solo? Tu mi hai parlato della solitudine e della pena che si prova, adesso io sento quella pena. Benché io abbia una famiglia, senza di te nella mia vita io… Io sarò comunque sola…”

181-sasuke-naruto-sakura

Sasuke si acciglia e riflette, mentre gli vengono in mente Sakura e Naruto: “Queste sono le nuove strade che dobbiamo percorrere…”

Sakura: “Ti amo Sasuke, ti amo così tanto che non posso spiegartelo! Se mi permetterai di stare con te, ti giuro che non te ne pentirai!”

anakin-padme

La mia anima si tortura per te

Sakura: “Io sarei felice ogni giorno, noi troveremmo la felicità assieme! Io farei qualsiasi cosa per te, Sasuke! Ti imploro di restare! Io ucciderei per te, qualsiasi cosa tu mi chieda di fare, io la farei! Ti prego resta, non posso vivere senza di te!”

181-sasuke-annoyin-sakura

Sasuke si volta a guardarla e ribatte: “Sei veramente… Noiosa…” (ah allora te la ricordi quella volta prima!)

Sakura: “Fermati! Se fai ancora un passo urlerò!”

Sasuke si ferma, poi le compare alle spalle. “Grazie” le dice, poi la colpisce e la molla su una panchina sul bordo della strada (un gesto uber-romantico).

181-sasusaku

E con questo finisce il rapportarsi tra Sakura e Sasuke. Si incontreranno nuovamente appena nel capitolo 307, al covo di Orochimaru, quando però Sasuke sarà troppo occupato a tentare di infilazre Naruto e fargli capire che ora lui appartiene ad Orosaiwa (tiè Naruto, volevi Sakura? E allora sarà Orochimaru ad avermi!)

307-sasunaru

 

E nel capitolo 484 quando lei tenterà di uccidere Sasuke, che per tutta risposta tenterà di uccidere lei.

484-sasusaku

 

Detto questo saltiamo tutta quella miriade di capitoli dove Sakura pensa a Sasuke, perché è evidente che ne è innamorata ed è inutile portare ulteriori prove, piuttosto prima di proseguire una curiosità:

19-sakura-ending-24-shippuden

 

La copertina del capitolo 19 ripropone lo stesso tema della 24esima sigla di chiusura di Shippuden.

Dunque abbiamo visto Sakura dichiararsi ripetutamente a Sasuke, che a sua volta l’ha ricambiata solo in circostanze sospette. (per non dire che non l’ha ricambiata affatto) Avrebbe potuto dire qualche volte a Naruto: “Prenditi cura di lei, per me”, oppure mandare Pakkun a vedere come stava Naruto e restare con la ragazza a cui teneva tanto, non scagliare la sua rabbia contro di lei se avesse odiato Naruto (o semplicemente odiato il fatto di non essere abbastanza forte) e infine non abbandonarla nel cuore della notte, dopo che questa gli ha dichiarato l’inimmaginabile.

Infine per moltissime persone quel grazie finale ha un senso profondo e positivo, come una sorta di riconoscimento da parte di Sasuke di non si sa bene cosa. Purtroppo però può rappresentare anche tante altre cose, dal sarcasmo (grazie per tutto il tuo inutile impegno) alla compassione (mi fai veramente pena per quanto sei innamorata ed apprezzo che tu ci abbia provato), arrivando perfino ad un favolistico “grazie di rimanere qui con Naruto” (francamente non ci credo, ma è solo a riprova della molteplicità di significati).

Personalmente ritengo che rappresenta un semplice “grazie per tutto quello che hai fatto”, perché Sasuke si rende conto che Sakura ha dato veramente molto per lui e, per quanto sia forte il desiderio di andarsene, questo non gli toglie la sua dignità, per cui anche l’onestà di riconoscere quando qualcuno ha fatto molto per noi. Un modo come un altro per non lasciare debiti insoluti.

E adesso che Sasuke è tornato, Sakura ritroverà il suo grande amore? Farà partire una randellata di schiaffoni come nelle migliori commedie anni ’80 per punirlo di tutto ciò che le ha fatto?

schiaffoni