Aspettando il capitolo 654 – Io vedo te

Aspettando il capitolo 654 vorrei soffermarmi sulla totale idiozia del fatto che Naruto possa incontrare Obito nella famigerata dimensione-parallela-a-luce-bianca, nella quale ormai va di moda conversare fuori dallo spazio e dal tempo durante qualsiasi evento.

653-tu-sei-obito

 

Ma come Kishimoto, quella è una dimensione vera? E’ un posto reale dove le persone si incontrano tipo al caffè Cova?!

A raccontarcela così il nostro buon Masashi, con pochi abili colpi, riesce a demolire tutto quel castello di significato che una volta si pensava si potesse attribuire a questa cosa. Vi ricordate lo scontro tra Naruto e Sasuke nella Valle della Fine Sempiterna? Bene, quello è il primo momento in cui vediamo che due personaggi si incontrino in questo modo, stile King’s Cross, tra l’altro comunicando solo a sguardi e non a parole. Era una cosa vera? Dalla storia fino a quel momento si poteva immaginare che non lo fosse, che nessuno dei due personaggi avesse una reale memoria di quel evento, ma che si trattasse semplicemente di una rappresentazione simbolica dell’unione dei due.

Naruto e Sasuke si stanno combattendo, se ne danno di santa ragione e tra di loro non sembra possa scorrere più alcuna amicizia, ma in realtà, del tutto intimamente, le loro anime sono rimaste pure e perfette come quando erano bambini, e si riconoscono l’un l’altra con il gesto della stretta delle dita.

Sfido chiunque ad aver pensato in quel momento, che dopo essersi allontanati dal campo di battaglia uno dei due avesse il ricordo esatto di quel momento fisico. Si trattava semplicemente di una rappresentazione simbolica dei loro sentimenti, Punto.

Da lì in poi Kishimoto ci prende un po’ gusto (a onor del vero la stessa simbologia era sempre usata per prefigurare i sentimenti, oppure le emozioni, dei vari personaggi) e col passare dei capitoli vediamo vari incontri avvenire in questo modo, ma passino pure. Naruto incontra così i suoi genitori, ma anche lì si tratta di qualcosa nella sua testa, profondamente intimo ed emotivo e ancora Naruto ci richiacchiera con Sasuke, potendo dichiarare in libertà tutta la sua amore-amicizia, ma anche in questo caso vi è un senso dietro: i due si capiscono, bastano i loro pugni, le parole non servono. Quello di cui li vediamo parlare è più un “quello che ciascuno ha capito dall’altro”, piuttosto che un dialogo vero e proprio.

In poche parole diciamo che è qualcosa che può accadere tra persone profondamente legate e non è un evento vero nel senso più letterale nel quale lo si potrebbe intendere.

E adesso che cosa dovremmo dire? Naruto ed Obito sono due persone così legati?! Naturalmente no, anche perché lo stesso Kishimoto si sbriga a farcelo capire, spiegando che la cosa sta avvenendo perché il chakra di Naruto sta fluendo dentro il corpo di Obito

Mi prendi per il culo?

Mi prendi per il culo?

A parte le penetrazione de facto, fa veramente venire da ridere che dunque tra due personaggi del tutto sconosciuti, possa accadere un qualcosa che fino a cinque minuti prima, pareva dedicato unicamente a personaggi che erano in intimità tra loro (chissà quanto seccherà questa cosa a Sasuke!). Kishimoto, almeno questo ce lo potevi risparmiare? Poteva restare una cosa così, per come l’avevi già pensata una volta?

Kishimoto dirà: ehi, ma in realtà è perché Naruto ed Obito si assomigliano, bla bla bla. Sì va bene, allora permettimi di suggerirti un esempio da un manga che era veramente bello, dove l’autore aveva un sacco di idee e trovate sensate: ci sono Naruto e Gaara che si combattono. I due si assomigliano, sia perché tutti li tengono a distanza per via del bijuu che hanno dentro (anche nel Villaggio della Sabbia ignoravano fossero un’arma), sia perché sono rimasti senza amici né parenti. Al mangaka bastano poche geniali vignette come la seguente per farcelo capire alla perfezione.

136-naruto-gaara

 

I due sono simili non perché vogliono essere hokage (un po’ come dirsi simili perché si vuole entrambi il Nexus 5) o qualche altra assurdità di comodo, ma perché le loro vite, per quanto diverse nei dettagli, sono andate avanti su binari paralleli e ciascuno dei due avrebbe potuto trovarsi per un nonnulla, nei panni dell’altro. E’ questo che li accomuna e nessuno potrebbe avere da ridire alcunché a tale proposito.

Per fortuna non abbiamo combattuto tra 500 capitoli, oppure adesso dovremmo andare alla King's Cross

Per fortuna non abbiamo combattuto tra 500 capitoli, oppure adesso dovremmo andare alla King’s Cross a fare quattro chiacchiere

In secondo luogo lo scontro tra i due è comunque in funzione del protagonista. Raccontando la storia di Gaara, in realtà si racconta quello che sarebbe potuto diventare Naruto, mettendo ancora più in risalto le sue caratteristiche di eroe, senza però doverle rendere odiosamente esplicite.

La battaglia tra Naruto ed Obito quale altro significato ha, se non quello di portare a conclusione la trama? Che cosa si aggiunge al personaggio di Naruto, rivivendo i desideri dell’odiosamente-stupido-bamboccio Obito? Non si aggiunge alcunché ed il parallelismo continua a non sussistere, lasciando così del tutto privo di significato che i due si incontrino in intimità e stiano a parlare di alcunché, rovinando piuttosto quella che una volta la rappresentazione di qualcosa di speciale ed unico.

D’altronde la storia di Gaara docet

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10 responses to “Aspettando il capitolo 654 – Io vedo te

  • Angelo

    Sono d’accordo ma l’unico appunto è che Gaara è stato trattato come un’arma nella prima serie solo che era considerato un esperimento fallito perché incapace di controllarsi.

  • Ultima

    Bella storiella quella del blogger, peccato che come sempre ci si limita a scrivere ciò che ci è comodo per screditare il manga.
    1- questa “dimensione” altro non è che l’incontro spirituale di due shinobi di pari livello. Questa cosa è già spiegata al tempo della battaglia tra sasuke e naruto nella valle della fine. Come mai ricordi così tanti particolari ma non quelli fondamentali?
    2- la dimensione è solo una metafora. Kishimoto avrebbe potuto farci vedere direttamente obito convertito dopo lo scontro ma invece usa uno spazio in cui ci mostra ciò che i due individui in contatto pensano in quel momento.
    3- l’evento è più che epico, naruto, sasuke e tutti i ninja sono ormai collegati a obito, lui li vede tutti perché è a loro superiore ma in particolare naruto riesce a comunicarci, ciò perché sono allo stesso livello, possono comprendersi, e nel discorso naruto svela altri fondamentalissimo retroscena della vita di obito.
    4- obito non aveva genitori! Si occupava di aiutare vecchietti… Senza dubbio era un altruista a nessuno legato che non aveva nulla se non un sogno e due amici. Il mondo senza rin non aveva più senso, la serie di eventi ha fatto sì che egli decidesse di servirsi del piano di madara.
    Allora! Cosa c’è di illogico in tutto questo? Fa piacere leggere cavolate divertenti, prese in giro, fantasie, ma quando si scrive male di naruto parlandone male non si può che toppare. Solo la gente priva di cervello, incapace di capire con i propri occhi e giudicare da sé può credere a certe cavolate…
    Chiudo dicendo una cosa. Il manga dall’origine a ora si è modificato in una sola singola cosa: è diventato meno cruento e più commerciale. Da piccolo naruto vedeva più sangue che non da ragazzo. Questo accade perché naruto è diventato un manga di altissimo livello, con un pubblico immenso, Kishimoto ha perciò, forse anche un po’ inconsciamente, teso sempre più a rendere il manga più commerciale.
    Nonostante questo c’è da spezzare una lancia in favore del mangaka! Chiunque dica che kishi accontenta i fan è da mandare al rogo! Infatti gli avvenimenti ultimi stanno mostrando per bene come stanno le cose… Kishimoto se ne frega in ogni caso! E fa ciò che vuole! Non dimenticate quando vale questo manga, il manga che insegna a credere in se stessi, nei sogni, nella vita!
    Saluti da Ultima!!! 🙂

  • Jira

    Nel frattempo Hashi e Madara…………..

    jira89.deviantart.com/art/Hashi-e-madara-ganja-friends-411142818

  • Ultima

    ahahah esatto! xD e senza dubbio ora finalmente capiremo se madara fallirà miseramente perché braccato da hashirama o lo farà a pezzi in un petosecondo e raggiungerà obito con le sue stregonerie impossessandosi del juubi e uscendosene dulcis in fundo con una frase del tipo: era tutto calcolato, però prima volevo sfogare i miei istinti omosessuali giocherellando con hashiram-amato xD

  • Ultima

    Ormai che ci sono vi spoilero il finale di naruto:
    tutti felici e contenti al villaggio della foglia elogiano naruto, che diventa sesto hokage, sasuke gli dice (ironicamente) che non può accettare questa cosa e si lanciano l’uno contro l’altro ma la battaglia non si vedrà mai xD poi compare: nel frattempo, in una caverna lontana… E c’è yamato ancora nel rifugio di obito che dice: c’é nessuno? ehilààà… c’è qualcuno??? … si sono… dimenticati… di me!! Bastardi… Mi vendicherò!! xD a quel punto compare scritto: “Fine?” Poi dopo qualche mese uscirà: Naruto, la vendetta di Yamato il rinnegato (dimenticato)! XD

    • Jira

      ahah piaciuto il disegno? purtroppo il link ke ho messo qua non è cliccabile ma bisogna fare copia e incolla..
      cmq io spero in un colpo di scena ke nn si aspetta nessuno, uno di quelli di Kishi ai tempi vecchi, adesso ad ogni capitolo dico:” toh, lo sapevo “.

    • Il coniglietto rosa che canta "Lucia, I love you"

      Io Yamato lo vedo come Milhouse nella puntata del concerto: “Aiuto… aiuto…”.

  • Matte

    Secondo me non è vero che la chiacchierata nella dimensione bianca non ha aggiunto niente al protagonista. Cioè Naruto dice che gli ostacoli, e quindi le difficoltà, della vita vanno affrontati e superati senza scorciatoie e quindi senza fuggire da essi. Quanti al giorno d’oggi possono dire di pensare la stessa cosa?
    Adesso con quello che sto per dire non voglio offendere nessuno ne tanto meno sembrare cinico e senza rispetto, ma cerco di guardare sempre le cose da una prospettiva oggettiva. Se vogliamo basta pensare a tutta quella miriade di persone che, esasperate dalle difficoltà della vita, decidono di togliersi la vita. Questo comportamento, secondo il mio punto di vista, è totalmente sbagliato sia perchè in questo modo i problemi non si risolvono e sia perchè poi essi si ripercuotono sulle persone care che hai lasciato sulla terra.
    Quindi Kishi, con questo capitolo, ha voluto mostrarci non solo che Naruto è cresciuto di forza, tecniche e abilità ma che sono anche maturati i suoi ideali e il suo pensiero.
    Naruto è partito da essere un bamboccio in cerca di riconoscimento a un uomo maturo e pronto a proteggere tutti non solo grazie alla forza ma soprattutto grazie ai suoi ideali. Ha dimostrato di poter essere un Hokage d’eccellenza, sia per forza che per volontà, ancor piu dei suoi predecessori.

    • Ultima

      grande Matte!! 🙂 fa piacere che c’è chi comprende a pieno i messaggi dell’autore… La profondità e l’importanza di questi capitoli (anche a livello educativo) è grandissima. Qua non siamo in dragon ball la cui storia verte sul: arriva il cattivo, uccide qualcuno, goku deve vendicarlo xD… No! Qui si gioca sulla logica, sul senso delle azioni, della vita, dei dissidi interiori, dei problemi che ci vengono posti davanti dalla vita…

  • Dade

    Secondo me sta volta il blogger ragione su tutto. Di solito qualcosa su cui non sono d’accordo la trovo, ma sta volta ha perfettamente ragione.

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