Naruto in pillole – Cap 606

 

Se Madara avesse visto Matrix probabilmente Naruto avrebbe trattato le vicende di due giovani rivali che scopano come ricci e si fronteggiano in rocambolesche avventure. Purtroppo però non gli è giunto il messaggio ipse-dixit-ergo-sum dell’architetto, ossia che un mondo perfetto non può funzionare e non piace agli umani. Speriamo solo che nei prossimi capitoli nessuno arrivi a spiegarglielo pedissequamente e lui muoia nella beata ignoranza.

In ogni caso proseguiamo. C’è Madara che fa si rifà a Goethe, ma finisce col sembrare Lumacorno quando dice a Obito: “non c’è luce senza ombra…”. Davvero? Questo non ti fa capire che il tuo progetto fa acqua da tutte le parti?

Beh dopo essere riuscito ad impiantare a Nagato i suoi occhi senza che questi lo sapesse, eh sì avete letto bene, Madara può permettersi questo ed altro.

Ma non temete, se la perla rara di prima non vi ha soddisfatti Madara ne ha un’altra: “quando io morirò l’ultimo degli je…uchiha sarai tu” o qualcosa di simile, perché poi muore (si ha deciso lui di morire perché non ce la faceva proprio più) e Obito diventa Madara, in una sorta di eredità spirituale.

Ultima perla: il lato vanesio di Madara che riporta se stesso giovane nel suo mondo perfetto è un momento impagabile.

Fonte: Naruto 606

Annunci

One response to “Naruto in pillole – Cap 606

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: